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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 25/07/2007
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N.
5
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OGGETTO:
L’anno duemilasette
addì venticinque
del mese di luglio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO GENERALE CANTARO Dr. CARMELO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il
Presidente introduce
il secondo punto all’o.d.g. relativo a “Presentazione linee programmatiche di
governo”.
Sia i consiglieri che la cittadinanza hanno avuto modo di
conoscere il programma elettorale della lista civica E’ tempo - Genduso
Sindaco, programma che oltre che essere presentato insieme all’elenco dei
componenti la lista, e attraverso il materiale divulgativo, è anche disponibile
sul sito internet.
Procede a dare una lettura sintetica del programma
amministrativo richiamandone i punti salienti per lasciare poi spazio ad
eventuali interventi e alla discussione.
“
Linee Programmatiche di mandato
della LISTA CIVICA E' TEMPO – GENDUSO
SINDACO
2007-2012
La proposta del nostro progetto civico
per il rilancio del Comune di Taggia nasce da una lunga storia di impegno
e servizio che molte persone hanno
condiviso, insieme alla consapevolezza che oggi per il nostro comune
occorre un governo locale che converga
su alcune priorità: etica della politica, realizzazione di opere pubbliche
vitali, rilancio della vocazione turistica del nostro ambiente, qualificazione
della vita sociale e culturale, nuova regolamentazione dell'assetto urbanistico
del territorio. I concetti chiave del
nostro programma sono riassunti nelle parole di
rinnovamento, sviluppo e qualità.
Rinnovamento nei valori,
nelle idee, nelle esperienze e nelle competenze che devono caratterizzare le
persone sulle quali si basa una moderna amministrazione cittadina.
Taggia, Arma, e Levà hanno il diritto di avere una buona
Amministrazione con valori saldi, idee nuove e dinamiche, costante attenzione
ai bisogni delle persone e, soprattutto, che sappia ascoltare e dialogare con i
cittadini.
La proposta del nostro modello di sviluppo ha come fondamento il concetto
di sostenibilità che fonda i suoi presupposti sulla necessità oramai
inderogabile di guardare ai problemi ed alle esigenze della nostra comunità
rapportandosi costantemente alle caratteristiche ed alle condizioni
dell'ambiente in cui essa vive. Sviluppo quindi come miglioramento della
capacità di provvedere alle esigenze
della comunità in modo sostenibile per poter essere mantenute nel tempo, e
garantire così alle generazioni future le stesse possibilità di vita di salute
e di felicità.
Ciò significa avviare un percorso
consapevole di miglioramento, si viene così alla terza parola chiave qualità della vita (degli spazi urbani,
dell'ambiente, naturale dei servizi alla persona, della mobilità, delle
relazioni tra le persone) dove alle azioni promosse dall'autorità locale si
affianchino le azioni del singolo cittadini e i programmi degli attori sociali
ed economici, secondo principi di solidarietà e di cooperazione.
Passa ora alla disamina della Carta dei
Valori che i consiglieri hanno avuto nella prima seduta di consiglio comunale e
che i cittadini conoscono.
CARTA
DEI VALORI: rappresenta il prerequisito fondamentale del vitale
rinnovamento che intendiamo attuare e il primo impegno nei confronti di noi
stessi, della nostra alleanza civica e dei cittadini ai quali ci proproniamo
come soggetto politico e amministrativo.
I punti della nostra Carta dei valori
sono: lo spirito di servizio alla collettività e l'assenza di interessi
personali; la fedeltà agli impegni rispetto ai programmi e alle alleanze, la
solidarietà verso gli ultimi; il confronto e il dialogo; la trasparenza
amministrativa e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita comunitaria e
amministrativa; il valore imprescindibile delle radici culturali e delle
tradizioni religiose e storiche restano un fondamento costante; l'adozione e il
rispetto del Codice Europeo di comportamento per gli eletti a livello locale e
regionale proposto dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio
d'Europa nel 2004.
TRASPARENZA
E PARTECIPAZIONE: Abbiamo intenzione di impostare il governo della città
secondo una politica di trasparenza e comunicazione che possa favorire una
costante azione di informazione e controllo da parte dei cittadini.
Verrà favorita l'informazione sui temi
e gli atti della vita amministrativa attraverso la loro pubblicazione
tempestiva sul sito internet del Comune. Si studierà la possibilità di
riprendere televisivamente le sedute del consiglio comunale e stasera ne
abbiamo già un primo passo operativo e attuativo. E verrà potenziato l'ufficio
relazioni con il pubblico.
Saranno istituiti comitati di quartiere
il consiglio comunale dei Ragazzi, il tavolo dei giovani e la consulta per la
terza età per favorire la partecipazione ed il confronto tra amministrazione e
cittadini in tutte le fasce. Senza le donne e gli uomini che lavorano in Comune
nessun obiettivo è raggiungibile. Verranno valorizzare le numerose risorse
umane presenti nell'apparato comunale al fine di razionalizzare
l'organizzazione dei settori e migliorarne l'efficienza e l'efficacia.
VALORIZZAZIONE
DEL TERRITORIO: abbiamo una convinzione forte: il territorio non è una risorsa da consumare per ottenerne il
massimo profitto, ma un bene prezioso da conoscere, a cui guardare con
attenzione, e da proteggere perchè un territorio vivibile è il punto di
partenza imprescindibile di ogni idea di civiltà e di ogni azione
amministrativa responsabile.
REALIZZAZIONE
DEL NUOVO PIANO URBANISTICO COMUNALE: intendiamo avviare l'iter del nuovo
Piano urbanistico comunale in tempi ragionevoli per mettere a disposizione dei
cittadini di Taggia, Arma e Levà uno strumento moderno, efficiente e
partecipato in grado di ridisegnare l'assetto del territorio nel rispetto
dell'equilibrio tra conservazione e valorizzazione delle risorse naturali e
storico-culturali, delle esigenze abitative, dello sviluppo
economico-produttivo, e del sistema della mobilità e degli spazi pubblici.
VERSO
UNA CITTA' PIU' VIVIBILE E ACCOGLIENTE:
Per valorizzare e tutelare il
patrimonio comunale, migliorarne la vivibilità e fare del nostro comune una
Città sempre più a misura di cittadino, ci assumiamo come obiettivo
qualificante lo sviluppo di un sistema di
luoghi pubblici come occasione importante di socialità e di ricreazione
e come condizione essenziale per migliorare la qualità della vita.
QUALITA'
DELL'AMBIENTE
Precisa che la qualità dell'ambiente è
considerato l'elemento centrale della nuova politica amministrativa e per la
salvaguardia del territorio. Dovrà essere perseguita una concreta azione di
tutela e di valorizzazione dell'ambiente, per il quale ci proponiamo di agire
su più fronti:
SOSTEGNO
ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
L'Amministrazione Comunale svolgerà un
ruolo di promozione, supporto e valorizzazione delle risorse produttive
presenti sul territorio.
COMMERCIO:
Il nostro obiettivo è realizzare un tessuto di distribuzione e
servizi commerciali collegati alle esigenze del cittadino e di richiamo anche
per il turista.
FLORICOLTURA
E AGRICOLTURA
I nostri obiettivi prioritari sono
rivolti al rafforzamento dell'identità territoriale di Taggia quale realtà
significativa delle attività agricole del Ponente Ligure, attraverso:
IL
TURISMO
Un territorio e una città più vivibile
per i cittadini è anche fonte di richiamo per il turista e soltanto in questo
binomio è possibile rilanciare il settore attraverso:
POLITICA
CULTURALE
Sottolinea che è un settore di
grandissimo sviluppo e a cui dedicare molte attenzioni. Le radici storiche,
religiose, artistiche e della tradizione popolare rappresentano il fondamento
della nostra identità cittadina e in quanto tale un patrimonio prezioso da
valorizzare e tutelare.
Intendiamo:
SERVIZI
ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA'
Vogliamo riproporre nuovi e più
efficaci modelli di interventi per garantire alla nostra comunità maggiore
solidarietà e serenità.
Impegno alla famiglia, in quanto
elemento fondante della nostra società, sarà garantito da una politica di
servizi diversificata e ampia come:
POLITICHE
EDUCATIVE – LA SCUOLA – LO SPORT
Le agenzie educative, dotate di
strutture adeguate e moderne, devono essere sostenute e integrate con le
componenti istituzionali e sociali della nostra comunità. Per questo vogliamo
creare un coordinamento cittadino tra amministrazione, istituti scolastici,
associazioni genitori, di volontariato e società sportive per la predisposizione
di un Patto Educativo e Comunità che definisca il sistema educativo della
nostra città per sviluppare nei bambini e nei ragazzi la conoscenza e l'uso dei
servizi, la socialità, l'educazione alla legalità e alla pace, la pratica della
cittadinanza attiva e la cura dell'ambiente urbano e naturale. Intendiamo
inoltre:
AZIONI
PUNTUALI PER LE TRE'
Precisa che sono stati localizzali
alcuni obiettivi specifici per le realtà di Arma, Levà e Taggia.
ARMA
LEVA'
TAGGIA
“
L'amministrazione si è già attivata
comunali su molte della tematiche ed obiettivi sopra illustrati, tramite
l’azione rapidissima degli assessori e consiglieri e crede che anche i cittadini se ne siano resi conto.
Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra):
pur riconoscendo
che la maggioranza decide i modi di presentazione del proprio programma, personalmente si sarebbe aspettato questa sera
l'illustrazione di un cronoprogramma; il documento che è stato letto dal Sindaco è lo stesso - anche se più
sintetico - utilizzato in campagna
elettorale. Ritiene che dalla campagna elettorale ad oggi - anche se il periodo
è stato breve di circa 60 giorni - si doveva fare un passo ulteriore verso la
concretezza, anche perché gli sembra
difficile sostenere che tutto quello che è stato detto possa essere
realizzato in cinque anni di legislatura. Dato che il consiglio di questa sera
deve avere degli elementi di valutazione politica concreta, e non solo di
valutazione delle intenzioni, si sarebbe aspettato delle scadenze almeno su
alcuni dei punti fondamentali per individuare
le priorità; in merito al piano
urbanistico comunale avrebbe preferito non sentire parlare di tempi
ragionevolmente brevi, ma di avere una quantificazione di questa brevità
ragionevole.
In secondo luogo oltre che al cronoprogramma e quindi ad
una sorta di scadenziario temporale delle diverse iniziative e delle variazioni che si vogliono fare, gli
avrebbe fatto piacere conoscere seppur in modo parziale, e con riferimento agli
interventi prioritari, quali risorse
verranno utilizzate a bilancio per realizzare questi programmi.
Diversamente pare di riascoltare stasera lo stesso
documento letto in campagna elettorale quando “l’alea del risultato elettorale
era ancora indefinita” e non c’era ancora un’assunzione di responsabilità
precisa.
Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): si associa al
saluto rivolto dal sindaco al pubblico
che è numeroso in aula anche se meno rispetto alla prima seduta, e auspica
rimanga almeno a questi livelli. Esprime un plauso per l’iniziativa della
ripresa televisiva che spera possa
continuare anche in futuro e che non sia solo un tentativo; in questo modo i lavori del consiglio comunale potranno
essere anche seguiti direttamente dai
cittadini, a casa.
Si associa a quanto espresso dal consigliere Bolla in merito al programma
elettorale; in effetti questa sera
sarebbe stato importante avere
dei riferimenti più precisi.
Non intende esprimere in questa sede delle valutazioni in
merito ai singoli argomenti, saranno valutati mano a mano che verranno
presentati in consiglio comunale o in sede di commissioni consiliari.
Si sofferma invece sul comportamento ed atteggiamento
dell'amministrazione nei confronti della
opposizione. Ricorda di avere espresso a
nome del suo gruppo, così come ha fatto anche il consigliere Bolla la massima
disponibilità alla partecipazione e alla collaborazione ai lavori del consiglio, nel limite di quanto
consentito dai regolamenti e dai differenti ruoli; a seguito di quanto detto
prima dal sindaco in base alla carta dei valori, ai principi di dialogo e di
confronto, vorrebbe sapere come viene
considerato il rapporto con la conferenza dei capigruppo. Precisa infatti che
esiste questa conferenza che è un organismo che dovrebbe regolare i lavori del
consiglio comunale; non osa pensare che la conferenza dei capigruppo possa
determinare l’ordine del giorno del consiglio comunale, anche se sarebbe un
importante segnale di collaborazione da parte dell’amministrazione, ma auspica
un maggiore coinvolgimento. Chiede che ci sia una calendarizzazione dei lavori,
un rapporto di programmazione dei consigli comunali e di tutta un’altra serie
di iniziative.
In data 11 luglio 2007 aveva chiesto l’iscrizione
all’o.d.g. di una mozione relativa alla intitolazione all’onorevole E. Revelli del tratto di pista ciclabile di
AREA24 che ricade nel comune di Taggia. Crede che sia una richiesta
condivisibile, anche per cercare di capire quelli che sono i comportamenti che
si vorrà attribuire al ruolo e al rapporto con l’opposizione. Questa mozione a suo parere si poteva discutere ed
inserire all’o.d.g. del consiglio, invece
non ha avuto alcuna risposta. Ha fondato motivo di ritenere che sia stata una dimenticanza e
non una cosa voluta; questo comportamento così come le commissioni consiliari convocate ieri, cioè
il giorno prima del consiglio comunale,
auspica siano solo episodi
sporadici che non si ripeteranno.
Ricorda che il suo gruppo ha espresso collaborazione, ma
per sviluppare la collaborazione occorre essere in due.
La conferenza dei capigruppo che è una commissione
costituita e prevista dallo statuto; segnala che in questo primo consiglio
comunale nonostante si sia parlato di garantire la collaborazione, qualcosa non
ha funzionato. Si augura sia solo un discorso legato al “rodaggio”.
Presidente: risponde agli interventi partendo dall’ultima richiesta
del Consigliere Negroni e spiega che i
tempi piuttosto ristretti con cui è stato organizzato il consiglio comunale
sono dovuti sicuramente ad una fase di
“rodaggio”, accompagnata ad una fase di ingolfamento del lavoro degli uffici,
sulla base anche di sollecitazioni che hanno gravato l’amministrazione per
situazioni non dipendenti dalla propria volontà, ad esempio documentazione
pervenuta in ritardo, cosa già fatta notare in sede di commissione consiliare.
Conferma l’intendimento dell’amministrazione nel voler portare avanti questa
annunciata collaborazione con le forze di opposizione, lo si farà utilizzando
anche lo strumento della conferenza dei capigruppo e sarà sua preoccupazione
fare in modo che l’o.d.g e le commissioni siano preparate per tempo; si scusa
per i tempi ravvicinati con i quali è stato predisposto questo primo consiglio;
ribadisce che si sono avute difficoltà ad avere schemi e bozze dalla Regione
che hanno trovato indispettita la stessa maggioranza in quanto giunte molto in
ritardo, ma su alcune pratiche era comunque obbligatorio andare avanti.
Precisa che la
proposta di mozione da iscrivere all’o.d.g. relativa alla denominazione della
pista ciclabile all’On. Emilio Revelli
presentata dal Gruppo Centrodestra,
che peraltro trova concordi molti componenti della maggioranza, non è
stata inserita in questo consiglio comunale in quanto ritenuta da lui
personalmente non così urgente. Ricorda
a tale proposito che lui stesso ha
riferito di questo intendimento
in un summit con Area24 che si è tenuto
a Taggia venerdì scorso alla presenza del Presidente della Regione Liguria
Burlando, dove ha fatto presente che
proprio in riferimento alla denominazione della pista ciclabile, il comune di
Taggia ha già delle idee in merito. Ribadisce quindi che il mancato inserimento
all’o.d.g. è stato dettato da motivazioni di “non urgenza”, ma sicuramente si
avrà modo e tempo per aggiornarsi meglio sull’argomento, che trova un vasto consenso.
Rispondendo al consigliere Bolla spiega che il gruppo si è
dato delle priorità e non ha presentato in consiglio comunale un cronoprogramma
in quanto sarebbe stato molto ingombrante, sia per quanto riguarda i
tempi, sia per il materiale con il quale
è opportuno seguire il cronoprogramma che ritiene non possa essere compreso in
una semplice relazione verbale. Spiega che dal punto di vista della
programmazione economica l'intenzione è di utilizzare diverse risorse oltre a
quelle del bilancio comunale e quindi
porre mano alla ricerca di finanziamenti specifici sia
europei, che nazionali, che statali, regionali e gli assessori stanno già lavorando su questo.
Spiega che per quanto riguarda quest’anno,
ci si trova a lavorare su un bilancio già costruito e con grosse
limitazioni per il patto di stabilità della finanziaria. Per ora si sta
cercando di portare avanti alcuni
obiettivi del programma, sulla base del
bilancio approvato dal commissario prefettizio. La programmazione si
sviluppa poi negli anni successivi; è conscio del fatto che determinati obiettivi potranno essere ragionevolmente
solo avviati nel corso di questo mandato e legislatura: si riferisce a grandi
progetti quali quello relativo alla riqualificazione dell'ex area delle Caserme
Revelli. Si riterrà comunque soddisfatto se almeno durante l'arco del mandato
si riuscirà ad avviare il percorso del
centro sportivo e scolastico.
Manni M. (Assessore all’urbanistica): risponde al consigliere Bolla sul
cronoprogramma e su quelli che sono gli appuntamenti prossimi. Spiega che
finora è solo stato sfiorato il discorso
del PUC che è un argomento che dovrà
essere affrontato prima della fine dell’anno iniziando con una fase di
confronto non solo con i gruppi di minoranza, ma con la cittadinanza tutta
proprio perché è una priorità. Come ha
sempre sostenuto anche nella precedente
amministrazione, è favorevole ad aprire la porta su tali importanti argomenti,
sia nei confronti della minoranza che della cittadinanza.
Nell’immediatezza questa amministrazione ha dovuto
affrontare partite già aperte e partite che si stavano chiudendo come le
conferenze dei servizi in merito alla progettazione sulle ex aree ferroviarie
inerenti AREA24; su queste importanti tematiche si è dovuto intervenire a metà dell’opera
cercando di portare avanti e raggiungere
dei risultati. Vi sono ancora trattative aperte
con alcuni privati, che sono ora
al centro di mediazione per la loro
definizione.
Per quanto riguarda la zona delle ex Caserme Revelli si è
iniziata una fase ricognitoria per cercare di capire se al pari di altri beni
disponibili dello stato laddove dove sono state fatte opere di urbanizzazione
primaria, è possibile
l’acquisizione ad un prezzo
ragionevolmente basso. Il discorso delle Caserme Revelli deve partire da un acquisizione e deve partire
da un confronto con altri enti proprio allo scopo di non creare dei doppioni;
cioè se il Comune di Taggia crea un centro scolastico sportivo va da sé che non
deve essere il copione di situazioni
limitrofe; per questo anche se in via abbastanza informale sono iniziati dei
contatti anche con i comuni vicini. Se Taggia è comune baricentrico lo deve
essere a 360 gradi, deve essere anche un polo baricentrico di servizi alla collettività. La zona delle
ex caserme potrebbe essere la
collocazione ideale per certe attività. Questi gli argomenti che inserirebbe
ora in un cronoprogramma. Conferma che è
allo studio dell’amministrazione la possibilità di accedere a finanziamenti compartecipati
per fare sfruttare i capitali che si
hanno; cioè investire per realizzare
opere, oppure investire quello che si ha per andare ad accendere finanziamenti
ancora più ampi. E’ una fase faticosa ma interessante perché ci sono grandi
prospettive e non appena si avranno dei dati
nuovi i più concreti si inizierà
a ragionare all’interno della conferenza
dei capigruppo e di commissioni
paritetiche, anche perchè il suo gruppo ha sempre sostenuto che determinate
scelte debbano essere condivise.
IL
CONSIGLIO COMUNALE
UDITA la relazione e
la proposta del Presidente;
VISTO l’art. 46
comma 3 del D.lgs. 267/2000 che impone al Sindaco di presentare al Consiglio
Comunale entro il termine fissato dallo statuto, le linee programmatiche
relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
RILEVATO che il
vigente Statuto Comunale all’art. 21, comma 2, lettere a-bis, fissa il
prescritto termine il sessantesimo giorno dalla prima seduta successiva alle
elezioni;
DATO ATTO che la
prima seduta successiva alle elezioni del 27 e 28 maggio 2007 si è svolta il 12
giugno 2007;
PRESO ATTO del
programma elettorale illustrato dal Sindaco;
VISTO il D.lgs.
267/2000;
CON LA SEGUENTE
VOTAZIONE, resa palesemente per alzata da mano – esito accertato e proclamato
del Presidente:
Presenti e votanti: n.
19
Favorevoli: n.
13
Astenuti: (Negroni;
Albanese; Raffa; Lupi C.; Aschero U.; Gr. Centro
Destra; Bolla M. Gr.
Centrosinistra) n.
6
DELIBERA
1)
di prendere
atto, che il Sindaco, in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 46 comma 3
del D.lgs. 267/2000 ha illustrato il programma politico del Gruppo Lista Civica
Genduso Sindaco;
2) di approvare il documento stesso.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Generale
___________________________________ |
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Generale
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