|
|
COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
_____________ |
Lì 11/10/2007
|
N.
27
|
OGGETTO:
MOZIONE
DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO AD INIZIATIVE DA INTRAPRENDERSI PER L'ABOLIZIONE
DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEL TERRITORIO COMUNALE.
L’anno duemilasette
addì undici
del mese di ottobre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
|
Cognome e
Nome |
Presente |
|
21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
|
Totale Presenti: |
|
|
Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta
la seduta.
Il Presidente introduce il secondo punto all'o.d.g.
relativo alla mozione presentata dal Gr. Centrodestra in merito alle iniziative
da intraprendersi per l’abolizione delle barriere architettoniche nel
territorio comunale e cede la parola al consigliere Negroni Maurizio per
l'illustrazione della pratica.
Negroni Maurizio
(Capogruppo Gr. Centrodestra): ricorda che il suo gruppo ha presentato in data 7
settembre 2007 una mozione relativa alle
barriere architettoniche. Su questa problematica ritiene che la condivisione
sia totale; è un argomento sollevato in questi anni e che vede la convergenza
con tutte le forze politiche in quanto di estrema importanza. E' una
problematica che è stata inserita nei programmi di tutte e tre le liste che si sono
presentate. Il suo gruppo ritiene che il consiglio comunale debba parlare con
precisione di scadenze, di operatività e in
termini concreti di opere per l'abbattimento di queste barriere; comprende
che non sarà possibile intervenire su tutto,
ma crede che almeno in parte sia possibile, in base alle possibilità
economiche e finanziarie di bilancio. Chiedono che si faccia innanzitutto una
fotografia della situazione attuale, uno studio delle criticità e delle
situazioni di maggiore gravità. Chiedono
in particolare di essere coinvolti come gruppi consiliari per eventuali
proposte auspicando che si proceda con la progettazione, che venga redatto un
cronoprogramma e stabiliti obiettivi certi, con punti di riferimento ben
precisi. Ricorda che nella mozione presentata
si parla di possibile incarico a tecnici specializzati; questa ipotesi era
stata valutata parecchi anni fa nell’unico piano di abbattimento barriere
architettoniche che questo Ente aveva adottato; l’importante è che la persona che se
ne occuperà sia una persona specializzata, data la problematica particolare. E'
necessario avere una conoscenza particolare della problematica. Chiede un
impegno all’amministrazione e cioè che venga fatta una programmazione di
attività con il coinvolgimento di tutti
i gruppi consiliari.
Dr. Alberghi
Massimo (Assessore ai Lavori Pubblici): ricorda che la L.R. N. 15/1989 disciplina l'abbattimento
delle barriere architettoniche definendole come qualsiasi ostacolo che limiti
la mobilità dei soggetti diversamente abili. La norma prevede che i comuni devono destinare una quota
obbligatoria non inferiore al 10% delle
entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione ai fini dell'abbattimento delle
barriere architettoniche istituendo un apposito capitolo di bilancio. Gli importi
stanziati in base all'ultimo bilancio approvato sono i seguenti: per l'anno
2007 la somma prevista in competenza è pari a zero; le somme che erano state
destinate in sede di bilancio di previsione, circa 140.000,00 Euro sono
confluite per il patto di stabilità, gli importi a residuo degli anni
precedenti sono già impegnati per varie opere quali la realizzazione di opere,
marciapiedi e lavori accessori di abbattimento barriere architettoniche per
opere pubbliche. In sintesi ad oggi le
somme utilizzabili sono quelle relative all'impegno di vincolo per il 2006,
pari ad Euro 60.207,00 essendo la somma di 140.000,00 euro vincolata al patto
di stabilità e quindi non utilizzabile. Alla luce di queste importanti considerazioni, l'amministrazione bene conoscendo
questa problematica ha previsto nella delibera di giunta di approvazione del
piano triennale delle opere pubbliche per il secondo anno un intervento corposo di abbattimento
barriere architettoniche per Euro 150.000,00; senz'altro verrà effettuata sia una
fotografia accurata della situazione esistente, sia degli interventi veri e
propri. Sottolinea inoltre che l'amministrazione interviene già quotidianamente
con la squadra operai per cercare di
eliminare tutte quelle situazioni di impedimento che quotidianamente creano
disagio sul territorio.
Negroni Maurizio: prende atto di questa
comunicazione, ma proprio perchè ricordava questa cifra di Euro 60.000,00,
ritiene che sia il caso di avviare il progetto con un qualcosa di più, che vada
oltre il piano triennale. A volte i piani triennali prevedono tante cose, ma non possono essere realizzati
tutti e subito perchè ovviamente non ci sono le risorse e per questo chiede di conoscere
se possibile una cronologia e dei tempi
di realizzazione, anche per avere un po’ più di prospettiva. Chiede chiarimenti
sulla disponibilità della somma: in sintesi la situazione dovrebbe essere la
seguente: non si può contare sul 2007 per il discorso relativo al patto di
stabilità, mentre invece ci sono a bilancio Euro 60.000,00 come residui. Questa
e’ una cifra abbastanza congrua, anche se non risolverà i problemi ed insiste
sul fatto che l'amministrazione si senta impegnata su questo discorso e indichi
delle date e scadenze. Entro qualche mese spera di avere una fotografia della
situazione e che in primavera, patto di stabilità permettendo, si possa iniziare ad usare queste somme.
Presidente: cede la parola al consigliere
Bolla Massimo invitandolo ad una sintesi anche perché si tornerà dopo sul
discorso del patto di stabilità.
Bolla Massimo (Gr.
Centrosinistra):
appoggia la mozione in pieno anche se tenderebbe a non elargire incarichi a
prescindere, ma a verificare se all'interno dell'organico ci siano le competenze
necessarie per effettuare prima una ricognizione dello stato di fatto e poi
iniziare i lavori. Esprime solo una nota polemica politica e non partitica, cioè
nel programma con il quale è stata
riscossa la maggioranza dei consensi con l’elettorato, l'attenzione alle
categorie più deboli e conseguentemente ai disabili era forte e permeava tutto il
programma elettorale. Nota con disappunto che l'attenzione a questo problema al
di là delle disponibilità economiche che vi sono, debba essere sollevata
dall'opposizione e non parta da una iniziativa dell'amministrazione che ne aveva
fatto un po' il cavallo di battaglia ponendo l’attenzione alle categorie più
deboli e svantaggiate della società. E' meno avvezzo agli strumenti
istituzionali quindi non ha
presentato mozione specifica, ma ricorda che un mese fa aveva sollevato il
problema, ricordando come sarebbe stato bello e importante se questa giunta si
fosse occupata come primo problema delle barriere architettoniche, anche perchè
è un problema grosso per coloro che hanno problema di deambulazione e le
relative famiglie; ma queste barriere rappresentano un disagio anche per una
mamma con il passeggino. Ricorda che qualche mese fa con alcuni amici ha fatto
delle fotografie in giro per Arma, che non sono esaustive di quella che è la
situazione drammatica delle barriere architettoniche presenti nelle
strade della città, ma auspica che servano da contributo per indirizzare
e risolvere questo annoso problema.
Dr. Alberghi
Massimo:
precisa che l'interesse di questa amministrazione verso le barriere
architettoniche è totale, il problema è il bilancio. Ci sono 60.000,00 Euro;
siccome si prevede un intervento corposo vista la drammatica situazione,
l’intervento necessario sarà ben
superiore a 60.000,00 e per questo è stato inserito nel piano triennale, ma non
nel primo anno semplicemente perché non ci sono i finanziamenti. Per questo
sono state inserite le cifre nel 2008 auspicando che – patto di stabilità a
parte – gli oneri di urbanizzazione per il 2008, siano sufficienti a garantire
un intervento più completo. E' vero che l'impegno è stato preso in campagna
elettorale da parte di questa amministrazione, e che spesso il piano triennale
è un “libro dei sogni”, ma in questo
caso l'amministrazione si impegnerà concretamente per la realizzazione di
questo.
Presidente: assicura il consigliere Bolla e
tutto il consiglio comunale che il fatto che ci sia stata una interrogazione in
merito al problema e se ne discuta ora in consiglio non significa che l’amministrazione non avesse
a cuore il problema, problema invece molto sentito, sia a livello di programma,
sia in a livello di attività ordinaria. Si sta lavorando su questo ad iniziare
dalle barriere architettoniche che sono presenti nelle scuole; sono in previsione
molti interventi per i disabili che non fanno parte delle voci di bilancio, ma
sulle quale l’amministrazione è ben attentamente impegnata. Spiega che vi sono
cose che si fanno nella quotidianità e
ordinarietà che non vengono esposti in consiglio comunale e neppure sui mass
media, ma sui quali si sta lavorando.
Negroni Maurizio: chiede di poter intervenire
nuovamente e domanda quale sia la
posizione nei confronti nella mozione presentata, è stata respinta o meno.
Presidente: precisa che su questo punto non è
aperto il dibattito e ritiene comunque che sia stato dato ampio spazio agli
interventi; conferma che dall’andamento delle risposte avute si presagisce che
la mozione non è respinta.
Alberghi Massimo: ribadisce che Euro 60.000,00 sono
somme vincolate all'abbattimento delle barriere architettoniche e sicuramente
si predisporrà un progetto per questo.
Il Presidente pone la mozione presentata dal Centrodestra
in votazione.
Con votazione unanime dei n. 20 consigliere presenti e
votanti la mozione viene approvata favorevolmente.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
|
|
E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
|
DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
|