Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  11/10/2007
N. 29

 

OGGETTO:

MOZIONE RELATIVA ALLA LEGGE 27.12.2006 N. 296 ("LEGGE FINANZIARIA 2007") - PATTO DI STABILITA' INTERNO - APPROVAZIONE ORDINE DEL GIORNO.     

 

L’anno duemilasette addì undici del mese di ottobre alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce la mozione presentata dal  gruppo di maggioranza in merito a “Legge 27.12.2006 n. 296 (Finanziaria 2007) – Patto di stabilità interno  - approvazione ordine del giorno”

 

Spiega che la proposta  in oggetto è relativa all’approvazione e condivisione di una delibera adottata da parte del comune di Chiavari  nel mese di luglio scorso, a proposito del patto di stabilità interno, così come stabilito dalla finanziaria 2007. E' una presa di posizione forte e coraggiosa da parte di questo  Comune che protesta nei confronti degli organi centrali di  governo, a proposito di questo vincolo e imposizione considerata pesante ed  ingiusta anche dal punto di vista sociale. Questo patto vincola una serie di servizi ed interventi  che potrebbero rendersi possibili attraverso l’utilizzo degli avanzi di amministrazione.

Dà pertanto lettura dell’ordine del giorno che si è ritenuto importante sottoporre all’attenzione del consiglio, al fine di – se approvato – inviarlo e comunicarlo all’ANCI, per una presa di posizione forte nei confronti del governo.

 

“Ritenuto che le disposizioni in materia di “patto di stabilità interno”, imposte alle Autonomie locali, costituiscano:

·         un atto al di fuori di ogni principio economico in base al quale lo sviluppo di una comunità si regge sul  risparmio e sulla sua destinazione agli investimenti;

·         un atto di abuso di potere da parte delle autorità centrali a danno delle comunità locali;

·         un atto di spogliazione delle risorse autonome generate dai Comuni che, in altri contesti, verrebbe classificato come “appropriazione indebita”,

·         un atto a durata indeterminata, in quanto non prevede quando e  se l’avanzo di amministrazione 2006 potrà essere utilizzato dai Comuni, sia per investimenti sia per finanziare interventi di tutela sociale e della persona, si pensi ad esempio in materia di abbattimento barriere architettoniche;

·         un atto di disistima il principio in base al quale le istituzione si giustificano solo se sono capaci di tutelare i più deboli 

 

 

Invita il consiglio a esprimersi in appoggio a questo ordine del giorno per farlo proprio, dando mandato al sindaco di  farsi portavoce all’ANCI per potere agire nei luoghi istituzionali e avanzare questa istanza e protesta nei confronti del patto di stabilità interno.

 

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Centrodestra): preannuncia che voterà a favore della mozione anche perchè lo soddisfa e condivide l’indicazione di una obbedienza da parte dell’ANCI a quelli che sono i dettami del governo. L’ANCI solitamente fa delle rilevazioni anche su questioni di minore conto, su questo punto ha tenuto invece una posizione sicuramente colpevole. Questo lo dice al di là del segno politico di appartenenza, perché è doveroso e importante tutelare gli interessi dell’amministrazione.

Auspica che questo non si traduca poi in un alibi per pensare di aumentare le tassazioni. Capisce che i Comuni hanno delle grosse difficoltà a livello di bilancio, ma si cerca di tenere sempre conto del fatto che anche un minimo di aumento per le famiglie può essere gravoso.

Sottolinea l’interesse netto che dovrebbe esserci da parte dell’ANCI su questo tema, posizione non partitica o politica.

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): in linea generale voterà a favore anche se forse rappresentando nel piccolo chi in questo momento sta governando il Paese, ci si aspetterebbe un’altra posizione. Questo perché effettivamente si mette in discussione un aspetto importante per la vita dei comuni e questo deve travalicare le appartenenze ed i  colori politici.

 

Il Presidente: sottolinea e rassicura il consigliere Negroni in merito al fatto che proporre questa mozione da parte della maggioranza va proprio nella direzione di scongiurare eventuali tentazioni o necessità di aumento fiscale.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

PREMESSO che la legge 27/12/2006 n. 296 recante disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ha introdotto nuove disposizioni riguardanti il c.d. “Patto di stabilità interno”, vincolando i saldi finanziari sia di cassa che di competenza relativi al triennio 2007/2009;

 

CHE le regole del c.d. “Patto di stabilità” si applicano alla Province ed ai Comuni con popolazione superiore ai 5.000= abitanti e, pertanto, anche a questo Comune;

 

CHE il D.L. 02/07/2007 n. 81 non ha consentito, come ad più parti auspicato, un adeguato utilizzo degli avanzi di amministrazione, quanto meno per una loro destinazione ad investimenti, a spese del settore de servizi sociali ed alla valorizzazione ed al rispetto della persona;

 

RITENUTO che le disposizione in materia di “Patto di stabilità interno” imposte alle Autonomie Locali costituiscano:

 

·         un atto al di fuori di ogni principio economico in base al quale lo sviluppo di una comunità si regge sul  risparmio e sulla sua destinazione agli investimenti;

·         un atto di abuso di potere da parte delle autorità centrali a danno delle comunità locali;

·         un atto di spogliazione delle risorse autonome generate dai Comuni che, in altri contesti, verrebbe classificato come “appropriazione indebita”,

·         un atto a durata indeterminata, in quanto non prevede quando e  se l’avanzo di amministrazione 2006 potrà essere utilizzato dai Comuni, sia per investimenti sia per finanziare interventi di tutela sociale e della persona, si pensi ad esempio in materia di abbattimento barriere architettoniche;

·         un atto di disistima il principio in base al quale le istituzione si giustificano solo se sono capaci di tutelare i più deboli 

 

 

Per quanto sopra riportato

 

Con votazione unanime dei n. 20 consiglieri presenti e votanti;

 

INVITA

 

l’Associazione nazionale dei Comuni Italiani (A.N.C.I.) ad assumere una posizione forte, intransigente, non negoziabile per tutelare le risorse che appartengono ai singoli comuni, in quanto purtroppo, sino ad oggi si è assistito ad una acquiescenza complice da parte dell’Associazione che rappresentati comuni italiani;

 

AUSPICA

 

Un comportamento dignitoso e di tutela degli interessi dei Comuni medesimi

 

DA’ MANDATO

 

Al Sindaco di trasmettere il presente ordine del giorno al presidente dell’ANCI nonché di darne comunicazione agli enti/organismi interessati e diffusione nei modi ritenuti opportuni.

 

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO