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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 13/09/2007
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N.
15
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OGGETTO:
L’anno duemilasette
addì tredici
del mese di settembre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il Vice-SEGRETARIO COMUNALE ARVASI Dr. ALBERTO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce il terzo punto all’o.d.g. inerente
a “Adesione all’o.d.g. proposto dall’Uncem” e cede la parola al consigliere
Orengo Roberto per la disamina della pratica.
Orengo Roberto(Capogruppo Lista civica “ E'
tempo” Genduso Sindaco):
spiega che questo o.d.g inviato dall’UNCEM (l’Unione nazionale delle comunità
montane) esprime un parere non favorevole in merito al disegno di legge
“Santagata” . Il disegno di legge “Santagata” va ad apportare modifiche
abbastanza consistenti sui regolamenti delle comunità montane, tanto da
arrivare a pensare di tagliare il 50% dei consiglieri e assessori e
comunque sottrarre dei poteri alle comunità montane. L’UNCEM a tale proposito fa
un esame delle competenze delle comunità
montane e dei costi sostenuti dalle stesse e ne crea una sorta di paragone,
giungendo alla conclusione che le comunità montane non richiedono grandi somme
di denaro, se si considerano i servizi svolti. E’ noto l’importante ruolo delle
comunità montane che hanno compiti ben precisi e aggregativi all’interno delle
vallate; venendo a sottrarre questo
servizio c’è la paura e il timore che determinati paesi non costieri, siano abbandonati a se stessi e perdano la
forza che la comunità montana ora gli garantisce.
Per tale motivazioni, l’UNCEM facendo riferimento a questo
disegno di legge, propone un o.d.g. che si può sintettizzare nella seguente
frase
“l’Uncem chiede con
forza che al disegno di legge “Santagata” venga stralciata qualsiasi
disposizione volta a : ridefinire la montanità;
rivedere l’assetto degli organi delle Comunità Montane; assimilare le
comunità montane ad altre generiche forme associative.”
Questo documento è importante; basti pensare alla realtà
della vallata di Taggia e ad altre
realtà limitrofe; per questo svuotare le comunità montane di quei servizi a cui
pensa tutto l’anno, pare un azzardo.
Per questo il suo gruppo si dichiara disposto ad aderire
all’o.d.g. affinché il disegno di legge “Santagata” venga modificato.
Negroni Maurizio (Capogruppo Gr.”Centrodestra”): ricorda la propria esperienza ed
il proprio impegno personale in comunità montana, svolto sempre con
impegno e soddisfazione e per questo afferma che la proposta di governo citata,
ha scontentato tutti; in tutta Italia sono stati approvati vari o.d.g. in
diverse regioni, dall’Umbria, al Veneto, alla Toscana, Emilia, ecc. Il disegno
di legge non è stato accettato da
nessuno, anche se personalmente teme che
in modo surrettizio possa poi essere ripreso in sede di finanziaria. Se l’intento
del decreto era quello di tagliare i
costi della politica, a suo parere allora non ha raggiunto i risultati; sarebbe stato
infatti molto più facile decidere di
tagliare i veri costi della politica, i costi della Camera e Senato
e cita solo per esempio alcune cifre: si
spendono circa Euro 253.700,00 lordi all’anno per uno stenografo; Euro 133.000,00 per un barbiere; Euro 485.000,00 per i segretari generali,
segretari che percepiscono il doppio della indennità del Presidente della
Repubblica o del presidente del consiglio. Per questo il discorso proposto non
è serio, l’UNCEM non fa un discorso
corporativo e a tale proposito aveva anche presentato una propria proposta che
non è mai stata presa in considerazione dal governo e cioè quello di auto-ridurre il numero dei
consiglieri, di migliorare la dirigenza politica, di ridurre il numero degli
assessori delle comunità montane e al limite anche il numero delle comunità
stesse presenti, ma non con il criterio della montanità di 600 metri perché in questo
modo dovremmo affermare ad esempio che Ceriana è un comune marino.
Il risultato di questo disegno di legge, non sarebbe
quello di tagliare i costi della politica, ma
creerebbe dei problemi enormi ai piccoli comuni, che vedono in alcuni
settori di attività solamente la comunità montana come punto di
riferimento nonostante i limiti di
bilancio; nonostante in questi anni le comunità montane abbiano ricevuto solo
le “briciole” comunque sono riuscite in tutta Italia a fare “girare” un indotto
di circa due miliardi di Euro, contro dei costi di circa duecento milioni di
Euro, quindi la decima parte, se si considerano altre aree di intervento quali
la scuola, la viabilità, la
forestazione, la protezione civile
ecc. Purtroppo in questi anni i ruoli sono stati molto confusi, anche perché
sono arrivate alle comunità montane degli oneri e delle spese che non sono
stati poi surrogati da finanziamenti adeguati.
Per le motivazioni esposte preannuncia il voto
favorevole del suo gruppo in merito.
Bolla Massimo (Gr. “Centrosinistra”): pur condividendo quanto detto
dal consigliere Negroni e anche se è vero che con questo decreto forse si è
partiti dalla “coda” e non sono state
colpite situazioni di evidente spreco, preannuncia l’astensione dalla pratica,
non tanto sul merito, quanto perché
l’o.d.g. proposto dall’Uncem gli è sembrato inconsistente nel senso che forse
era opportuno cogliere l’occasione per portare avanti con forza il vero
significato del ruolo che le comunità montane vogliono avere nel sistema italiano.
SENTITI i pareri espressi in
merito dal consiglio Comunale;
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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