Originale

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  11/10/2007
N. 32

 

OGGETTO:

APPROVAZIONE PIANO DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI     

 

L’anno duemilasette addì undici del mese di ottobre alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

No

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

No

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

No

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

17

Totale Assenti:

4

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il presidente introduce il settimo  punto all’o.d.g. relativo a “approvazione piano degli impianti pubblicitari” e cede la parola al consigliere Roggeri Cristina per la presentazione della pratica.

 

Rientrano i consiglieri Piera Lupi,  Aschero Uberto e Cagnacci Matteo: i presenti sono pertanto n. 20

 

Arch. Roggeri Cristina (consigliere delegato Sviluppo sostenibile e centro storico):   spiega che sarà lei ad illustrare la pratica essendo assente questa sera l’Assessore Cordoni per motivi di salute. Cercherà di essere sintetica e spiega che il piano è stato portato anche all’attenzione della seconda commissione consiliare.

E’ lo strumento che dovrebbe garantire un regolamento chiaro e schematico su tutto il territorio comunale  per quanto concerne gli impianti pubblicitari. Oggi si ha una certa confusione in merito sia alla disposizione degli impianti, che ai luoghi dove sono posizionati i manifesti, sia di tipo commerciale che istituzionale. Questo piano prevede il riposizionamento degli impianti, un certo ampliamento  ed una zonizzazione del territorio comunale, con  tabelle chiare dove si può vedere che cosa è possibile fare nelle diverse zone. La zonizzazione di questo piano rispetta un po’ la zonizzazione classica di suddivisione del territorio anche in base all’interesse artistico e paesistico, tanto è vero che la zona A coincide anche in parte con zone di vincolo ambientale. E  divisa in quattro zone: la zona A che riguarda una zona di particolare pregio concernete gli impianti storici di Taggia e di Arma, la zona del lungomare che ha delle caratteristiche omogenee per la bellezza paesistica del litorale; una zona più ampia che riguarda la zona di Levà e le zone di edilizia corrente e  una zona bianca che è una zona esterna al centro abitato.

Nella zona di particolare interesse paesistico viene ricompreso il Viale delle Palme; c’è un vincolo specifico di tutela. Nel piano ci sono le  tabelle e gli schemi per gli impianti pubblicitari e le diverse tipologie: ricorda che per maggiori chiarimenti è presente in aula la  Dr.ssa Selene Preve capo servizio tributi. Vi sono suddivisioni precise e una terminologia abbastanza tecnica;  ma in questo modo tutti i messaggi di tipo commerciale o istituzionale sono precisamente regolamentati. 

Il piano è stato sottoposto all’esame della commissione edilizia integrata che lo ha approvato dando dei consigli, che sono stati in parte recepiti dalla delibera proposta; per quanto attiene in particolare il numero delle preinsegne  che sono in pratica le paline con su le indicazioni o le frecce  che segnalano l’esercizio che si andrà ad incontrare il piano ha definito  una norma di distanza tra una palina e l’altra, mentre per quanto attiene la puntuale localizzazione degli impianti sul territorio comunale, la delibera ha recepito l’indicazione emersa in sede di commissione consiliare. Si demanderà pertanto  ad un successivo momento, lo sviluppo del  territorio comunale al fine di  arrivare a quel determinato dettaglio che ora non viene considerato necessario.

Visto che il piano è una struttura di norme, poi c’è l’allegato della zonizzazione e l’allegato della modulistica della domanda, al fine di fare si che chi deve fare domanda, sappia come  presentarla;  un cd rom e delle schede tecniche che prevedono anche  elementi di arredo urbano sui quali la commissione consiliare ha chiesto di rimanere prescrittivi solo per quanto concerne le dimensioni, ma non sui materiali decidendo poi sulla base di un successivo regolamento di arredo urbano a seconda delle zone, quali materiali utilizzare o prescrivere. Su questo argomento l’amministrazione si dovrà attivare velocemente anche perché ci sono diverse scuole di pensiero, ma occorre decidere se usare materiali completamente uniformi, oppure se differenziare con stili diversi. Le schede sono prescrittive per le dimensioni; in pratica gli elementi di arredo urbano coinvolti sono i cestini portarifiuti e le parapedonali.

La funzione del piano è di riordinare il marasma attuale. E’ importante che con il piano vengano determinate le quote spettanti ad ogni attività reclamizzata in maniera che ci sia una suddivisione tra l’istituzionale, commerciale e necrologi. In questo modo non ci dovrebbe essere sovrapposizione, ma dovrebbe essere rispettata la parte istituzionale che comprende comunque anche le associazioni quali croce rossa, croce verde, ecc.

 

Albanese Mauro (consigliere Gr. Centrodestra): ritiene che questa pratica sia  una buona iniziativa che va a mettere ordine nel settore della pubblicità che ad oggi campeggia in modo disordinato e anche senza controllo. Ringrazia i funzionari che con impegno,  capacità e professionalità sono riusciti a presentare un buon prodotto. In passato si era tentato di trovare una soluzione al problema; ricorda che nel 2003 era stato affidato un incarico a Neopolis che ha presentato il piano, ma forse i tempi non erano maturi e non si è riusciti nell’impresa. Nulla da eccepire sul progetto e regolamento presentato; le perplessità sorte in commissione si riferiscono all’allegato 3 ed erano rivolte soprattutto ai parapedonali; sarebbe spiacevole - in considerazione del buon lavoro che si sta svolgendo - se i parapedonali venissero collocati a “macchia di leopardo”, a seconda delle richieste, in modo irrazionale e disordinato, allora in sede successiva si dovrebbe studiare altra soluzione. Sicuramente si valuterà la presenza in prossimità degli incroci; per quanto riguarda invece il posizionamento sulle vie le cose dovrebbero essere pianificate. L’installazione dei parapedonali è un importante business per le ditte partecipanti all’appalto perché  giustificano l’investimento,  ma è fondamentale prevedere la loro collocazione  in modo uniforme e coordinato.

Ricorda di avere  chiesto in sede di commissione come mai in questo regolamento non si parlasse delle preinsegne alberghiere; gli è   stato riferito  che se ne sta occupando l’assessore al turismo  che presenterà una proposta in merito. Questo argomento di nuovo è da sempre sollecitato da parte degli albergatori, anche perché in effetti chi arriva di sera fa fatica a trovare  l’albergo che ha prenotato. Siccome questo servizio è assimilato ad un servizio pubblico, occorre trovare un sistema per ordinare anche quello in modo organico con un costo crede a carico dell’amministrazione,  magari trovando soluzione anche con le associazioni di categorie. Chiede che ne è delle preinsegne che oggi sono in opera: è stato detto che fino alla scadenza del contratto rimarranno tali e poi saranno sistemate. Si complimenta ancora per il lavoro che  è positivo e preannuncia il voto favorevole del gruppo.

 

Cagnacci Matteo (Assessore al Turismo): ricorda che proprio il 24 ottobre è fissato un incontro con gli operatori turistici, dove si discuterà tra gli altri aspetti legati al turismo, anche di questo. Ha letto i precedenti verbali del comitato per il turismo dove già emergeva questo problema e per questo è intendimento dell’amministrazione  portare avanti il discorso.

 

Esce il consigliere Manni Mario: i presenti sono pertanto n. 19.

 

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

-          attualmente la pubblicità esterna risulta essere posizionata sul territorio del Comune di Taggia in maniera disomogenea, senza criteri modulari e di opportunità; tale situazione si ripercuote sia sull'immagine urbana sia sull'efficacia stessa dei messaggi contenuti negli spazi pubblicitari;

-          la confusione che ne deriva priva, di fatto, la pubblicità della capacità di comunicazione che dovrebbe avere la pubblicità esterna. Gli interventi finora fatti dalle aziende operanti nel settore oppure direttamente dai privati, sembrano dettati più da esigenze momentanee che da interventi programmati e di lunga durata.

-          oltre a questi aspetti non è da sottovalutare il fatto che il settore rappresenta, allo stesso tempo un servizio pubblico di notevole rilevanza, ma anche un mezzo per la gestione del territorio sotto l'aspetto normativo, urbanistico ed ambientale.

-          non trascurabile risulta infine il fatto che il settore pubblicitario costituisce una                                               fonte di entrate tributarie per le casse dell'amministrazione comunale.

 

Considerato che:

-          il D.Lgs. 15 novembre 1993, n.507 “Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell’art.4 della legge 23 ottobre 1992, n.421, concernente il riordino della finanza territoriale” prevede all’articolo 3 che i Comuni debbano dotarsi di un Piano Generale degli impianti Pubblicitari – P.G.I.P. nel quale sia stabilita anche la ripartizione della superficie degli impianti pubblici da destinare alle affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque prive di rilevanza economica e quella da destinare alle affissioni di natura commerciale, nonché la superficie degli impianti da attribuire a soggetti privati, comunque diversi dal concessionario del pubblico servizio, per l’effettuazione di affissioni dirette;

-          il D.Lgs. 30.04.1992, n. 285, Nuovo Codice della Strada, e successive modificazioni ed integrazioni e il relativo regolamento di esecuzione e di attuazione D.P.R. 16.12.1992, n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni, stabiliscono norme in merito alla sicurezza della circolazione stradale connessa all’installazione di mezzi pubblicitari;

-          in particolare l’articolo 23 comma 6 del C.d.S. “Pubblicità sulle strade e sui veicoli” prevede che all’interno dei centri abitati, limitatamente alle strade di tipo E) ed F), i Comuni possano concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale;

-          gli artt. 49 e 153 del D.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 06 luglio 2002, n. 137” stabiliscono il divieto di collocare sugli edifici ed aree tutelate come beni culturali e paessaggistici cartelli ed altri mezzi pubblicitari, se non previa autorizzazione dell’ente preposto alla tutela del vincolo, prevedendo altresì il semplice parere nelle zone in prossimità di detti edifici ed aree tutelate.

-          la legge 18.03.1959, n. 132 recante norme per la pubblicità sui fabbricati, manufatti, impianti e materiale rotabile di pertinenza delle ferrovie dello Stato, stabilisce che la pubblicità in tali casi è esercitata dall’Amministrazione delle Ferrovie dello Stato o direttamente o mediante concessione;

Ritenuto necessario attuare le disposizioni sopra richiamate, nonché regolamentare in modo organico la materia inerente gli impianti pubblicitari, al fine di dare alla cittadinanza ed agli operatori economici interessati uno strumento che consenta una corretta conoscenza della disciplina;

 

Considerato che il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari “P.G.I.P.”, redatto ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n.507/1993, ha per oggetto le norme circa il posizionamento sul territorio comunale di “segnali di direzione e preinsegne” e “impianti pubblicitari” così come definiti all’articolo 47 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n.495 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada”.

 

Preso atto della delimitazione dei centri abitati fatta con deliberazione G.C. n. 380 del 05/05/1994;

 

Tenuto conto che il Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio sulle pubbliche affissioni approvato da ultimo con deliberazione C.C. n.44/1997 stabilisce all’articolo 7 che alla predisposizione del P.G.I.P. provveda un gruppo di lavoro costituito dai responsabili comunali dei Servizi Pubblicità e Affissioni, Urbanistico e di Polizia Municipale, e che il conseguente progetto di Piano debba essere sottoposto a parere della Commissione Edilizia, la quale deve esprimersi entro 30 giorni dalla richiesta.

Dato atto inoltre che, esaminato il parere della Commissione, o preso atto della scadenza del termine senza osservazioni, il gruppo di lavoro come sopra costituito procede alla redazione del piano definitivo che è approvato dal competente organo politico.

Richiamata la deliberazione del Commissario Straordinario n° 168 del 25.05.2007 con cui sono state approvate le linee guida ed il conseguente schema di Piano Generale degli Impianti Pubblicitari.

 

Considerato che a detto schema l’Amministrazione ha successivamente apportato alcune modifiche, che sono state recepite nel progetto.

 

Visto il parere favorevole della Commissione edilizia espresso in data 04.10.2007, contenente due suggerimenti.

 

Dato atto in merito quanto segue:

 

Considerato che nella seduta del 09.10.2007 la 2° Commissione Consiliare ha proposto, in merito alle caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari, che le caratteristiche indicate nell’allegato 3 del Piano siano prescrittive in quanto alle dimensioni, mentre siano indicative in merito ai materiali da impiegare, nell’ottica della futura approvazione di un piano dell’arredo urbano cui armonizzare gli impianti pubblicitari.

 

Ritenuto tuttavia necessario demandare alla Giunta Comunale la definizione dei materiali e delle dimensioni delle strutture relative agli impianti delle pubbliche affissioni, al fine di consentire l’avvio in tempi celeri della procedura di affidamento in concessione del Servizio di gestione, accertamento e riscossione dell’imposta sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione spazi ed aree pubbliche (TOSAP) permanente e temporanea e della tassa giornaliera smaltimento rifiuti (TARSUG).

Ritenuto pertanto di approvare il “Piano generale degli Impianti Pubblicitari e relative Norme di Attuazione (Regolamento)”, i cui elaborati allegati formano parte integrante e sostanziale della presente delibera;

Visto il bilancio preventivo 2007, approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 105 del 30/04/2007;

 

Visto il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, D.Lgs. n° 267 del 18/08/2000;

 

Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto, espresso dai Responsabili dei Servizi competenti;

 

 

Con votazione unanime dei n. 19 consiglieri presenti e votanti, resa palesa per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal Presidente

 

 

D E L I B E R A

 

 

Di approvare il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari – P.G.I.P. redatto ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n.507/1993 composto dai seguenti elaborati, tutti depositati agli atti ad eccezione del Regolamento, allegato alla presente:

 

 

 - Con successiva votazione unanime resa dai n. 19 consiglieri presenti e votanti – esito accertato e proclamato dal Presidente

 

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267, stante l'urgenza di garantire l'affidamento in concessione nel più breve tempo possibile del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta sulla pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni, tassa per l'occupazione spazi ed aree pubbliche (TOSAP) permanente e temporanea e tassa giornaliera smaltimento rifiuti (TARSUG), di cui al successivo punto all’ordine del giorno della presente seduta.

 

Rientra il consigliere Dr. Manni Mari: i presenti sono pertanto n. 20.


 

 


Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

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Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO