Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

  11/10/2007
N. 27

 

OGGETTO:

MOZIONE DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO AD INIZIATIVE DA INTRAPRENDERSI PER L'ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEL TERRITORIO COMUNALE.     

 

L’anno duemilasette addì undici del mese di ottobre alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce il secondo punto all'o.d.g. relativo alla mozione presentata dal Gr. Centrodestra in merito alle iniziative da intraprendersi per l’abolizione delle barriere architettoniche nel territorio comunale e cede la parola al consigliere Negroni Maurizio per l'illustrazione della pratica.

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Gr. Centrodestra): ricorda che il suo gruppo ha presentato in data 7 settembre  2007 una mozione relativa alle barriere architettoniche. Su questa problematica ritiene che la condivisione sia totale; è un argomento sollevato in questi anni e che vede la convergenza con tutte le forze politiche in quanto di estrema importanza. E' una problematica che è stata inserita nei programmi di tutte e tre le liste che si sono presentate. Il suo gruppo ritiene che il consiglio comunale debba parlare con precisione di scadenze, di operatività e in  termini concreti di opere per l'abbattimento di queste barriere; comprende che non sarà possibile intervenire su tutto,  ma crede che almeno in parte sia possibile, in base alle possibilità economiche e finanziarie di bilancio. Chiedono che si faccia innanzitutto una fotografia della situazione attuale, uno studio delle criticità e delle situazioni di maggiore gravità.  Chiedono in particolare di essere coinvolti come gruppi consiliari per eventuali proposte auspicando che si proceda con la progettazione, che venga redatto un cronoprogramma e stabiliti obiettivi certi, con punti di riferimento ben precisi. Ricorda che  nella mozione presentata si parla di possibile incarico a tecnici specializzati; questa ipotesi era stata valutata parecchi anni fa nell’unico piano di abbattimento barriere architettoniche che questo Ente aveva  adottato; l’importante è che la persona che se ne occuperà sia una persona specializzata, data la problematica particolare. E' necessario avere una conoscenza particolare della problematica. Chiede un impegno all’amministrazione e cioè che venga fatta una programmazione di attività con il  coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari.

 

 

Dr. Alberghi Massimo (Assessore ai Lavori  Pubblici): ricorda che la  L.R. N. 15/1989 disciplina l'abbattimento delle barriere architettoniche definendole come qualsiasi ostacolo che limiti la mobilità dei soggetti diversamente abili. La norma prevede che i  comuni devono destinare una quota obbligatoria non inferiore al  10% delle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione ai fini dell'abbattimento delle barriere architettoniche istituendo un apposito capitolo di bilancio. Gli importi stanziati in base all'ultimo bilancio approvato sono i seguenti: per l'anno 2007 la somma prevista in competenza è pari a zero; le somme che erano state destinate in sede di bilancio di previsione, circa 140.000,00 Euro sono confluite per il patto di stabilità, gli importi a residuo degli anni precedenti sono già impegnati per varie opere quali la realizzazione di opere, marciapiedi e lavori accessori di abbattimento barriere architettoniche per opere pubbliche. In sintesi ad oggi   le somme utilizzabili sono quelle relative all'impegno di vincolo per il 2006, pari ad Euro 60.207,00 essendo la somma di 140.000,00 euro vincolata al patto di stabilità e quindi non utilizzabile. Alla luce di queste importanti  considerazioni, l'amministrazione bene conoscendo questa problematica ha previsto nella delibera di giunta di approvazione del piano triennale delle opere pubbliche per il secondo anno  un intervento corposo di abbattimento barriere architettoniche per Euro 150.000,00; senz'altro verrà effettuata sia una fotografia accurata della situazione esistente, sia degli interventi veri e propri. Sottolinea inoltre che l'amministrazione interviene già quotidianamente  con la squadra operai per cercare di eliminare tutte quelle situazioni di impedimento che quotidianamente creano disagio  sul territorio.

 

Negroni Maurizio: prende atto di questa comunicazione, ma proprio perchè ricordava questa cifra di Euro 60.000,00, ritiene che sia il caso di avviare il progetto con un qualcosa di più, che vada oltre il piano triennale. A volte i piani triennali  prevedono tante cose, ma non possono essere realizzati tutti e subito perchè ovviamente non ci sono le risorse e per questo chiede di conoscere  se possibile una cronologia e dei tempi di realizzazione, anche per avere un po’ più di prospettiva. Chiede chiarimenti sulla disponibilità della somma: in sintesi la situazione dovrebbe essere la seguente: non si può contare sul 2007 per il discorso relativo al patto di stabilità, mentre invece ci sono a bilancio Euro 60.000,00 come residui. Questa e’ una cifra abbastanza congrua, anche se non risolverà i problemi ed insiste sul fatto che l'amministrazione si senta impegnata su questo discorso e indichi delle date e scadenze. Entro qualche mese spera di avere una fotografia della situazione e che in primavera, patto di stabilità permettendo,  si possa iniziare ad usare queste somme.

 

Presidente: cede la parola al consigliere Bolla Massimo invitandolo ad una sintesi anche perché si tornerà dopo sul discorso del patto di stabilità.

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): appoggia la mozione in pieno anche se tenderebbe a non elargire incarichi a prescindere, ma a verificare se all'interno dell'organico ci siano le competenze necessarie per effettuare prima una ricognizione dello stato di fatto e poi iniziare i lavori. Esprime solo una nota polemica politica e non partitica, cioè nel programma con il quale è stata  riscossa la maggioranza dei consensi con l’elettorato, l'attenzione alle categorie più deboli e conseguentemente ai  disabili era forte e permeava tutto il programma elettorale. Nota con disappunto che l'attenzione a questo problema al di là delle disponibilità economiche che vi sono, debba essere sollevata dall'opposizione e non parta da una iniziativa dell'amministrazione che ne aveva fatto un po' il cavallo di battaglia ponendo l’attenzione alle categorie più deboli e svantaggiate della società. E' meno avvezzo agli strumenti istituzionali      quindi non ha presentato mozione specifica, ma ricorda che un mese fa aveva sollevato il problema, ricordando come sarebbe stato bello e importante se questa giunta si fosse occupata come primo problema delle barriere architettoniche, anche perchè è un problema grosso per coloro che hanno problema di deambulazione e le relative famiglie; ma queste barriere rappresentano un disagio anche per una mamma con il passeggino. Ricorda che qualche mese fa con alcuni amici ha fatto delle fotografie in giro per Arma, che non sono esaustive di quella che è la situazione drammatica delle barriere architettoniche  presenti nelle  strade della città, ma auspica che servano da contributo per indirizzare e risolvere questo annoso problema.

 

Dr. Alberghi Massimo: precisa che l'interesse di questa amministrazione verso le barriere architettoniche è totale, il problema è il bilancio. Ci sono 60.000,00 Euro; siccome si prevede un intervento corposo vista la drammatica situazione, l’intervento necessario sarà  ben superiore a 60.000,00 e per questo è stato inserito nel piano triennale, ma non nel primo anno semplicemente perché non ci sono i finanziamenti. Per questo sono state inserite le cifre nel 2008 auspicando che – patto di stabilità a parte – gli oneri di urbanizzazione per il 2008, siano sufficienti a garantire un intervento più completo. E' vero che l'impegno è stato preso in campagna elettorale da parte di questa amministrazione, e che spesso il piano triennale è un “libro dei sogni”,  ma in questo caso l'amministrazione si impegnerà concretamente per la realizzazione di questo.

 

Presidente: assicura il consigliere Bolla e tutto il consiglio comunale che il fatto che ci sia stata una interrogazione in merito al problema e se ne discuta ora in consiglio  non significa che l’amministrazione non avesse a cuore il problema, problema invece molto sentito, sia a livello di programma, sia in a livello di attività ordinaria. Si sta lavorando su questo ad iniziare dalle barriere architettoniche che sono presenti nelle scuole; sono in previsione molti interventi per i disabili che non fanno parte delle voci di bilancio, ma sulle quale l’amministrazione è ben attentamente impegnata. Spiega che vi sono cose che si fanno nella  quotidianità e ordinarietà che non vengono esposti in consiglio comunale e neppure sui mass media, ma sui quali si sta lavorando.

 

 

Negroni Maurizio: chiede di poter intervenire nuovamente e  domanda quale sia la posizione nei confronti nella mozione presentata, è stata respinta o meno.

 

Presidente: precisa che su questo punto non è aperto il dibattito e ritiene comunque che sia stato dato ampio spazio agli interventi; conferma che dall’andamento delle risposte avute si presagisce che la mozione non è respinta.

 

 

 

Alberghi Massimo: ribadisce che Euro 60.000,00 sono somme vincolate all'abbattimento delle barriere architettoniche e sicuramente si predisporrà un progetto per questo.

 

Il Presidente pone la mozione presentata dal Centrodestra in votazione.

 

 

Con votazione unanime dei n. 20 consigliere presenti e votanti la mozione viene approvata favorevolmente.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

 


 

 

 


Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO