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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 13/09/2007
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N.
24
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OGGETTO:
REGOLAMENTO
PER LA DETENZIONE, LA TUTELA E IL CONTROLLO DEI CANI SUL TERRITORIO COMUNALE -
APPROVAZIONE
L’anno duemilasette
addì tredici
del mese di settembre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il Vice-Segretario ARVASI Dr. ALBERTO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta
la seduta.
Il Presidente introduce il
punto dodici all’o.d.g relativo al “Regolamento per la detenzione, la tutela e il controllo dei
cani sul territorio comunale” e cede la
parola al vicesindaco e assessore all'ambiente Lombardi Ivan.
Lombardi Ivan (Assessore all'ambiente): spiega che la necessità di avere
un regolamento disciplinante la materia
si è avuta a seguito di una ordinanza ministeriale relativa “alla tutela della
incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
del 10 gennaio 2007. Per capire la volontà dell'ordinanza, segnala il seguente
passaggio della legge del 14.08.1991 - legge quadro in materia di “animali da
affezione e prevenzione del randagismo” e in particolare cita l’art.1: “lo Stato
promuove e disciplina la tutela degli animali da affezione, condanna gli atti
di crudeltà verso di essi e favorisce la corretta convivenza tra uomo e animale”;
per tale motivo si rende necessario
adottare in attesa dell’emanazione di una disciplina organica in materia,
disposizioni cautelari a tutela della salute pubblica. Queste sono le
motivazioni per cui occorre adeguarsi alla ordinanza ministeriale. Sul
regolamento comunale già discusso in commissione ci sono diversi tipi di disposizioni
in merito alla tenuta dei cani. Sottolinea
il punto di cui si era parlato in sede di commissione consiliare relativo
alla volontà espressa da parte di tutti di consentire il transito dei cani nei giardini, accompagnati al
guinzaglio.
Per rimarcare questa possibilità,
fornisce lettura della precedente versione del regolamento e dell’attuale. La
prima versione prevedeva:
“È fatto divieto di
introdurre cani, anche al guinzaglio e con la museruola, in bar, ristoranti e
simili, pubblici esercizi, negozi, giardini e aree verdi, aree attrezzate per
giochi dei bambini.”
Nella nuova versione sono stati eliminate le parole
giardini e aree verdi pertanto la versione definitiva è:
““È fatto divieto di
introdurre cani, anche al guinzaglio e con la museruola, in bar, ristoranti e
simili, pubblici esercizi, negozi, aree
attrezzate per giochi dei bambini.”
Prosegue nella lettura del regolamento art. 7, sempre
comma 1 ove si legge:
“In particolare è
vietato introdurre cani, seppur muniti di guinzaglio e museruola, all’interno
di parchi giochi, aiuole ed altre zone indicate da specifico provvedimento
dell’Amministrazione. “
Sono
stati eliminati i divieti richiesti. E’ stato inserito in quanto preso da una
ordinanza precedente il problema delle deiezioni e passa pertanto alla lettura
dell’art. 4 del regolamento “Raccolta delle deiezioni”:
“1. Sulle aree
aperte al pubblico gli accompagnatori sono sempre tenuti:
a) alla totale
asportazione delle deiezioni lasciate dai cani con successivo smaltimento;
b) a fare uso, per
l’asportazione, di idonea attrezzatura ( sacchetti, fazzoletti, palette, etc.)
che devono avere disponibile al seguito, dimostrabile anche a controlli delle
autorità previste;
2. Chiunque viola le
disposizioni previste al comma 1 lettera a) del presente articolo è soggetto
alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 30,00 a euro
90,00 oltre alla asportazione delle deiezioni;
3. Chiunque viola le
disposizioni previste al comma 1 lettera b) del presente articolo è soggetto
alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro
75,00.
4. Sono esclusi
dall’applicazione del presente articolo i non vedenti con cani guida.”
Questo
è per avere maggiori garanzie affinché i
proprietari raccolgano le deiezioni dei propri animali.
Bolla Massimo (G. Centrosinistra): riconoscendo che le segnalazioni
più importanti di cui si è discusso in sede di commissione consiliare sono già
state recepite, e il regolamento è già stato modificato di conseguenza,
ribadisce di avere solo alcune perplessità non tanto sul contenuto del
regolamento, ma sul fatto che considerate alcune misure restrittive e gravose
previste da questo regolamento, sarebbe opportuno individuare in fretta quelle
aree ove i cani possano liberamente circolare, nonché la spiaggia per cani, coinvolgendo
– come già segnalato al Consigliere Caselli - i gestori delle spiagge.
Attrezzare le spiagge affinché siano in grado di ospitare anche turisti con
animali è molto importante, anche perché in altre zone di Italia ormai è
diffuso questo e pertanto offrire un servizio simile sarebbe caratterizzante
anche per il comune di Taggia. Ritiene
fondamentale che i proprietari possano dimostrare di essere dotati dei kit
necessari per la raccolta delle deiezioni, ma invita a studiare - malgrado i problemi che ben si
conoscono – a studiare una soluzione che consenta di attrezzare un po’ di più i marciapiedi con distributori di sacchetti.
Preannuncia la votazione favorevole alla pratica.
Lupi Piera (Gr. Centrodestra): in commissione c’è già stato un
confronto e preannuncia il parere favorevole da parte del suo gruppo. Afferma
di essersi confrontata sul regolamento con la Dr.ssa Cerri esperta in materia –
che ringrazia per la collaborazione – la quale
ha confermato che si tratta di un buon regolamento. Personalmente si
augura che si individuino presto i luoghi ed aree dove fare passeggiare i cani.
Lombardi Ivan (Assessore all’ambiente e Vice-sindaco): personalmente anche lui si è
rivolto alla Dr.ssa Cerri per avere consulenza in materia, ed afferma di
essersi già attivato per cercare aree
sul territorio ove fare passeggiare i cani.
UDITA la relazione del Presidente;
VISTO il regolamento di polizia veterinaria approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 08/02/1 954, n. 320;
VISTO l’art. 32 della legge 23/12/1978, n. 833;
VISTO l’art. 10 della convenzione europea per la
protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13/11/1987;
VISTA la legge 14/08/1991, n. 281, legge quadro in materia
di animali d’affezione e prevenzione randagismo, in particolare l’art. 1 che
stabilisce che lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali
d’affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi e favorisce la
corretta convivenza tra uomo ed animale;
RICHIAMATA l’ordinanza n. 12 del 12/12/2006 del Ministero
della Salute per “la Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei
cani”, nella quale l’art. 5 comma 3 sancisce che il Comune, in collaborazione
con ASL deve stabilire:
a) i criteri per la classificazione
del rischio da cani di proprietà con aggressività non controllata con i
relativi parametri per la rilevazione;
b) i percorsi di controllo e
rieducazione per la prevenzione delle morsicature;
c) l’obbligo per i proprietari dei
cani cui al comma 1 (si definisce cane con aggressività non controllata quel
soggetto che, non provocato, lede o minaccia di ledere l’integrità fisica di
una persona o di altri animali attraverso un comportamento aggressivo non
controllato dal proprietario o detentore dell’animale) di stipulare una polizza
di assicurazione per la responsabilità civile per danni contro terzi causati
dal proprio cane;
d) ulteriori prescrizioni e misure
atte a controllare o limitare il rischio di morsicature;
RAVVISATA l’esigenza di approvare un apposito Regolamento disciplinante
“la detenzione, la tutela ed il controllo dei cani sul territorio Comunale”;
RILEVATO che a tal fine l’Ufficio Ambiente ha
predisposto la bozza di regolamento come da testo accluso alla presente
deliberazione;
PRECISATO che la citata bozza è stata concordata
con il Dr. Pierluigi Conte dell’ASL N. 1 Imperiese – Dipartimento di
Prevenzione e con la Dott.ssa Alessandra Cerri dell’E.N.P.A, Segretario naz.
A.P.N.E.C. e presidente dell’I.N.S.C.A. Liguria;
RICONOSCIUTO che il presente regolamento
sostituisce ogni altra norma attualmente in vigore;
VISTO il parere favorevole in ordine
alla regolarità tecnica del presente atto, espresso dal Capo Servizio Ambiente;
VISTO il parere espresso dalla commissione consiliare;
CON votazione unanime, espressa dai n.
20 consiglieri presenti e votanti, e resa palese per alzata di mano- esito
accertato e proclamato dal Presidente
1.
di approvare
il Regolamento disciplinante, “la detenzione, la tutela ed il controllo
dei cani sul territorio Comunale”;
2.
di prendere atto che il citato regolamento è stato
concordato con il Dr. Pierluigi Conte dell’ASL N. 1 Imperiese – Dipartimento di
Prevenzione e con la Dott.ssa Alessandra Cerri dell’E.N.P.A, Segretario naz.
A.P.N.E.C. e presidente dell’I.N.S.C.A. Liguria;
3.
di dare atto che l’allegato Regolamento sostituisce
ogni altra norma attualmente in vigore.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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