Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  11/10/2007
N. 28

 

OGGETTO:

INTERROGAZIONI DEL GR. CENTRODESTRA E DEL GR. CENTROSINISTRA     

 

L’anno duemilasette addì undici del mese di ottobre alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce la disamina della seconda interrogazione presentata dal gruppo Centrosinitra in merito al campo comunale “E. Sclavi” e lascia la parola al consigliere Bolla Massimo per l’illustrazione della pratica.

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): spiega di avere presentato questa interrogazione in quanto ha ricevuto copia di una lettera spedita da parte della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Liguria, alla S.S. Argentina A.S.D. il  30 luglio 2007 e al comune di Taggia  per conoscenza. Tale nota riguarda l’omologazione del campo Comunale “E. Sclavi”. Nella lettera si sostiene che siano necessari tutta una serie di lavori  per l’adeguamento ai canoni di sicurezza del campo; lavori  già sollecitati alla precedente amministrazione, ma che non sono mai stati eseguiti. La nota segnala la non possibilità in caso di non ottemperanza a questi impegni, di effettuare manifestazioni e competizioni a livello regionale e nazionale. Riguardando questi livelli di competizione, il segnale è preoccupante perché potrebbero esserci degli stop improvvisi o addirittura un’impossibilità di utilizzare il campo. Per questo l’ interrogazione è volta a sapere quale sia lo stato di avanzamento dei lavori, al fine di ottenere  delle assicurazioni in merito.

 

Lanteri Andrea (Consigliere delegato allo sport): spiega che in data 11 luglio 2006 il comune di Taggia e la Società Sportiva Argentina ricevono una lettera dalla Federazione Gioco Calcio relativa alla richiesta di omologazione del campo “E. Sclavi” con le seguenti richieste:

- protezione delle parti in mura delle panchine;

- l’adeguamento delle recinzioni ai nuovi parametri indicati nella lettera;

- dotare l'impianto di un locale sanitario completo di  arredi previsti;

- costruire un secondo cancello tra le recinzioni, con apertura verso il campo;

- pitturare i cancelli posti sulle recinzioni di colore giallo.

 

In data 29 giugno 2006, il commissario straordinario adotta una delibera avente ad oggetto “Interventi di manutenzione straordinaria del  campo “E. Sclavi” progetto preliminare – approvazione”  per un totale lavori di euro 98.000,00. In data 16 marzo 2007 il Comune di Taggia e la Società Sportiva Argentina ricevono una lettera della Federazione Gioco Calcio con la quale facendo seguito alle precedenti note, si richiede informativa  relativa alla situazione  dei lavori per l’omologazione del campo. La lettera enuncia: “qualora i lavori non fossero ancora stati realizzati, si concede una  proroga per ulteriori 60 giorni.”

 In data 30 luglio 2007 il comune di Taggia e la Società Sportiva Argentina ricevono una lettera dalla  Federazione Gioco calcio con la richiesta di ulteriore informativa in merito ai lavori del campo. La lettera enuncia: “qualora i lavori non fossero ancora stati realizzati si concede una  proroga per ulteriori 30 giorni.”

Considerato che l’attuale amministrazione si è insidiata alla fine di giugno, dopo avere esaminato attentamente la situazione si è ritenuto necessario attivarsi politicamente al fine di  chiedere una ulteriore proroga per la realizzazione dei lavori. In data 9 ottobre 2007 il Comune di Taggia e la società sportiva Argentina ricevono una lettera dalla Federazione Gioco Calcio, che come richiesto dall’amministrazione, concede una proroga per ulteriori sei mesi.

 

 

Bolla Massimo: non si ritiene soddisfatto perché è chiaro che  ci sarà un’ ulteriore prorora di mesi sei ma non ha capito quale livello di importanza riveste per l'amministrazione tale intervento. Inoltre ricollegandosi al fatto che  prima gli è stata negata un'altra possibilità di revoca sulla mozione presentata, ritiene che forse alcune discussioni  potrebbero essere evitate se ci fosse stata al la presentazione all’epoca come richiesto,  di un cronoprogramma da parte dell'amministrazione; per evidenziare le priorità da realizzare. Così forse tante discussioni inutili sarebbero state evitate. Chiede se c'è un impedimento ad intervenire e anche se comprende che l'amministrazione non ha responsabilità,  chiede se oltre alle proroghe, via sia un problema di sicurezza, l’adeguamento a certi  canoni di sicurezza; accetta anche di sentirsi dire che non  è stato programmato nulla.

 

 

Presidente chiede al consigliere Lanteri se intende dare risposta.

 

Lanteri Andrea: non ha nulla da aggiungere.

 

 

Presidente: spiega che è intendimento dell'amministrazione affrontare il problema perché ha particolarmente a cuore l’attività sportiva; questa proroga è stata richiesta e ottenuta solo per problemi di tempistica con la quale ci si è trovati a dover affrontare in questo periodo una molteplicità di problemi, tra cui la sicurezza degli impianti.

 

Bolla Massimo: si dichiara soddisfatto anche se si è parlato molto di intenzioni e poco di azioni.

 

 

                                                                              ***

 

 

 

Il Presidente introduce l'interrogazione successiva presentata sia dal Gr. Centrosinistra, sia dal  Gr. Centrodestra in merito al problema della possibile chiusura di  Via San Francesco e cede la parola al Consigliere Bolla Massimo.

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): ricorda di avere presentato l'interrogazione in data 13  settembre;  i fatti hanno ormai superato alcune delle  domande contenute nella  interrogazione, perchè sui giornali è stata data ampia pubblicità dell’esito degli incontri che ha avuto l’amministrazione sull’argomento.

La questione era stata evidenziata da parte di un gruppo di commercianti di Via San Francesco, preoccupati dalla possibile chiusura della strada per un periodo piuttosto lungo a causa dei lavori di realizzazione dell’Aurelia Bis. Questo aveva causato delle riflessioni da parte dei commercianti anche perchè molte delle loro attività commerciali sono situate sul passaggio e pertanto gli stessi temevano di vedersi negati o ridotti  i  proventi derivanti dalla loro attività.

Nel testo della interrogazione si sollecitava un incontro con i dirigenti dell'ANAS per trovare un’altra soluzione; sui giornali è stato riportato che questo incontro c’è già stato ed è stata presa in considerazione l’idea di creare una bretella per aggirare l'ostacolo ed evitare la  chiusura di Via San Francesco.

Quello che intende sottolineare in  tono polemico, è che su un problema così delicato, stando alle informazioni che sono in suo possesso – l’amministrazione ha posto l’attenzione ed è intervenuta solo dopo una vibrante richiesta da parte di un gruppo di residenti e commercianti molto preoccupati. Segnala che questo non è sicuramente un fatto positivo, come non è positivo che i cittadini siano stati informati della possibile chiusura della strada da articoli apparsi sul giornale. I commercianti e cittadini della zona erano infatti molto preoccupati.

 

Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): sulla falsa riga di quanto riferito dal consigliere Bolla ricorda l'incontro avvenuto tra amministrazione ed ANAS e si dichiara soddisfatto di questa decisione che va incontro alla cittadinanza. Chiede però se l'impegno con l’ANAS  è un impegno scritto o solo verbale, proprio per una ulteriore garanzia in tal senso. Inoltre chiede cosa intende fare l'amministrazione per quelle famiglie che hanno gravi problemi di accesso alle proprie abitazioni a causa dei lavori, perché queste famiglie stanno aspettando delle risposte. Chiede che venga risolto anche questo problema.

 

Il Presidente: ricorda che anche in questo caso molto tempo prima della presentazione delle interrogazioni e molto prima delle proteste della cittadinanza e dei commercianti, l'amministrazione si stava  muovendo in tal senso. Purtroppo non essendo particolarmente avvezzi a “vendere” e “pubblicizzare” quanto l'amministrazione fa, si stava lavorando ma nel silenzio, cercando di prendere contatti con l’ANAS. Il problema è emerso in modo esagerato, proprio nel frattempo in cui l’amministrazione stava lavorando per evitare disagi; c'è stato un incontro con ANAS e impresa appaltatrice e in base alla preoccupazione dell'amministrazione è stata ottenuta una risposta verbale e poi scritta  secondo la quale l'ANAS si impegna a fare a sue spese una  bretella che eviterà la chiusura della strada, anche se questo causerà un conseguente ritardo dei lavori. Ci sarà anche un impegno economico organizzativo da parte dell’amministrazione direttamente impegnata in queste operazioni, ad esempio per lo spostamento di un palo della rete filoviaria e di alcuni contatori del gas. Per questo ritiene che le preoccupazioni espresse dai commercianti siano venute meno così come l'azione legale intrapresa e forse inutile, infatti sa che è stato incaricato un legale per la risoluzione del problema. Le azioni fatte impediranno il verificarsi di danni economici e sociali alla zona di Levà e di Taggia, queste non sono intenzioni, ma fatti concreti che hanno ottenuto  importanti risultati.

Afferma che anche il problema degli abitanti penalizzati dal cantiere è stato affrontato già a giugno ed infatti  è stata ottenuta la possibilità da parte di  questi cittadini di usufruire di alcuni parcheggi al fine di evitare che rimanessero  isolati. Durante gli incontri fatti con la cittadinanza è stato affrontato anche questo  al fine di attenuare il più possibile i disagi, anche se naturalmente data l’imponenza dell’intervento non è possibile eliminarli del tutto.

 

Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): si dichiara soddisfatto per  le  iniziative positive effettuate, anche se pensa che la preoccupazione dei commercianti e cittadini fosse comprensibile e non la giudicherebbe così  eccessiva; i gruppi di opposizione su un problema così importante  hanno posto l’attenzione presentando delle interrogazioni anche nell’ottica di collaborazione e  crescita, svolgendo correttamente la loro azione di controllo e stimolo.

 

                                                          ***

 

Il Presidente: precisa che nel pomeriggio ha ricevuto un'altra interrogazione in merito all'intervento del progetto di AREA24 a firma della consigliera Lupi Piera e poco fa un'altra interrogazione da parte del consigliere Albanese legato all'oliva taggiasca. Date le caratteristiche piuttosto tecniche delle due interrogazioni ed i tempi, le stesse verranno iscritte all'o.d.g. del prossimo consiglio comunale anche perchè la prima è molto articolata e anche la seconda chiede particolari approfondimenti.

 

Invece sulla terza interrogazione sempre presentata dal Consigliere Albanese relativa alla chiusura del Parco Giochi del  Viale delle Palme risponderà l'assessore all’ambiente e vice-sindaco Lombardi.

 

 

Lombardi Ivan (Assessore all'ambiente e vice-sindaco): passa alla lettura della interrogazione.

 

“Il sottoscritto Albanese Mauro, a nome del gruppo centro-destra,

 

INTERPELLA

 

La  S.V. per conoscere le iniziative intraprese dalla Giunta Comunale per porre rimedio alla situazione di disagio che si è creata ad Arma a seguito della chiusura del parco giochi del Viale delle Palme.

CHIEDE

 

Inoltre di conoscere quali sono i reali motivi che hanno determinato tale chiusura anche perché il motivo ufficiale “chiuso per manutenzione” esposto sul cancello non convince il sottoscritto e sembra non convincere nemmeno i tanti genitori che quotidianamente frequentavano il parco giochi per il divertimento dei loro bambini.

 

f.to Albanese Mauro ”

 

 

Per rispondere invita tutta l'opposizione domani mattina nel  Viale delle Palme per  verificare con mano che si stanno facendo i lavori di manutenzione, perché  è stata tolta la corteccia che dava fastidio ai genitori che sollecitavano questo problema, in quanto la corteccia frantumandosi sporca i bambini; sul 50% del parco giochi si cambierà il fondo mettendo al posto della corteccia del ghiaino per uno spessore di 50 cm.

 

 

Albanese Mauro (Gr. Centrodestra): si chiede se ci fosse questa urgenza perchè non è la prima volta che ottobre è un mese abbastanza caldo e i bambini alle 15 o 16 del pomeriggio sono ancora fuori. I lavori di manutenzione si fanno sempre, ma magari in un periodo tipo novembre – dicembre cioè un periodo che penalizza meno i genitori con bambini; forse con un briciolo di attenzione maggiore si poteva aspettare ancora un mese e iniziare i lavori dopo.

Forse il motivo non è solo quello, ma probabilmente il vero motivo  è  che a fine settembre è venuta meno la gestione del parco giochi. Ricorda che la precedente proroga durava fino a marzo 2006, poi è stato chiesto a questo gestore di continuare a prestare  servizio il più possibile per arrivare alla scadenza; questo gestore ha detto che non sarebbe stato disposto a una proroga cosi’ lunga e quindi il tempo per  prendere provvedimenti ed evitare la chiusura anticipata si aveva. Nelle more della definizione  della gestione si poteva comunque garantire l’apertura  del parco ad esempio con i nonni vigili o con altri sistemi dalle ore 14 alle ore 17.00; questa soluzione forse non sarebbe pesata così tanto neppure in termini economici. Forse si  è perso del tempo; e quindi il cartello “chiuso per manutenzione” non convince; forse il motivo vero è che non c'è nessuno che apre e che chiude. Il problema poteva essere risolto diversamente con un briciolo di attenzione in più.

 

Lombardi Ivan: sottolinea che tanti genitori hanno sollecitato e chiesto questo cambiamento da molto tempo e anche come genitore conosce questa esigenza. Il fatto che si è intervenuti solo sul 50% del parco giochi; questo  è stato fatto anche per testare il cambiamento; l'altra parte si farà in un periodo più adatto. Il discorso della gestione sollevato dal consigliere Albanese può essere sorto, ma non si poteva fare il bando per la gestione perchè sono cambiate delle leggi e non è più possibile  affidare  la gestione del  bar del parco giochi. E’ vero forse si potevano trovare altre soluzioni, ma  è anche vero che si devono fare  delle scelte; fra  una decina di giorni crede che il lavoro sarà finito e quindi la chiusura totale del parco sarà in definitiva di 15 giorni. Può darsi che ci sia anche una situazione diversa da quella di prima, se non si trova una soluzione al problema delle licenze considerate anche le variazioni delle leggi regionali.

Il discorso dell'appalto è andato oltre perché non si poteva fare diversamente in questi frangenti. Si è in un momento di scelta tecnica del parco giochi e di scelta del controllo dell'area.

 

Albanese Mauro: chiede di poter intervenire, anche per dichiarare la soddisfazione o meno della risposta avuta.

 

Il Presidente: afferma che la replica è già avvenuta abbondantemente e crede che sia implicita la  soddisfazione o meno alla interrogazione nella lunga risposta data. Invita alla sintesi.

 

Albanese Mauro: afferma che addirittura il testo della interrogazione è stata letta da parte dell'assessore Lombardi. Ribadisce che i lavori potevano essere gestiti in modo diverso; i lavori di manutenzione necessari per quanto lo riguardano potevano essere fatti a novembre e si poteva gestire il transitorio in modo diverso; non è “innamorato” di alcuna gestione, basta che il parco venga riaperto nel minore tempo possibile.

 

In relazione all'altra interrogazione e cioè quella sull'olio di oliva gli spiace che venga rinviata perchè argomento importante.

 

Il Presidente: precisa di avere già detto che tale interrogazione verrà presentata al prossimo consiglio comunale.

 

Albanese Mauro: precisa che discutere più avanti l'interrogazione comporta il rischio di vedere vanificato quanto evidenziato nella interrogazione, considerata l’importanza dell’argomento per l’economia della città. I consiglieri hanno diritto di presentare interrogazioni urgenti e il Presidente ha diritto di non rispondere.

 

Il Presidente: ribadisce di non aver detto che l’argomento non sia importante, ha soltanto detto di avere ricevuto l'interrogazione soltanto pochi minuti fa; non se la sente di rispondere in questa seduta, considerato anche che è stata effettata una conferenza dei capigruppo per discutere preliminarmente dell’ordine del giorno.

 

 

 

 


 


Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO