Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  25/07/2007
N. 6

 

OGGETTO:

DEFINIZIONE INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE E DEL CONSIGLIO PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI     

 

L’anno duemilasette addì venticinque del mese di luglio alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

No

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

No

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

19

Totale Assenti:

2

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO GENERALE CANTARO Dr. CARMELO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce il terzo punto all’o.d.g. relativo a “Definizione indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune e del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni”.

Spiega che con questa pratica si individuano – sulla base della normativa vigente - alcune linee generali, i criteri e le indicazioni che devono essere rispettate dall’amministrazione per la nomina dei rappresentanti presso enti, aziende ed istituzioni.

Dopo avere riflettuto sui diversi requisiti richiesti, alla luce anche  dell’esperienza della legislazione e  bibliografica presente, sono stati stabiliti un insieme di criteri, questa sera sottoposti  all’attenzione del consiglio comunale.

 

Legge il contenuto dell’allegato alla deliberazione riportante quanto segue:

 

 

Criteri per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende e istituzioni

 

Art. 1 - Requisiti generali

 

1. Sulla base degli indirizzi stabiliti nel presente documento, il sindaco provvede alla nomina dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni, nel rispetto dell’applicazione delle disposizioni di legge vigenti nelle singole materie, prevedenti già i criteri di nomina dei rappresentanti comunali; dell’applicazione della normativa dettata dalle Convenzioni o dagli Statuti dei singoli Enti, Aziende ed Istituzioni; dell’ applicazione dei criteri stabiliti dall’art. 8, comma 2, lettera n.) del Vigente statuto Comunale.

 

 

2. Nella scelta delle persone da designare o da nominare si dovrà far esclusivo riferimento  ai requisiti di moralità pubblica, competenza e professionalità richiesti per lo specifico incarico.

 

Art. 2 - Requisiti individuali

 

1. I rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni devono possedere una comprovata competenza in relazione all’incarico da ricoprire.

 

Art. 3 - Incompatibilità ed esclusioni

 

1. Salvo le altre incompatibilità stabilite dalla normativa vigente, non possono essere nominati:

a) coloro per i quali ricorrono le condizioni di ineleggibilità alla carica di consigliere comunale/provinciale o di incompatibilità secondo le leggi vigenti;

b) coloro che sono parenti o affini entro il quarto grado con amministratori o dirigenti di enti aziende e istituzioni;

c) l’interdetto, l’inabilitato o il fallito fino alla sentenza di riabilitazione, o chi è stato condannato a una pena che comporta l’interdizione anche temporanea di pubblici uffici, l’incapacità di esercitare uffici direttivi;

d) coloro che hanno una lite pendente con il comune, l’ente, azienda o istituzione;

e) i rappresentanti che abbiano già ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi;

f) in caso di nomine in aziende, i titolari, i soci illimitatamente responsabili, gli amministratori, i dipendenti con poteri di rappresentanza e di coordinamento di imprese che esercitano attività concorrenti o comunque connesse con i servizi per i quali l’azienda o la società sono costituite, operanti nel medesimo territorio;

g) coloro che comunque appartengono o sono iscritti ad associazioni segrete, intendendosi con questa espressione quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultano la loro esistenza ovvero, tenendo segrete finalità e attività sociali o rendendo sconosciuti, in tutto o in parte, gli affiliati, svolgono attività dirette ad interferire nell’esercizio delle funzioni proprie di organi costituzionali o a rilievo costituzionale o di amministrazioni pubbliche anche a ordinamento autonomo nonché nella gestione di servizi pubblici essenziali;

h) i consiglieri e gli assessori in carica a meno che norme di legge, o regolamentari, o lo Statuto o la natura dell’organismo partecipato non impongano tale scelta specifica.

2. È inoltre fatto divieto ai rappresentanti, per la durata del loro mandato, di assumere incarichi di consulenza remunerati dagli enti, aziende e istituzioni a cui sono stati designati, nonché da società da questi controllate, pena la decadenza dal mandato.

 

Art. 4 - Criteri di scelta

 

1. Il Sindaco  dovrà scegliere la persona a cui conferire la nomina o la designazione fra i diversi candidati;

 

2. Possono altresì essere presi in considerazione, ai fini della nomina e negli ambiti di rispettiva competenza, i soggetti che dimostrino una adeguata esperienza di amministrazione in organismi pubblici o privati.

 

Art. 5 - Nomine e designazioni

 

1. Il sindaco effettua le proprie valutazioni individuando le persone in possesso dei requisiti soggettivi e di professionalità di cui al presente documento;

 

2. Il sindaco è tenuto a dare comunicazione dei nominativi prescelti all’organo consiliare, nella prima seduta utile.

 

Art. 6 - Accettazione della nomina o della designazione

 

1. Coloro che vengono nominati o designati ad uno degli incarichi di cui all’art. 1 devono far pervenire al sindaco, entro 15 giorni   dal ricevimento della comunicazione della nomina, una dichiarazione con la quale:

- si accetta la nomina/designazione;

- si attesta l’inesistenza di situazioni di incompatibilità o di conflitto di interessi e di cause di esclusione di cui al precedente art. 3;

- si evidenzia la situazione patrimoniale e reddituale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi;

 

Art. 7 - Obblighi dei nominati

 

1. I nominati hanno l’obbligo di tenere un costante rapporto informativo con il sindaco;

2. I nominati dovranno tenere conto degli indirizzi politico-amministrativi stabiliti a tutela degli interessi generali del comune.

 

Art. 8- Revoca dei rappresentanti

 

1. I rappresentanti del comune possono essere revocati in qualsiasi tempo, nel caso di irregolare funzionamento dell’organo, di violazione di leggi o regolamenti, di mancata ottemperanza agli indirizzi e direttive impartiti o di negligenza nella tutela degli interessi dell’amministrazione.

                                                                                                                                                        

 

Precisa che in riferimento al primo comma dell’art. 7 prima citato, il consigliere Bolla Massimo in sede di commissione consiliare del 24.07.2007 ha proposto di aggiungere un ulteriore punto che preveda un’adeguata informativa (almeno una volta all’anno) da parte del Sindaco al consiglio comunale, dell’attività svolta da parte dei rappresentanti nominati.

 

 

Bolla M. (Gr. Centrosinistra): chiede solo una precisazione in merito alla correttezza dell’oggetto dell’allegato intitolato “Criteri per la definizione indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune e del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni”.

 

 

Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): afferma che il suo gruppo è d’accordo sugli indirizzi forniti che sono ovvi e di buon senso. Sottolinea che non sarà facile il rispetto del regolamento, ma è comunque una sfida ed una buona base di partenza.

Concorda con          quanto richiesto dal Consigliere Bolla rispetto ad una maggiore informativa da parte del Sindaco sull’attività svolta dal rappresentante dell’ente.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

PREMESSO:

- che nei giorni 27 e 28 maggio 2007  si è svolta la consultazione elettorale per l’elezione del sindaco e  del consiglio del Comune di Taggia;

 

- che l’art. 50, comma 8, del dlgs 267/2000 stabilisce che il sindaco provvede alla nomina dei rappresentanti del comune presso gli enti, le aziende e le istituzioni sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio;

 

- che l’art. 8 comma 2 lettera n) dello Statuto comunale stabilisce i criteri relativi alla presenza della minoranza;

 

ATTESO:

- che l’art. 42, comma 2, lett. m) del dlgs 267/2000 dispone che il consiglio ha competenza in ordine alla definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni, nonché la nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende e istituzioni a esso espressamente riservata dalla legge;

 

- che l’art. 50, comma 9, del D.lgs. 267/2000 stabilisce che tutte le nomine e le designazioni debbono essere effettuate entro 45 giorni dall’insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico;

 

- che l’art. 64, comma 4, del dlgs 267/2000, prevede che il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti e affini entro il terzo grado, del sindaco o del presidente della giunta provinciale, non possono far parte della rispettiva giunta né essere nominati rappresentanti del comune e della provincia;

 

DATO ATTO:

 

- che la proclamazione degli eletti è avvenuta in data 29 maggio  2007;

 

- che è necessario definire i nuovi indirizzi per fornire al sindaco gli elementi formali per nominare i rappresentanti del comune, in un quadro di riferimento rispondente a  criteri di trasparenza, chiarezza ed efficienza, anche sulla base delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, presentate al consiglio il giorno 25/07/2007;

 

VISTO:

 

- il parere favorevole per la regolarità tecnica preventivamente espresso dal responsabile del servizio, ai sensi dell’art. 49 del dlgs 267/2000;

 

Con votazione unanime dei n. 19 consiglieri presenti e votanti – resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal Presidente

 

 

DELIBERA

 

1. di approvare gli indirizzi generali per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni, riportati nell’allegato documento, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, con l’integrazione proposta in sede di commissione consiliare dal consigliere Bolla Massimo.

 

2. di dare atto che le nomine di competenza del sindaco  dovranno essere effettuate nel rispetto degli indirizzi definiti nell’allegato documento.

 

Criteri per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende e istituzioni

 

Art. 1 - Requisiti generali

 

1. Sulla base degli indirizzi stabiliti nel presente documento, il sindaco provvede alla nomina dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni, nel rispetto dell’applicazione delle disposizioni di legge vigenti nelle singole materie, prevedenti già i criteri di nomina dei rappresentanti comunali; dell’applicazione della normativa dettata dalle Convenzioni o dagli Statuti dei singoli Enti, Aziende ed Istituzioni; dell’ applicazione dei criteri stabiliti dall’art. 8, comma 2, lettera n.) del Vigente statuto Comunale.

 

 

2. Nella scelta delle persone da designare o da nominare si dovrà far esclusivo riferimento  ai requisiti di moralità pubblica, competenza e professionalità richiesti per lo specifico incarico.

 

Art. 2 - Requisiti individuali

 

1. I rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni devono possedere una comprovata competenza in relazione all’incarico da ricoprire.

 

Art. 3 - Incompatibilità ed esclusioni

 

1. Salvo le altre incompatibilità stabilite dalla normativa vigente, non possono essere nominati:

a) coloro per i quali ricorrono le condizioni di ineleggibilità alla carica di consigliere comunale/provinciale o di incompatibilità secondo le leggi vigenti;

b) coloro che sono parenti o affini entro il quarto grado con amministratori o dirigenti di enti aziende e istituzioni;

c) l’interdetto, l’inabilitato o il fallito fino alla sentenza di riabilitazione, o chi è stato condannato a una pena che comporta l’interdizione anche temporanea di pubblici uffici, l’incapacità di esercitare uffici direttivi;

d) coloro che hanno una lite pendente con il comune, l’ente, azienda o istituzione;

e) i rappresentanti che abbiano già ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi;

f) in caso di nomine in aziende, i titolari, i soci illimitatamente responsabili, gli amministratori, i dipendenti con poteri di rappresentanza e di coordinamento di imprese che esercitano attività concorrenti o comunque connesse con i servizi per i quali l’azienda o la società sono costituite, operanti nel medesimo territorio;

g) coloro che comunque appartengono o sono iscritti ad associazioni segrete, intendendosi con questa espressione quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultano la loro esistenza ovvero, tenendo segrete finalità e attività sociali o rendendo sconosciuti, in tutto o in parte, gli affiliati, svolgono attività dirette ad interferire nell’esercizio delle funzioni proprie di organi costituzionali o a rilievo costituzionale o di amministrazioni pubbliche anche a ordinamento autonomo nonché nella gestione di servizi pubblici essenziali;

h) i consiglieri e gli assessori in carica a meno che norme di legge, o regolamentari, o lo Statuto o la natura dell’organismo partecipato non impongano tale scelta specifica.

2. È inoltre fatto divieto ai rappresentanti, per la durata del loro mandato, di assumere incarichi di consulenza remunerati dagli enti, aziende e istituzioni a cui sono stati designati, nonché da società da questi controllate, pena la decadenza dal mandato.

 

 

 

Art. 4 - Criteri di scelta

 

1. Il Sindaco  dovrà scegliere la persona a cui conferire la nomina o la designazione fra i diversi candidati;

 

2. Possono altresì essere presi in considerazione, ai fini della nomina e negli ambiti di rispettiva competenza, i soggetti che dimostrino una adeguata esperienza di amministrazione in organismi pubblici o privati.

 

Art. 5 - Nomine e designazioni

 

1. Il sindaco effettua le proprie valutazioni individuando le persone in possesso dei requisiti soggettivi e di professionalità di cui al presente documento;

 

2. Il sindaco è tenuto a dare comunicazione dei nominativi prescelti all’organo consiliare, nella prima seduta utile.

 

Art. 6 - Accettazione della nomina o della designazione

 

1. Coloro che vengono nominati o designati ad uno degli incarichi di cui all’art. 1 devono far pervenire al sindaco, entro 15 giorni   dal ricevimento della comunicazione della nomina, una dichiarazione con la quale:

- si accetta la nomina/designazione;

- si attesta l’inesistenza di situazioni di incompatibilità o di conflitto di interessi e di cause di esclusione di cui al precedente art. 3;

- si evidenzia la situazione patrimoniale e reddituale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi;

 

Art. 7 - Obblighi dei nominati

 

1. I nominati hanno l’obbligo di tenere un costante rapporto informativo con il sindaco; il sindaco si impegna altresì a fornire adeguata informativa (almeno una volta all’anno) al consiglio comunale, dell’attività svolta dai rappresentanti nominati.

 

2. I nominati dovranno tenere conto degli indirizzi politico-amministrativi stabiliti a tutela degli interessi generali del comune.

 

Art. 8- Revoca dei rappresentanti

 

1. I rappresentanti del comune possono essere revocati in qualsiasi tempo, nel caso di irregolare funzionamento dell’organo, di violazione di leggi o regolamenti, di mancata ottemperanza agli indirizzi e direttive impartiti o di negligenza nella tutela degli interessi dell’amministrazione.

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Generale

F.to : CANTARO Dr. CARMELO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione viene pubblicata in data odierna all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi.

 

Taggia , lì ____________________________

Il Segretario Generale

F.to:CANTARO Dr. CARMELO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Generale

CANTARO Dr. CARMELO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Generale

F.to :   CANTARO Dr. CARMELO