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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 22/11/2007
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N.
45
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OGGETTO:
L’anno duemilasette
addì ventidue
del mese di novembre
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta
la seduta.
Il
Presidente introduce l'ottavo punto all'o.d.g. Relativo a “Inizio del processo
di Agenda 21 locale con istituzione consulta per l'ambiente” e cede la parola
all'assessore e vicesindaco Lombardi Ivan.
Lombardi
Ivan (Assessore all'ambiente):
ritiene che questo argomento sia di
fondamentale importanza per la Comunità di Taggia. E' un argomento che è stato
inserito all'o.d.g. proprio al fine di darne
la giusta importanza; sintetizza cosa significa attivazione di questa
consulta e di AGENDA21 e dà una definizione di sviluppo sostenibile: significa
sviluppo che soddisfa i bisogni delle attuali generazioni, senza compromettere
quello delle generazioni future.
Precisa
che AGEDNDA21 è stata creata nel 1992 in
una conferenza di Rio de Janerio proprio finalizzata alle scelte
sostenibili per l'ambiente. Agenda21 spiega cosa occorre fare per il 21°
secolo. Tutte le scelte che le amministrazioni
fanno nella loro attività sul territorio devono essere finalizzate alla
sostenibilità ambientale, cioè le scelte non devono avere una ricaduta negativa
nei confronti dell'ambiente per preservare il futuro delle nostre generazioni.
Per avere una maggiore valenza questa Agenda21 parla chiaramente sul fatto che
queste scelte non devono essere fatte solo dalle amministrazioni o enti locali
o da chicchesia, ma devono essere metodologicamente concertate con tutti i
protagonisti sociali. Proprio per questo
si è voluto dare un peso doveroso a questa importante scelta e portarla
in consiglio comunale, per iniziare a coinvolgere tutta
l'amministrazione di Taggia, sia maggioranza che opposizione proprio per dare
mandato all'attivazione di questa consulta e
all'attivazione di Agenda21. Premette che proprio per l'importanza
dell'argomento tutte le amministrazioni, e tutte le città che fanno parte di
questa Agenda 21 hanno dei canali privilegiati proprio nella
richiesta di contributi finalizzati alla tutela dell'ambiente. E' un passaggio
fondamentale per iniziare un cammino amministrativo e arrivare a obiettivi di
certificazione ambientale tipo ISO. Si intende attivare questa consulta
ambientale composta da soggetti che fanno parte del comune.
Bolla
Massimo (Gr. Centrosinistra):
si congratula per la passione con cui il vicesindaco ha presentato la pratica,
che vede il suo parere favorevole. Vorrebbe che questa consulta avesse un peso
perchè spesso ci sono decisioni che vengono prese in sedi diverse dalla
consulta che poi hanno un peso rilevante sul territorio si pensi solo alla
cementificazione. Cioè non vorrebbe che la consulta si risolvesse solo in un
mero aspetto estetico e esteriore e si trascurassero altri aspetti fondamentali
per il territorio. L'aspetto della tutela ambientale è fondamentale e va
sottolineato in tutte le sedi e momenti di attività del consiglio comunale e
sollecitazione della giunta.
Lombardi
Ivan: proprio a garanzia
di quanto espresso dal Consigliere Bolla ricorda che proprio ultimamente è
pervenuta una comunicazione da parte della Regione la quale prevede che per
qualsiasi piano si prevede sul territorio si deve tenere conto della
certificazione ambientale e di verifica nei confronti dell'ambiente. Il comune
di Taggia è molto in ritardo nei confronti dei principi dei Agenda21, ma questi
spunti a livello comunitario sono già stati presi da tempo e ora piano piano
stanno diventando legge e diventano sempre più forti.
Negroni
Maurizio(Gr. Centrodestra):
spiega che è stato designato il consigliere Lupi Cristian in rappresentanza del
gruppo.
UDITA la relazione del Presidente;
VISTA
la “Carta delle città europee per un modello urbano sostenibile” approvata dai
partecipanti alla Conferenza europea sulle città sostenibili, tenutasi il 27
maggio 1994 ad Aalborg in Danimarca, con la quale le città europee si
impegnavano a promuovere nelle rispettive collettività il consenso sull’Agenda
21 a livello locale;
RICHIAMATA
la deliberazione di G.C. n. 41 del 22/02/2001 con la quale si aderiva alla
“Carta di Aalborg delle città europee per un modello urbano sostenibile” ;
APPURATO
che l'adesione di cui sopra è stato un atto fondamentale per l'attivazione
dell'Agenda 21 per poter procedere alla
realizzazione di interventi in materia ambientale, attraverso l’analisi dello
stato dell’ambiente nella realtà locale;
ACCERTATO
che i governi internazionali da tempo hanno riconosciuto l'importanza di
stabilire un colloquio consapevole tra autorità, amministrazioni e cittadini. A
livello internazionale, il Vertice della Terra su Ambiente e Sviluppo di Rio de
Janeiro (1992), il quale ha per la prima volta introdotto il concetto di Agenda
21 sul coinvolgimento dei cittadini
nella politica ambientale quale principio cardine dello sviluppo sostenibile.
Il Principio 10 della dichiarazione di Rio afferma che la maggiore efficienza
nella gestione ambientale si raggiunge con la partecipazione di tutti i
cittadini e l'accesso alle informazioni ambientali detenute dalle autorità
pubbliche. Specificamente, l'Agenda 21 raccomanda ai governi di sviluppare
politiche ambientali coinvolgendo tutti i settori economici e sociali nella
promozione della sostenibilità.
EVIDENZIATO
che in quest'ottica si comprende quanto sia centrale il coinvolgimento della
cittadinanza attraverso una strategia di partecipazione che, con i suoi
strumenti e metodi, dovrebbe favorire:
l
il dialogo
tra istituzioni e cittadini;
l
la promozione
di nuove relazioni;
l
la
valorizzazione delle risorse e competenze esistenti;
l
la
costruzione di un efficace sistema di comunicazione tra gli attori coinvolti
(permettendo l'effettivo contributo di tutti);
l
la
trasparenza e chiarezza del processo;
l
lo sviluppo
del senso di appartenenza allo stesso (aumentando il consenso e l'impegno della
comunità nel perseguire gli obiettivi individuati).
RILEVATO che si rende opportuno, pertanto, procedere all'attuazione dell'Agenda 21 con l’istituzione con l’istituzione di una consulta cittadina sull'ambiente, mediante piani d'azione per un modello urbano sostenibile;
APPURATO che la consulta
cittadina sull’ambiente sarà costituita da rappresentanti delle istituzioni,
rappresentanti delle associazioni e
delle categorie economiche e sociali, rappresentanti dei sindacati e da
qualsiasi altra realtà che possa fornire un valido contributo per un modello urbano sostenibile;
VISTO il parere favorevole in ordine alla
regolarità tecnica del presente atto, espresso dal Capo Servizio Ambiente;
CON
votazione unanime dei n. 21 consiglieri presenti e votanti, resa palese per
alzata di mano- esito accertato e proclamato dal Presidente
DELIBERA
1)
di procedere
all'attuazione dell'Agenda 21 a livello locale, con l’istituzione di una
consulta cittadina sull'ambiente, mediante piani d'azione per un modello urbano
sostenibile;
2)
di dare atto
la consulta cittadina sull’ambiente sarà costituita da rappresentanti delle
istituzioni, rappresentanti delle associazioni e delle categorie economiche e
sociali, rappresentanti dei sindacati e da qualsiasi altra realtà che possa
fornire un valido contributo per un
modello urbano sostenibile;
CON
votazione unanime dei n. 21 consiglieri presenti e votanti, resa palese per
alzata di mano- esito accertato e proclamato dal Presidente
- stante l’urgenza del provvedimento
3)
di dichiarare
la presente deliberazione immediatamente
eseguibile, ai sensi e per gli effetti del 4°
comma dell'art. 134 del richiamato D. Lgs. n° 267 del 18.08.2000.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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