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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 22/11/2007
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N.
39
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OGGETTO:
MOZIONE
DEL GRUPPO CENTRODESTRA IN MERITO AD INIZIATIVE DA INTRAPRENDERSI RELATIVE ALLE
PROBLEMATICHE CONNESSE CON IL PROGETTO DI RIUSO DELLE EX AREE FERROVIARIE -
CONVENZIONE TRA COMUNE DI TAGGIA E AREA24
L’anno duemilasette
addì ventidue
del mese di novembre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta
la seduta.
Il
Presidente introduce il secondo punto all'o.d.g. Relativo alla mozione relativa
alle problematiche connesse al riuso delle ex aree ferroviarie” e cede la
parola al consigliere Lupi Piera per la
lettura della interrogazione:
“Con riferimento al progetto di
cui all'oggetto e nell'intento di contribuire all realizzazione di un
riutilizzo dell'area delle ex ferrovie rispettoso delle legittime aspettative
dei nostri cittadini, sollecito l'Amministrazione Comunale ad impegnarsi
nell'intraprendere una urgente iniziativa in ordine alle seguenti
problematiche:
-
segnalare alla società AREA24 la
necessità di effettuare prelievi nelle aree da sottoporre ad escavazione onde
fornire garanzie di sicurezza in merito a possibili presenze di materiali
inquinanti e nocivi alla salute pubblica;
-
garantire le permanenza del mercato
ambulante del lunedi' nel centro di Arma, come da richiesta della maggior parte
di ambulanti e commercianti ed in ottemperanza ad un preciso impegno assunto in
campagna elettorale dalla lista 'E' tempo';
-
rivedere la progettazione relativa alla
realizzazione di un'area commerciale come
da progetto previsto dalla Convenzione tra Comune di Taggia e AREA24 –
concordando con le Associazioni rappresentative degli operatori commerciali
soluzioni differenti e non penalizzanti per gli stessi;
-
rendere pubblico il piano finanziario
relativo alla realizzazione dell'opera con l'intento di favorire la massima
trasparenza in ordine ad un intervento di tale notevole importanza;
Sono quindi a richiederle
l'inserimento di questa mozione nell'Ordine del giorno del prossimo consiglio
comunale, e di considerare la stessa mozione sostitutiva della precedente
interrogazione da me recentemente presentata sullo stesso argomento.
Distinti saluti.
F.to Il
Consigliere Comunale
Lupi Piera”
Lupi
Piera (Gr. Centrodestra):
crede che ci sia un po’ di confusione in merito ad AREA24 e che di questo ne
abbia risentito anche la cittadinanza. Fa un breve riassunto di come è nata AREA24 perché spesso vede che c'è un po' di sudditanza nei loro
confronti. Infatti quando ha sentito gli esponenti di AREA24 dire “o cosi’ o
niente” ha ritenuto che questo fosse una forma di ricatto e non un
comportamento consono.
Spiega
che nel 1980 il Comune di Sanremo con i
soldi degli ampi riparti del Casino’ e gli otto comuni costieri hanno
rinunciato ad avere dei fondi turistici elevati (in pratica questi fondi per
molti anni sono stati ricevuti in maniera ridotta) affinché queste somme
fossero utilizzate – previo consenso con il Ministero dell’Interno – per
esercitare una sorte di prelazione sulle aree ferroviarie poi dimesse. Nel 1980
il Comune di Sanremo impiega 10 miliardi per acquisire tali aree, è per questo
che gli otto Comuni hanno deciso di prendere meno soldi, nella speranza di
divenire proprietari delle aree, altrimenti nessuno avrebbe rinunciato. E’
stato fatto questo investimento: nel 2002 quando le aree sono state dismesse
sono state fatte delle valutazioni; da questa valutazione è emerso che queste
aree avevano un valore di 21 milioni di
euro. La rivalutazione dei 10 miliardi di lire versati nel 1980 era di circa 19
milioni di euro. In pratica quando c’è stata la rivalutazione mancavano circa 2
miliardi; la Banca Carige ha deciso di entrare
con una partecipazione del 14%.
Taggia
per il valore della sua parte ha sborsato
7 milioni di Euro; cioè Taggia ha affidato i suoi terreni ad AREA24 con
l’accordo di realizzare una progettazione concordata e eomune, e non
nell’intento che AREA24 agisca come
crede. Vorrebbe che questo Comune e il gruppo di maggioranza non abbia
sudditanza nei confronti di AREA24; AREA24 ha preso degli impegni nelle diverse
convenzioni fatte per portare a termine opere di utilità pubblica decise insieme al Comune.
Ricorda infatti le affermazioni fatte
nell’ultima riunione a villa Boselli da parte di AREA24 la quale ha risposto al
alcuni dubbi e domande sulla realizzazione dell’opera, affermando che se vi
sono tutte queste problematiche la società puo’ decidere di fare solo la pista
e non anche i parcheggi. Sottolinea che AREA24 non può permettersi di fare come vuole, anche
perché bisogna ricordarsi dei 7 milioni di Euro dati da parte del Comune di
Taggia, dei fondi europei che AERA24 percepisce, del fatto che realizzando i
box puo’ venderli guadagnando, oltre
alla realizzazione dell’area commerciale.
Occorre
inoltre tenere presente che se AREA24 non rispetta le clausole che sono state
messe, le convenzioni fatte da parte del Comune con la Società possono essere
nulle e l’ente si riprende i suoi terreni. Se AREA24 propone cose interessanti
va bene, ma se propone situazioni
inaccettabili, allora non capisce perché accettarle.
Avrebbe
piacere che i successivi interventi in
merito alla pratica relativi alla pericolosità dell’amianto e quello sul piano
finanziario fossero fatti rispettivamente dal Consigliere Raffa e dal
consigliere Lupi Cristian.
Raffa
Riccardo (Gr. Centrodestra):
si rivolge in particolare all'assessore Lombardi per chiedere se nella
convenzione con i comuni AREA24 si sia
impegnata a rispettare le norme ambientali sui rifiuti per stabilire se
il fondo ferroviario sia da considerarsi
nella categorie dei rifiuti pericolosi, in quanto le varie norme
prevedono che quando un sito è anche solo potenzialmente pericoloso devono essere
fatti controlli preventivi prima di iniziare i lavori e sollevare delle
polveri.
Senza
entrare nei dettagli tecnici sottolinea che stiamo parlando di una zona che per
129 anni è stata sottoposta a impatto inquinante del passaggio dei treni e in
situazioni analoghe a questa si sono verificate situazioni pericolose per la
salute dei cittadini (ad esempio nell’area di Lingotto a Torino durante i
lavori per le Olimpiadi). Vorrebbe pertanto sapere quali garanzie e tutele si
hanno da questo punto di vista per i cittadini ed evitare che il cantiere si fermi dopo un determinato
periodo di lavoro.
Presidente: ringrazia il consigliere Raffa per
l’intervento, precisa che il tono dell’intervento è simile più a quello di una interrogazione che non a quello relativo
al punto della mozione che è già molto
preciso e propositivo esso stesso in quanto è
un intervento che sottintende un insieme di interrogativi che vengono
valutati in questa sede. Ritiene di poter valutare l’intervento del consigliere
Raffa come una spiegazione della
proposizione al primo punto della mozione proposta.
Lupi
Cristian (Gr. Centrodestra):
al fine di favorire la massima
trasparenza chiede che sia reso pubblico il piano finanziario dell’opera. Tale
istanza risulta legittima in considerazione della importanza dell’opera e della
sua innegabile valenza pubblica; naturalmente pare doveroso concordare la forma
e le modalita’ di predisposizione di tale rendiconto con la società AREA24.
Tale piano finanziario inoltre è necessario per monitorare tutti gli interventi
collaterali alla realizzazione della pista ciclabile al fine di verificare che
gli stessi ancorché consentititi, solo
fino all’ammontare delle reali necessità di finanziamento dell’opera stessa. Cio’ premesso è doveroso quindi ricevere tali
informazioni sicuramente a tutela degli interessi pubblici.
Lombardi
Ivan (Assessore all’ambiente):
in base alla domanda che gli è stata rivolta da parte del consigliere Raffa,
afferma che quanto richiesto è un vincolo al rilascio della concessione
edilizia. Se non ci sono le caratteristiche la concessione non sarà rilasciata.
Alberghi
Massimo (Assessore ai LL.PP.):
ribadisce che in merito al problema dell’amianto ed inquinamento - come
affermato già dall’assessore Lombardi – il rilascio della concessione è
subordinato al rispetto di determinate prescrizioni, e questo anche a seguito
delle segnalazioni pervenute da parte
della cittadinanza e da parte delle valutazioni stesse fatte
dall’amministrazione anche alla luce delle consulenze che sono state poste in
essere.
Precisa
che sul punto della mozione relativa al mercato risponderà l’assessore al
Commercio Dr. Arieta.
In
merito all’argomentazione effettuata dal consigliere Lupi Piera, condivide
buona parte di quanto detto, forse lui stesso aveva letto questi atti ed i
diversi passaggi fatti. Nel 1980 i fondi versati dal Comune di Sanremo - 10
miliardi - erano stati versati per il
trasferimento della ferrovia a monte, cioè
non si pensava ancora a una pista ciclabile. Quando la ferrovia è stata
dismessa è stata creata una S.p.a
pubblica che è diventata di fatto una S.PA. pubblica proprietaria delle
aree. La differenza tra i diversi
Comuni, il Comune di Taggia e il
Comune di Sanremo è che a Sanremo viene riconosciuto quel versamento rivalutato
di 19.000,00 euro. E’ vero che alcune somme sono state inserite dalla CARIGE e
dalla FILSE. Al comune di Taggia all’epoca non era stato riconosciuto nulla,
per questo oggi l’area non viene
riconosciuta. Quindi quello detto dal consigliere Lupi Piera è sostanzialmente
corretto.
Per
quanto riguarda il centro commerciale ed i negozi che sorgeranno in quell’area,
vorrebbe fare chiarezza e degli approfondimenti. Questa amministrazione con
l’approvazione della convenzione in consiglio comunale ha di fatto già tutelato
gli esercizi commerciali. Il sindaco ha già ribadito che non ci sarà
assolutamente un altro cento commerciale e non ci sarà alcun nuovo centro
commerciale. Non è uno spot elettorale o un proclama. Per rendersene conto è
sufficiente leggere la convenzione
siglata che all’art. 5 evince “le aree
commerciali previste in progetto vengono identificate quale aggregazione di
singoli esercizi ai sensi dell’art. 15 e 17 della L.R. 1/2007”; verificando
quanto riportato nella legge indicata si evince “deve intendersi un insieme di esercizi
che per opportunità di natura edilizia sono organizzati in spazi
dotati di infrastrutture o servizi
comuni, pur mantenendo ai fini amministrativi il carattere di singolo esercizio”
pertanto di fatto sono 4 esercizi di vicinato, non si parla di centro
commerciale.
Rimarca
l’importanza della pista ciclabile per
il Comune di Taggia e per tutta la Provincia. Si andrà a realizzare un percorso
ciclo-pedonale che coinvolge una parte
della Provincia con prospettive di
andare nella Provincia di Savona e limitrofe a bordo mare; in particolare per
quanto riguarda Taggia si creerà un parco urbano pedonabile, liberamente
transitabile da ciclisti, da bambini, da anziani, cosa che in Arma ora non c’è.
Questo lo vuole rimarcare ed è per questo che a questa parte della mozione il
suo gruppo voterà contrario, non perché
non si interessa della tutela ed interessi dei commercianti, ma perchè questa
tutela è già stata data firmando la convenzione, nella convenzione ci si è già
posti il problema di tutelare i commercianti.
In
merito alla richiesta del consigliere Lupi Cristian in merito al fatto di
favorire la massima trasparenza e quindi rendere pubblico il piano finanziario
dell’ente si è assolutamente disposti e ci si attiverà nell’immediato per
richiedere queste informazioni.
Albanese
Mauro (Gr. Centrodestra): riprendendo quanto detto dal Consigliere
Alberghi concorda sull’importanza dell’intervento, ed occorre discutere delle
ricadute di carattere turistico che possono esserci sul territorio che sono
sotto gli occhi di tutti. E’ per questo che la
proposta è sempre stata portata avanti anche in passato con entusiasmo.
Il problema è “maledettamente” importante, per questo sarebbe opportuno cercare
di fare “squadra”; dall’altra parte c’è AREA24 che è ben organizzata e sa bene
cosa vuole fare. In tale senso non può dimenticare che quando in passato,
l’allora sindaco e il consigliere Alberghi sono andati a trattare con AREA24,
la stessa era favorevole a che all’interno si creasse uno spazio per il mercato
ambulante. Gli ambulanti lo avevano chiesto con forza e ricorda che questo era
stato concordato, anche l’ing. Russo aveva proposto lo studio di una progettazione che prevedesse
mercati o fiere serali. Il discorso era stato portato avanti e aveva trovato
accoglimento. Invece non ricorda che all’epoca si fosse parlato dei metri destinati a negozi.
Successivamente l’amministrazione vigente all’epoca ha per le motivazioni che
tutti sanno, ha terminato il suo mandato, e ora le cose sono notevolmente
cambiate. Infatti del mercato degli ambulanti non si parla più,
anzi pare quasi di dover ricevere una cortesia; occorre ricordare anche i mille
metri commerciali. Questo ha creato un po’ di problematiche e ha messo in crisi
anche l’attuale amministrazione, perché non è possibile che siano state dette
determinate cose e poi solo perché cambia interlocutore cambiano le situazioni
e allora il progetto non regge più economicamente. Vorrebbe che l’Ing. Russo
dicesse queste cose direttamente in consiglio comunale, perchè non può negare di avere detto e
condotte le trattative in un certo modo. Per questo si deve stare attenti,
perché sull’importanza dell’opera, sui
parcheggi, sul raddoppio della strada il suo gruppo è completamente d’accordo,
su questo c’è unanimità. Occorre vedere
come fare per fare meglio, occorre cercare di comprendere la situazione da
parte di tutti. Alla luce di quello che è successo, riflette ancora sulla la fretta con la quale era stato
chiesto di portare la pratica in consiglio comunale da parte di AREA24, perché
poi si andava in conferenza dei Servizi. Forse ragionando con la dovuta calma e attenzione si poteva mettere
nel “paniere” il mercato, i 1000 metri
dei negozi commerciali. Crede ci sia posti in
una condizione di debolezza nei confronti di AREA24; questo
atteggiamento va modificato. L’interesse di AREA24 sulla aree del territorio è
evidente e questo è sempre stato manifestato.
La minaccia non convince nessuno, proprio perché un’area 8 e un’ area10
AREA24 se lo finanzia con gli interventi che fa a Taggia. Per questo invita a
collaborare il più possibile per prendersi il tempo che serve per ragionarci meglio.
Lupi
Piera (Gr. Centrodestra):
intende precisare che è favorevole al parco costiero e alla pista ciclabile, e
non mette in discussione questo ma mette in discussione certe scelte; non mette
in discussione i parcheggi, perché sono di utilità pubblica. Ci sono tante
scelte, ma siccome se rilegge la convenzione è sempre presente la utilità
pubblica e turistica, non capisce come la maggioranza possa dimostrare che
quattro negozi siano di utilità pubblica.
Se
per assurdo a seguito di verifica di mercato fosse emerso che a Taggia c’è una
forte richiesta di negozi, e non ci sono
gli spazi, allora sarebbe giustificato il fatto di prevedere nuovi negozi. Ma
non è così si pensi solo ad esempio a Via Colombo, dove molti negozi appetibili
sono chiusi, tra Arma e Taggia ne ha contati 45. Allora si chiede perché
mettere altri 4 negozi, in questo modo
il turista andrà sempre meno in via Boselli, in Via Queirolo, a Taggia e
si penalizzeranno sempre più le altre zone, si concentrerà tutto in un punto e la restante città sarà un
dormitorio. Ad esempio in via Boselli ci sono molte banche e agenzie immobiliari;
come si spiega che questi negozi sono di utilità pubblica. Propone di fare in
quelle aree una discoteca, commercialmente è appetibile; questi locali
avrebbero un forte valore o almeno lo stesso valore dei negozi, ma ci sarebbe
una utilità pubblica, anche perché
Taggia è un paese turistico, tutti potrebbero raggiungerla tranquillamente,
fare qualcosa di innovativa, l’uscita della stessa potrebbe essere alla
Darsena. Si può fare qualcosa di più moderno.
Ha
letto questa mattina della lotta tra Conad, Gs, e altri centri commerciali e comprende
che la cosa è veramente esagerata e riconosce in questo anche la colpa della
precedente amministrazione. Ma dire che quattro negozi risolvono la situazione
e’ difficile da sostenere; ha letto sul giornale che il sindaco pare voglia
comprarli con una spesa di 3 milioni di Euro. Chiede di poter vedere un paese
turistico dove la sera si sappia dove andare; Taggia è un mortuorio per
i giovani che si annoiano. Occorre fare qualcosa che si di interesse
turistico, 4 negozi non hanno senso e non hanno nulla di turistico e comunque
dimostrerà dopo che non si potrebbero
fare.
Negroni
Maurizio (Capogruppo Centrodestra): sull’importanza
dell’opera vorrebbe chiarire che il gruppo è assolutamente concorde alla
realizzazione; il gruppo era ed è contrario per come è partita la vicenda e
questo lo hanno manifestato con la astensione dalla votazione in consiglio
comunale, perché la convenzione poteva essere affrontata con maggiore
tranquillità, serenità e collegialità.
Una delle motivazioni per cui c’era fretta era perché il cantiere doveva
partire, anche se ancora non sa quando.
Si ricollega a quanto affermato dal Sindaco e dall’assessore Lombardi in merito
al fatto che la concessione sarà rilasciata solo quando saranno rispettate le
garanzie dal punto di vista ambientale, questo significa che il cantiere aprirà
solo in quel momento e crede che il consiglio dovrebbe essere informato di
questo. Chiede di provare a trovare nel frattempo una soluzione al problema del
mercato ambulante. Ricorda a tale proposito che c’è stata una raccolta di
firme: anzi precisa che qualcuno ha supposto che il gruppo a cui appartiene
abbia cercato di “strumentalizzare”
questa raccolta di firme. Specifica e premette - spera una volta per
tutte - quanto segue: “il gruppo che
rappresenta non ha interesse a strumentalizzare niente, non ha obiettivi
immediati di nessun tipo – a loro è stato chiesto di fare opposizione cosa
che stanno facendo modestamente con
tutte le loro capacità e fiducia nella maggioranza, anche perché fino ad ora
molte pratiche sono state approvate alla unanimità, su certi provvedimenti si è
votato contro perché non condivisi o
perché si reputa debbano essere fatti in modo diverso, ma questo non toglie a
suo parere e crede anche a parere degli altri gruppi che il compito della opposizione sia quello
non di supportare la maggioranza, ma
quello di integrarla dove possibile in alcune episodi e pratiche dove si
pensa di poter dare un contributo alla città. Questo è un servizio per la
città, tutto il resto è meschineria. Al gruppo non interessa che la maggioranza
faccia brutta figura e non ha obiettivi immediati né futuro e pertanto non
comprende perché nascondersi dietro a queste meschinerie; quello che si intende
fare è dare un contributo alle pratiche”.
Riassumendo
i diversi punti emersi dalla interrogazione, afferma che i punti salienti sono:
-
sul discorso sull’amianto, anche se come si deduce dalla interrogazione
del consigliere regionale Bonello non si parla solo di amianto, ma anche di
tanti altri problemi, questa sera ci sono state le rassicurazioni del
vicesindaco e del sindaco, c’è la chiara indicazione del vincolo al rilascio
della concessione solo se rispettati i vari parametri di tutela ambientale; è
concorde alla pubblicizzazione delle analisi; pertanto su tale punto si
dichiara favorevole;
-
in merito al discorso sul mercato
ambulante, c’era un impegno preciso
preso dai gruppi di minoranza e dalla stessa maggioranza, per il mantenimento dello stesso nel
centrourbano di Arma; precisa che qualcuno ha detto successivamente che per centrourbano non si intendeva il centro
di Arma, ma in effetti il centrourabano è
via Stazione, via Boselli, via colombo
e via Queriolo. Non è il gruppo centrodestra che non vuole andare sul
lungomare, sono gli ambulanti e gli operatori commerciali e gli stessi utenti
del mercato non favorevoli a tale soluzione. Chiede con spirito costruttivo che
in questi mesi si pongano in essere tutte le possibili iniziative per mantenere
il mercato nel centro di Arma perché non è funzionale solo per gli interessi
degli ambulanti, ma è anche un volano per gli interessi degli altri
commercianti, è servizio a favore degli
utenti e massaie. È l’interesse di una città che senza questo servizio ne
verrebbe sminuita. Ricorda che nel 2005 - 2006 era stato fatto uno studio sul
mercato e il suo mantenimento nel centro di Arma. Chiede di riprendere tale
studio e valutare cosa si può fare; riccorda che la raccolta di firme è stata
spontanea da parte degli operatori e commercianti;
-
in merito al discorso sull’area commerciale è vero che è un aggregazione di
singoli esercizi, ma crede che si debba
cambiare questa impostazione per un ruolo che l’amministrazione deve avere nei
prossimi mesi;
-
in merito al piano finanziario afferma che si pensato a questo a seguito
dell’intervento che l’ing. Russo ha fatto a Villa Boselli, ove si è detto che è
un intervento assolutamente necessario per fare cassa; da qui si è ragionato
perché se la volontà è quella di fare cassa ci saranno delle previsioni di
spesa ed entrata che vorrebbero vedere, perché forse mancano delle somme e
allora è necessario fare i singoli esercizi commerciali. A parere del gruppo
non ci saranno diversi bilanci per la realizzazione dell’opera c che va da
Ospedaletti a San Lorenzo, non crede che ci siano entrate e uscite diverse. Per
questo nell’ottica generale è possibile andare a vedere i conti ed incidere sul
piano finanziario. Chiede di poter avere un ruolo propositivo nel limite del
possibile. L’intervento del consigliere
Albanese nasce dalla documentazione venuta in suo possesso in merito,
dalla quale emerge che nel consiglio comunale nel 2002 non si parlava
assolutamente di incarico ad AREA24 a realizzare gallerie commerciali, ma si
parlava di miglioramento della viabilità, del ridisegno del rapporto tra mare e
città ma niente faceva pensare in allora ad un discorso relativo ad una
attività commerciale. Ecco perché occorre esaminare il tutto per le premesse
segnalate con passione dal consigliere Lupi Piera, e che sono considerazioni
riportate in parte dai cittadini.
Dr.
Mario Manni (Assessore all’urbanistica): in tono ironico afferma di auspicare
che il consigliere Lupi Piera non si
annoi mai, per non assistere a operazioni di saccheggio e devastazione, e non crede che la noia sia la giustificazione
di cose fatte dai ragazzi. Occorre fare alcune considerazioni su quello di cui si è discusso fino ad adesso.
Sul
piano finanziario ritiene sia giusto
vedere per tratta anche perché i singoli lavori sono stati appaltati per tratta
non c’è una sola ditta che fa tutto;
sarà un piano finanziario ancora più dettagliato che permetterà proprio
per dare una senso alla trasparenza di confrontare addirittura i lavori. In riferimento al mercato ricorda
che forse si è stati i primi a proporre il mercato in centro, di fronte ad una
ipotesi di collocazione prevista in allora e cioè quella della passeggiata a mare. Ma anche l’amministrazione attuale si
è fatta carico di cercare di mantenere il mercato al centro della città, su
tale punto tornerà poi l’assessore al commercio Dr. Arieta. Si pensa che
attraverso lo studio e la
sperimentazione delle soluzioni
si possa arrivare alla risoluzione del problema che vada a soddisfare le esigenze
di tutti, esigenze degli ambulanti, ma anche dei commercianti a posto fisso.
Fa
una considerazione sull’area commerciale per andare al di là della valutazione
amministrativa sulla sostenibilità o
meno della scelta. Il problema grosso che si sta affondando dal punto di vista
commerciale nella zona centrale di Arma è un impoverimento delle presenze e lo
spostamento del baricentro verso i grandi centri commerciali e verso
Leclerc. Leclerc ha già goduto di posizione un po’ più morbida, anche se non se
lo meritava. Leclerc ”fa piazza” cioè’ ha rappresentato una funzione forte per cui la gente si ritrova al
centro commerciale. Il senso di uno spazio
commerciale è visto come tentativo di spostamento del baricentro verso
Arma, perché li c’è una funzione forte
che è la pista ciclabile. Un commerciante ha addirittura chiesto perché invece
di disporre la zona commerciale cosi’
come è richiesto, non la si può disporre
lungo via Nazario Sauro come prolungamento di Via Queriolo in previsione
dell’allungamento di questa via verso est. E’ una osservazione che arriva da un
operatore del settore. Chi lo ha esternato ha percepito la necessità di tentare
di ricollocare il baricentro verso Arma.
E’ vero che ci sono tanti locali ed
esercizi chiusi, ma manca l’appetibilità del luogo. Pensa che veramente questa
la si possa innescare se nel luogo c’è la funzione forte. Ricorda che tante
volte si è parlato di centro storico e dell’insuccesso delle botteghe
artigiane nel entro storico perché era
un qualcosa a sé, ma la funzione forte del centro storico non è stata ancora
espressa. Il fattore trainante sarà la pista ciclabile in quanto tale,
l’obiettivo è di avere uno spostamento e ricollocazione del baricentro.
Altrimenti se mancano le funzioni allora Leclerc diventa la piazza di Arma,
perché offre delle opportunità di natura commerciale.
Si
sofferma in ultimo sull’amianto. E’ chiaro che il titolo concessorio come
illustrato prima dall’assessore Lombardi e Alberghi è subordinato alla
richiesta di autorizzazione; appena c’è
la richiesta di perizia geologica ad alcuni interventi c’è la richiesta di perizia
medico sanitario e ricorda le perizie che si chiederanno all’Arpal o agli enti preposti per poter stabilire la
tipologia del rifiuto.
Prega
che non venga fatto “terrorismo
psicologico” al di là di quello che è ogni ragionevole dubbio di carattere
sanitario. Ha sentito quella sera il consigliere Bonello, ma per onestà
intellettuale avrebbe voluto sentirgli dire quale è la statistica delle patologie da amianto – il cui pericolo più grosso deriva dall’uso del sedime ferroviario
- che si sono verificate lungo i
percorsi ferroviari, se c’è stato un picco particolare. Quando si affronta un
argomento delicato si affronta in modo delicato, perché ancora prima che si
arrivi alla soluzione del problema con studi scientifici, si parlava di
pericolo per la salute pubblica. E’ una autoregolamentazione perchè tutti siamo
proiettati verso la stessa direzione cioè ottenere la realizzazione di un
‘opera con il maggiore beneficio. Tutti hanno sottolinea che l’opera sarà
importate per l’economia di Taggia e sarà a complemento di altre opere che
dovranno essere realizzate nell’arco di cinque anni quali la passeggiata mare.
Lupi
Piera (Gr. Centrodestra):
il suo gruppo chiede che vengano fatti questi prelievi proprio per evitare
terrorismo mediatico. In questo modo ci si tutela maggiormente in quanto nessuno potrà lamentarsi o dire non si
sapeva. Facciamo questi prelievi per evitare conseguenze peggiori.
Presidente: precisa che da parte di questa
amministrazione non c’è stato alcun tipo di sudditanza nei confronti di AREA24
gli incontri si sono svolti in assoluta parietà nella consapevolezza piena da
parte dell’ente di quelle che sono le proprie responsabilità ed autorità di
fronte alla proposta di AREA24 e sicuramente anche nel rispetto della
legittimità dell’ente interlocutore che proposto dalla Regione nell’ambito di
una conferenza di servizio nella quale tutte gli enti autorevoli ed
istituzionalmente responsabili intervenivano sul progetto, ci si è rapportati
in modo autonomo.
Tutte
le proposte avanzate sono state valutate
sulla base di quella che il gruppo ha considerato essere un obiettivo,
una realizzazione pubblica a vantaggio di tutta la collettività. La lista di
appartenenza proprio perché civica fuga
qualsiasi sudditanza e soggezione a qualsiasi ente superiore, riconoscendone
tuttavia la legittimità istituzionale. A tale proposito afferma che l’idea dei negozi non è stata una idea della
maggioranza che si è inventata che lì andavano dei negozi con i parcheggi. E’
stata una considerazione legata al fatto che quel progetto è stato proposto nell’ambito di una sostenibilità finanziaria
e che la proposta è stata valutata come legittima ed auspicabile, nella logica
annunciata dal consigliere Manni e cioè nella logica che si considera
promozionale riferita ad una nuova zona commerciale e sociale che potrebbe
tornare a vantaggio della comunità. Non crede che quell’area commerciale
diventi un dispetto nei confronti dei commercianti presenti, ma lo
considera una possibilità di sviluppo
anche per loro, come ha già spiegato in villa Boselli.
Inoltre
precisa che l’ipotesi di un acquisto di una superficie da parte
dell’amministrazione è stata considerata, il Sindaco Genduso non ha pensato
di comprasi nulla e sottolinea che certe
informazioni ci tiene a che non vengano
date in tal modo perché rischiano di essere equivocate. L’amministrazione
nell’abito di una sollecitazione della comunità ha anche valutato l’ipotesi di
acquistare quell’area non escludendo la possibilità di destinarla ad un uso di
tipo commerciale, per valorizzare alcune realtà commerciali che sono svalutate
negli ultimi anni, sempre nella logica di poter qualificare il centro urbano in
coerenza con lo sviluppo turistico.
La
pista ciclabile porta sviluppo; potrebbe
essere una zona da destinare a servizi commerciali.
In
merito al mercato sottolinea che il
problema si sta considerando da mesi valutando in primis i bisogni e esigenze degli ambulanti e in
seguito anche le esigenze dei
commercianti a posto fisso e anche tutta la complessità dei bisogni della collettività che vanno considerati. L’amministrazione deve
considerare in giusto equilibrio la complessità dei bisogni spesso conflittuali
delle varie categorie e strati della
popoplazione. Una cosa che può tornare
comoda al commerciante, magari non torna comoda agli abitanti, può non esser
così ottimale per la viabilità e servizi pubblici, viabilità che serve a tutti
gli altri cittadini che non commerciano.
Anche
in campagna elettorale aveva ricordato il fatto che si sta provando a trovare
una alternativa alla collocazione sul sedime ferroviario di AREA24 impegnandosi
a mantenere quella realtà commerciale
considerata fondamentale nell’ambito del
centro urbano, passeggiata mare, via Nino Pesce, via Andrea Doria, Via Colombo,
via Stazione, via Boselli, nella
considerazione della complessità e delle
esigenze che la comunità presenta.
L’amministrazione
si è fatta carico di questo problema
ancora prima della raccolta delle firme.
Propone,
data l’articolazione dei punti e dei pareri e considerazioni, che questa mozione venga votata non in modo
unitario, ma stralciando i diversi punti. Chiede alla minoranza se è d’accordo
perché i pareri sono articolati e la risposta è delicata ed è poco opportuno procedere ad una
valutazione complessiva. Il problema del mercato inoltre si ricollega alla
mozione successiva posta all’o.d.g. presentata dall’Assessore Arieta Piero.
Dr.
Arieta Piero (Assessore al commercio): presenta la mozione presentata in merito al mercato ambulante di Arma;
precisa che la situazione attuale non è collegata a scelte
dell’amministrazione, ma è dettata dalla necessità di apertura dei cantieri
nella zona della ex stazione. Questa
mozione è frutto di incontri tra il sottoscritto, gli ambulanti e
rappresentanti delle associazioni di categoria.
Si è arrivati ad individuare due aree
che possono ospitare il mercato il mercato di Arma che sviluppi una superficie
lineare di circa 850 metri, visto la limitatezza del centro di Arma non ci sono
state zone che possono ospitare il mercato del genere; le zone maggiormente favorevoli sono il lungomare e il centro di Arma,
oppure qualche via adiacente alla strada
principale. Il lungomare è più turistica, quella centrale è più commerciale e
crea dei problemi di traffico da valutare.
Per
definire la scelta necessità di ancora un incontro con gli ambulanti, e
associazioni per verificare alcuni dettagli.
Passa
alla lettura della mozione presentata a nome del gruppo che rappresenta ed
inserita al punto successivo dell’o.d.g.:
“Il sottoscritto Dr. Arieta Piero – Assessore
alle Attività produttive, commercio e
agricoltura presenta la seguente mozione da sottoporre all’approvazione del
prossimo consiglio comunale:
Che l’Amministrazione Comunale
si impegni con tutte le azioni ed iniziative possibili affinché AREA24 consenta che il mercato settimanale
del lunedi’ di Arma, possa essere
collocato nell’area della ex ferrovia.
Assessore alle Attività
Produttive
Dr. Arieta Piero”
Auspica
che la decisone che verrà presa sia quella definitiva per il mercato di Arma,
che non ha ancora avuto una sistemazione definitiva. E’ chiaro che l’eventuale
spostamento al centro o sul lungomare avrà carattere provvisorio.
Bolla
Massimo (Gr. Centrosinistra):
appoggia la mozione nei punti proposti e fa alcune allocazioni e ricorda alcune
cose. Sulla frettolosità dei rapporti gestiti con AREA24 indipendentemente da
un sudditanza o meno, è vero e ricorda che è stato l’unico a votare contro,
perché il gruppo centrodestra si è astenuto dal voto che è cosa diversa da
votare contro.
La
maggioranza era compatta e quindi la convenzione è passata. All’epoca aveva
parlato di “cambiali in bianco” e per certi aspetti lo era perché non c’era
stata un ’attenta valutazione di tutti gli aspetti da inserire e disciplinare
in questa convenzione. Quanto successo dopo lo conforta perché significa che è
servita la petizione dei cittadini commercianti
ed altri interventi. Ad esempio
tempo fa un cittadino si faceva portatore di una petizione contro le aree commerciali
ed ha saputo che questo cittadino non era solo, ma incarnava e riportava il parere molto diffuso tra i commercianti.
Dopo l’ultimo incontro a Villa Boselli ricorda che sia lui, che il
consigliere Negroni, avevano segnalato
che forse occorreva aggiungere qualcosa
su AREA24 perhè o non c’era stata comunicazione o non era stata recepita
fino in fondo infatti i dubbi sulle decisioni prese erano forti.
Rispetto
a quanto ha sentito crede che nessuno
discuterà dei rilievi per il materiale inquinante, anche se non gli pare che
sia stata affrontata in modo terroristico in quanto è stato sollevato un problema importante
legato alla salute. Anche se non c’è il picco di patologie legato all’amianto
vicino alla ferrovia, la cosa è da tenere sotto controllo.
Rispetto
alla situazione del mercato condivide
che non era strettamente inerente al discorso di AREA24, ma
con la mozione del Dr. Arieta lo diventa.
Crede
che ci sia comunque una non risposta da parte dell’amministrazione, al fatto di
fare sì che il mercato rimanga in centro. Cioè quando i lavori saranno finiti
l’amministrazione si impegna affinché si torni su AREA24. Chiede che non si
perda la centralità del mercato anche nel prossimo futuro, anche perché il
disagio derivante dal mercato è di un solo giorno alla settimana.
Dr.
Arieta (Assessore al Commercio):
sottolinea che la mozione presentata è
il risultato di alcuni incontri con i commercianti.
A
volte si dice che il disagio derivante dal mercato è cosi’ tanto che si
ripercuote sull’attività commerciale. Il mercato prima era al centro di Arma di Taggia e c’è sempre stato.
Spiega
che prima il mercato di Arma era intorno a Villa Boselli ora occorre
posizionare i banchi su due file. Ci sono delle valutazioni in corso per la
collocazione nella via principale di
Arma. La via principale dovrà essere chiusa al traffico; è questa comunque la
soluzione più appetibile.
Presidente: ritiene che comunque la collocazione
definitiva del mercato sia una pratica che spetta alla Giunta.
Bolla
Massimo: la vicenda
ha insegnato che su certi temi forse c’è ancora un po ‘ di lavoro da fare anche
per quanto riguarda la comunicazione
delle categorie e delle persone direttamente interessate che non
necessariamente si uniscono in modo associativo. L’intervento è concluso e va
in appoggio alla mozione; sul fatto di acquistare le aree prenderebbe sul serio
il discorso e ritiene che questo debba essere molto approfondito anche perché
c’è stato un dissenso da parte dei cittadini, verso nuovi negozi, auspica che
ci sia seguito reale e concreto alla
iniziativa.
Presidente: afferma che l’ipotesi è seria.
Lupi
Piera: chiede un
chiarimento all’assessore Arieta in merito al mercato, in quanto ha raccolto le
firme di tutti i commercianti di Arma, per questo occorre fare un tentativo.
Dr.
Arieta: il tentativo
si farà ma si augura che non sia cosi’ negativo come puo’ sembrare per certi
aspetti sulla carta.
Il
Presidente invita come preannunciato a votare le mozioni presentate dal
Consigliere Dr. Arieta Piero e dal Consigliere Lupi Piera e punto per punto:
IL CONSIGLIO COMUNALE
Udita la relazione
del Presidente;
Udita la mozione
presentata dalla consigliera Lupi Piera;
Appurato che come si
evince dal verbale di cui sopra la mozione sarà valutata punto per punto;
DELIBERA
Mozione del consigliere
Lupi Piera:
Primo punto della mozione:
segnalare alla società AREA24 la necessità di effettuare prelievi nelle
aree da sottoporre ad escavazione onde fornire garanzie di sicurezza in merito
a possibili presenze di materiali inquinanti e nocivi alla salute pubblica;
Approvazione unanime dei n. 21 consiglieri presenti e
votanti resa palese per alzata di mano esito accertato e proclamato dal
Presidente
Secondo punto della mozione: garantire le permanenza del mercato
ambulante del lunedi' nel centro di Arma, come da richiesta della maggior parte
di ambulanti e commercianti ed in ottemperanza ad un preciso impegno assunto in
campagna elettorale dalla lista 'E' tempo' che collega alla mozione successiva
letta da parte dell’Assessore Arieta Piero e cioè l’ impegno da parte di questa
amministrazione a studiare con AREA24 tutte le azioni ed iniziative possibili
affinché il mercato settimanale del
lunedi’ di Arma, possa essere ricollocato
nella zona di AREA24 adiacente alla pista ciclabile.
Mozione
del Dr. Arieta Piero:
“Il sottoscritto Dr. Arieta Piero – Assessore
alle Attività produttive, commercio e
agricoltura presenta la seguente mozione da sottoporre all’approvazione del
prossimo consiglio comunale:
Che l’Amministrazione Comunale
si impegni con tutte le azioni ed iniziative possibili affinché AREA24 consenta che il mercato settimanale
del lunedi’ di Arma, possa essere
collocato nell’area della ex ferrovia”
F.to Dr. Arieta Piero
Albanese
Salvatore Mauro: aggiunge
l’invito a ricordare ad Area24 gli
impegni assunti con la precedente amministrazione che erano quelli di lasciare
che il mercato ritornasse nella stessa
identica situazione in cui si trova adesso e quindi che vengano mantenuti gli
impegni sul sedime ferroviario.
Approvazione unanime dei n. 21 consiglieri presenti e
votanti resa palese per alzata di mano esito accertato e proclamato dal
Presidente.
Esce il consigliere Roggeri Cristina:i
presenti sono pertanto n. 20.
Terzo punto della mozione: rivedere la progettazione relativa
alla realizzazione di un'area commerciale come
da progetto previsto dalla Convenzione tra Comune di Taggia e AREA24 –
concordando con le Associazioni rappresentative degli operatori commerciali
soluzioni differenti e non penalizzanti per gli stessi;
Votazione:
Presenti e votanti: n. 20
Favorevoli: (Gr. Centrodestra: Albanese
M; Lupi P.; Lupi C; ASchero U; Raffa R.
– Bolla Massimo Gr. Centrosinistra) n.
7
Contrari alla proposta (Gr. “e’ tempo”) n. 13
Quarto punto della mozione: rendere pubblico il piano finanziario
relativo alla realizzazione dell'opera con l'intento di favorire la massima
trasparenza in ordine ad un intervento di tale notevole importanza;
Approvazione unanime dei n. 20 consiglieri presenti e
votanti resa palese per alzata di mano esito accertato e proclamato dal
Presidente
Rientra
il consigliere Roggeri Cristina: i presenti sono pertanto n. 21.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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