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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 22/11/2007
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N.
43
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OGGETTO:
INTERROGAZIONE
DEL GR. CENTRODESTRA RELATIVA ALLA DIFFICILE E PERICOLOSA SITUAZIONE VENUTASI A
CREARE ALL'ALTEZZA DELL'INCROCIO TRA VIA DUE CAMMINI E VIA SAN FRANCESCO IN
ZONA LEVA'
L’anno duemilasette
addì ventidue
del mese di novembre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta
la seduta.
Negroni
Maurizio (gr. Centrodestra): spiega
che Via San Francesco in questi ultimi anni per diversi motivi è divenuta
sempre più importante e trafficata, infatti il flusso dei mezzi e veicoli che
la percorrono è notevole. Questo
discorso è aggravato oggi dai lavori che si stanno concretizzando, relativi al
passaggio e all’attraversamento dell’opera pubblica che deve collegare lo
svincolo con il restante territorio del comune.
E’
una situazione di estrema difficoltà: in particolare all’intersezione tra via
Due Cammini e Via San Francesco c’è una situazione di particolare pericolo:
sono accaduti tamponamenti, ed
incidenti. E’ una situazione che a parere del gruppo che rappresenta, richiede
un intervento definitivo.
Pur
riconoscendo le difficoltà e carenze numeriche dei vigili urbani, crede che
l’amministrazione dovrebbe impegnarsi per fare in modo che alcuni agenti di PM vengano utilizzati lungo
l’intera giornata per la sorveglianza in Via San Francesco, e non solo nelle
ore serali, perché la zona è diventata una zona centrale del comune. Questo per cercare di tamponare le
difficoltà dovute al traffico, a causa anche del senso unico che ha interessato
via San francesco. Alcuni commercianti e abitanti della zona chiedono notizie
sulla bretella che dovrà realizzarsi. Non si ha motivo di ritenere – dopo i
discorsi pubblici e garanzie date - che
non sarà effettuata, anzi è convinto che l’opera si farà, ma proprio per questo
motivo molti cittadini chiedono una tempistica ed un intervento
anticipato, anche perché i commercianti
in questo momento stanno subendo un
danno economico. Già attualmente il 50%
del traffico viene indirizzato in altra direzione perché quello che arriva da
Taggia e dalla Valle Argentina viene fatto dirottare davanti alla nuova
stazione. Queste problematiche e
difficoltà che si preannunciano lunghe, portano a tutta una serie di
considerazioni. Ha visto con favore che l’amministrazione nei mesi scorsi ha
avviato uno studio sulla viabilità, ma al di là dei discorsi di carattere
generale, occorrerebbe intervenire anche su queste piccole emergenze che poi
non sono da sottovalutare, prima che accada qualcosa di veramente grave, anche
perché l’intersezione è veramente pericolosa.
Invita
l’amministrazione a studiare una soluzione per collocare più agenti in Via San
Francesco nell’arco di tutta la giornata;
ci sono inoltre tutta una serie di altre situazioni avvertite dai
motociclisti e automobilisti di pericolosità quali l’intersezione di Via
Beglini dove l’asfalto è stato rifatto in modo penoso e pericoloso; la curva a “esse” in Via
Morene; il fondo stradale di via Due Cammini e veramente sconnesso. Sarebbe
importante che l’intervento fosse immediato.
Facendo
un breve cenno alle riprese televisive, coglie l’occasione per ringraziare gli operatori di Imperia Tv, e suggerisce di
dare maggiore informativa alla cittadinanza della trasmissione televisiva del
consiglio comunale, perché la gente spesso non sa quando il giorno e l’ora in
cui si può vedere la replica; anche nel manifesto stesso del consiglio comunale
riportante l’ordine del giorno si potrebbe scrivere quando lo stesso dovrebbe
essere trasmesso. Lo indica come raccomandazione, considerato che l’amministrazione sostiene un onere per
le riprese, sarebbe opportuno dare adeguata informativa.
Presidente: ringrazia per questo ultimo
suggerimento che è una opportuna sollecitazione. Considerato il tono
dell’interrogazione, chiede al Consigliere Bolla se intende aggiungere un suo intervento in merito, rilevato che ha
presentato una interrogazione sulla stessa problematica.
Bolla
Massimo (Gr. Centrosinistra):
precisa che nella sua interrogazione segnalava lo stesso problema, collegato ad
una mancanza di informazione da parte dei commercianti e cittadini, sulla
chiusura della strada considerato che la situazione è critica soprattutto per
chi ha un’attività basata esclusivamente sul passaggio. L’informativa o non c’è
o se c’è è tardiva.
Chiede se nelle more di realizzazione della
bretella, sia possibile avere una minipianificazione dicendo già quando la
strada rimarrà chiusa nelle prossime due
settimane, in modo tale che chi opera nella via, sa già cosa accadrà in modo
preventivo.
Presidente: il problema toccato dalla due
interrogazioni è veramente cruciale per via San Francesco ed è congenito alla
realtà della viabilità e traffico che si è venuto a creare in questi ultimi
anni. Questa situazione delicata è stata peggiorata da questo intervento
massiccio legato ai lavori dell’Aurelia Bis che hanno comportato un intervento
pesante, modificando la logica delle
stesse traverse. Il problema sollevato per l’incrocio di via Due Cammini si
aggiunge a quello di un altro incrocio quello di via Levà che è estremamente
pericoloso, anche perché la visibilità è compromessa. Rileva che l’incrocio di
Via due Cammini è diventato ancora più problematico nel momento in cui a
giugno, si è dovuti ricorrere al ripristino del doppio senso. La scelta è stata
fatta per favorire gli abitanti della zona,
perché vedendo chiusa la traversa che passa vicino al municipio e che
permetteva di rientrare, doveva essere riportato il doppio senso, per non intasare via Beglini,
via Morene, l’accesso sulla via Aurelia, la rotonda di Via San Francesco. Questo ha creato dei problemi,
ci si è trovati costretti a rinunciare a dei parcheggi, e a prevedere
un’arteria ristretta e a doppio senso. La situazione si è resa ancor più
complessa anche nel momento in cui, in questi ultimi mesi, si sono registrati
quattro incidenti. Gli interventi predisposti sono stati relativi ad alcuni
paletti dissuasori di fronte al tabacchino per evitare che nella zona
dell’incrocio sostassero automobili anche se per un tempo limitato.
Compatibilmente con le risorse dei vigili, nelle ore cruciali c’è la presenza di un vigile che dovrebbe
rivedere il traffico e disciplinare gli automobilisti spesso aggressivi. Un altro intervento per cercare
di limitare i danni ed i pericolosi connessi
è stata la istituzione della direzione obbligatoria per chi esce dalla
traversa del Lidl, che obbliga a inserirsi in via san Francesco soltanto
svoltando a destra. Questo per fare in modo di eliminare traffico e pericolo
all’incrocio. Questi sono i principali interventi; certo il problema è legato
anche ai lavori che dovranno rendere possibile nuovamente la possibilità di
usare la traversa, cioè via Beglini e
via San Francesco. La soluzione per decongestionare l’incrocio è il
senso unico. E vero che Via San
Francesco, anche in relazione allo studio a cui si fa cenno, è vista
nell’ambito di una nuova viabilità che
si verrà a creare. Si ha bisogno di creare una maggiore sicurezza e scorrimento
in Via San Francesco per non penalizzare
nessuno, ma garantendo la incolumità dei pedoni, e dei motociclisti. Questi
sono gli interventi che si stanno affrontando.
Conferma
che la bretella si farà e gli interventi preliminari che erano a carico
dell’amministrazione comunale e cioè lo
spostamento di alcuni contatori Enel e lo spostamento di un palo che regge
l’impianto filoviario sono già stati
realizzati e sono gli interventi necessari per la realizzazione della bretella.
Questi sono stati fatti e la chiusura parziale di Via San Francesco dei giorni
scorsi è stata dovuta ai lavori di demolizione di parte dell’edificio di fronte, al fine di
evitare eventuali pericoli. Non gli risulta infatti che tale via venga
ulteriormente chiusa, se non quando verrà resa agibile la bretella. Stando
ai contatti avuti con ANAS e impresa,
non ci dovrebbero essere motivi di ulteriore comunicazione ai cittadini di
chiusura della strada, in quanto quando via San Francesco non sarà più agibile,
sarà agibile la bretella per il flusso
in entrambi le direzioni, anche durante i lavori di intervento sulla
carreggiata.
Rientra
il consigliere Cagnacci: i presenti sono pertanto n. 20.
Negroni
Maurizio: si dichiara
moderatamente soddisfatto, perché ritiene che occorra iniziare subito con un
impiego maggiore dei vigili; lo stesso sindaco parlava di altre problematiche
quali l’intersezione con Via Leva; il
discorso è serio perché Via San Francesco è una via molto frequentata e quindi
la presenza dei vigili è la cosa più affidabile, anche nella prospettiva
del vigile di quartiere perché ormai la zona è tale da giustificare la presenza
di un vigile tutto il giorno che si occupi del tratto che va dall’Aurealia a
via Borghi. Ritiene che questo sia giustificato dalla densità e viabilità. E’
soddisfatto degli interventi fatti dall’amministrazione e necessari per
consentire i lavori, quali lo spostamento del palo della luce, intervento di
Euro 6.000,00 riportato nella delibera di Giunta.
Fa
un inciso sulle delibere presenti in internet, in quanto non sono più
aggiornate, ma si è fermi al 26 di ottobre. Capisce un margine di 10 – 15
giorni, ma è quasi trascorso un mese e sicuramente in tale periodo sono stati
realizzati degli atti. Chiede un aggiornamento più frequente.
Chiede
se la ditta che sta realizzando i lavori ha già indicato dei termini e
indicazioni temporali sulla realizzazione della bretella. Perché anche solo in
questi 10 giorni di chiusura per la demolizione del palazzo di fronte, i danni
rilevati dai commercianti sono stati notevoli. Forse si poteva fare un senso
alternato, senza inibire l’afflusso da
Taggia in Via San Francesco, ma comprende che con il senno di poi sono più
semplici da valutare.
Prende
atto dell’impegno dell’amministrazione.
Bolla
Massimo: chiede di
approfondire ulteriormente la tempistica sulla realizzazione della bretella al
fine di avere informazioni più certe.
Entra il Consigliere
Manni Mario: i presenti sono pertanto n. 21.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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