Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  13/09/2007
N. 15

OGGETTO:

ADESIONE  ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DALL'UNCEM     

 

L’anno duemilasette addì tredici del mese di settembre alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

No

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il Vice-SEGRETARIO COMUNALE ARVASI Dr. ALBERTO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce il terzo punto all’o.d.g. inerente a “Adesione all’o.d.g. proposto dall’Uncem” e cede la parola al consigliere Orengo Roberto per la disamina della pratica.

 

Orengo Roberto(Capogruppo Lista civica “ E' tempo” Genduso Sindaco): spiega che questo o.d.g inviato dall’UNCEM (l’Unione nazionale delle comunità montane) esprime un parere non favorevole in merito al disegno di legge “Santagata” . Il disegno di legge “Santagata” va ad apportare modifiche abbastanza consistenti sui regolamenti delle comunità montane, tanto da arrivare a pensare di tagliare il 50% dei consiglieri e assessori e comunque  sottrarre dei poteri alle  comunità montane. L’UNCEM a tale proposito fa un esame delle  competenze delle comunità montane e dei costi sostenuti dalle stesse e ne crea una sorta di paragone, giungendo alla conclusione che le comunità montane non richiedono grandi somme di denaro, se si considerano i servizi svolti. E’ noto l’importante ruolo delle comunità montane che hanno compiti ben precisi e aggregativi all’interno delle vallate;  venendo a sottrarre questo servizio c’è la paura e il timore che determinati paesi non costieri,  siano abbandonati a se stessi e perdano la forza che la comunità montana ora gli garantisce.

Per tale motivazioni, l’UNCEM facendo riferimento a questo disegno di legge, propone un o.d.g. che si può sintettizzare nella seguente frase

 

“l’Uncem chiede con forza che al disegno di legge “Santagata” venga stralciata qualsiasi disposizione volta a : ridefinire la montanità;  rivedere l’assetto degli organi delle Comunità Montane; assimilare le comunità montane ad altre generiche forme associative.”

 

Questo documento è importante; basti pensare alla realtà della  vallata di Taggia e ad altre realtà limitrofe; per questo svuotare le comunità montane di quei servizi a cui pensa tutto l’anno, pare un azzardo.

Per questo il suo gruppo si dichiara disposto ad aderire all’o.d.g. affinché il disegno di legge “Santagata” venga modificato.

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Gr.”Centrodestra”): ricorda la propria esperienza ed il proprio  impegno personale  in comunità montana, svolto sempre con impegno e soddisfazione e per questo afferma che la proposta di governo citata, ha scontentato tutti; in tutta Italia sono stati approvati vari o.d.g. in diverse regioni, dall’Umbria, al Veneto, alla Toscana, Emilia, ecc. Il disegno di legge  non è stato accettato da nessuno,  anche se personalmente teme che in modo surrettizio possa poi essere ripreso in sede di finanziaria. Se l’intento del decreto era quello di tagliare i  costi della politica, a suo parere allora  non ha raggiunto i risultati; sarebbe stato infatti molto più facile decidere di  tagliare i veri costi della politica, i costi della Camera e Senato e  cita solo per esempio alcune cifre: si spendono circa Euro 253.700,00 lordi all’anno per uno stenografo;  Euro 133.000,00 per un barbiere;  Euro 485.000,00 per i segretari generali, segretari che percepiscono il doppio della indennità del Presidente della Repubblica o del presidente del consiglio. Per questo il discorso proposto non è serio, l’UNCEM  non fa un discorso corporativo e a tale proposito aveva anche presentato una propria proposta che non è mai stata presa in considerazione dal governo e cioè  quello di auto-ridurre il numero dei consiglieri, di migliorare la dirigenza politica, di ridurre il numero degli assessori delle comunità montane e al limite anche il numero delle comunità stesse presenti, ma non con il criterio della montanità di 600 metri perché in questo modo dovremmo affermare ad esempio che Ceriana è un comune marino.

Il risultato di questo disegno di legge, non sarebbe quello di tagliare i costi della politica, ma  creerebbe dei problemi enormi ai piccoli comuni, che vedono in alcuni settori di attività solamente la comunità montana come punto di riferimento  nonostante i limiti di bilancio; nonostante in questi anni le comunità montane abbiano ricevuto solo le “briciole” comunque sono riuscite in tutta Italia a fare “girare” un indotto di circa due miliardi di Euro, contro dei costi di circa duecento milioni di Euro, quindi la decima parte, se si considerano altre aree di intervento quali la scuola, la viabilità, la  forestazione, la  protezione civile ecc. Purtroppo in questi anni i ruoli sono stati molto confusi, anche perché sono arrivate alle comunità montane degli oneri e delle spese che non sono stati poi surrogati da finanziamenti adeguati.

Per le motivazioni esposte preannuncia il voto favorevole  del suo gruppo in merito.

 

 

Bolla Massimo (Gr. “Centrosinistra”): pur condividendo quanto detto dal consigliere Negroni e anche se è vero che con questo decreto forse si è partiti dalla “coda” e non  sono state colpite situazioni di evidente spreco, preannuncia l’astensione dalla pratica, non tanto sul  merito, quanto perché l’o.d.g. proposto dall’Uncem gli è sembrato inconsistente nel senso che forse era opportuno cogliere l’occasione per portare avanti con forza il vero significato del ruolo che le comunità montane vogliono avere nel sistema italiano.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

UDITA la relazione del Presidente;

 

 PRESO ATTO dell’o.d.g. proposto dall’UNCEM in merito al disegno di legge “Santagata”;

 

 

 VISTO il parere espresso in sede di commissione consiliare del giorno 11 settembre 2007;

 

 

                  SENTITI  i pareri espressi in merito dal consiglio Comunale;

 

 

 CON la seguente votazione resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal Presidente:

 

 Presenti e votanti:                                                            n.   20

 Favorevoli all’approvazione dell’O.d.g.                      n.   19

 Astenuti (Bolla Massimo Gr. “Centrosinistra”)           n.     1

 

 

 

DELIBERA

 

 

Di aderire all’o.d.g. proposto dall’UNCEM in merito al disegno di legge “Santagata”.


Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : ARVASI Dr. ALBERTO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

ARVASI Dr. ALBERTO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

ARVASI Dr. ALBERTO