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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 20/12/2007
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N.
61
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OGGETTO:
L’anno duemilasette
addì venti
del mese di dicembre
alle ore diciassette
e minuti trenta
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce l'ottavo punto all'o.d.g. relativo
alla interrogazione presentata da parte del Gr.
Centrodestra in merito a
“Collocazione
museo ferroviario”
e cede la parola
al consigliere Negroni.
Negroni
Maurizio: passa alla lettura della interrogazione.
“Oggetto:
interrogazione di cui si richiede la trattazione nel corso del prossimo
consiglio comunale
Il Museo Ferroviario Ligure opera da alcuni anni, grazie
all’opera di un gruppo di appassionati volontari, per consentire la
conservazione e la divulgazione delle tradizioni ferroviarie nel nostro
territorio.
In considerazione del fatto che a breve verrà aperto il
cantiere per inizio lavori relativi al riuso dell’ex –area ferroviaria di Arma
di Taggia ad opera della società AREA24, e che ciò conseguentemente porterà
allo sfratto del Museo stesso, si interroga la S.V. per conoscere quali
iniziative concrete sono state intraprese dall’Amministrazione per favorire il
permanere di questa importante esperienza nell’esperienza nell’ambito
territoriale del comune di Taggia.
Distinti
saluti.”
Il Capogruppo
Maurizio Negroni
Premette che è
consapevole delle difficoltà e di quanto può comportare lo spostamento della
struttura.
E' anche vero però
che in questi mesi in diverse sedi (ad esempio Villa Boselli, come in
conferenze stampe e in consiglio) si è sentita la volontà da parte
dell'amministrazione di dare risposta a
questo tipo di problema. Ad oggi tuttavia non c'è soluzione e futuro, anche perchè il Sindaco ha invitato il presidente del museo a
lasciare i locali di proprietà di AREA24 entro fine del 2007. Al di là delle
iniziative messe in atto da parte dell'amministrazione per trovare valida
soluzione alla sistemazione del museo ferroviario, al momento non si è a conoscenza di alternative a questo tipo di problema. A
fare data da gennaio l'area che ospita il museo sarà interessata da diverse
iniziative, tra cui lo spostamento del
mercato. Il mese di gennaio sarà importante per quella zona. Chiede all'amministrazione
di sapere se al di là dell'impegno
dimostrato in questi mesi, si sa già
qualcosa di più preciso.
Presidente: spiega che risponderà all'interrogazione, precisando
alcuni aspetti che giustamente motivino la comunicazione fatta recentemente. Si
parla di una realtà di valore culturale, archeologico, industriale che è
situata nella vecchia stazione di Arma di Taggia, appartenente ora ad AREA24.
L'associazione aveva chiesto a suo tempo alla Federservizi la disponibilità
dell'immobile per usarlo per museo ferroviario, ma proprio prima di stipulare
l'atto c'è stata la cessione dei beni alla Regione e da questo ad Area24. Con
in comodato successivo stipulato dal Comune di Taggia con Area24 c'è stata una
indicazione di destinazione d'uso sull'uso della vecchia stazione per il museo
ferroviario. Questo comodato è scaduto a ottobre 2005 e l'associazione è stata
ripetutamente messa al corrente di questo termine anche perchè scadendo il
comodato, il comune di Taggia non aveva più la disponibilità delle aree e
pertanto neppure più la possibilità di darle in comodato. Per questo sia il
commissario prefettizio che lui, hanno invitato il presidente del museo
ferroviario a liberare i locali, cosa che è divenuta ormai necessaria e urgente per dare avvio alla realizzazione
dei lavori relativi alla pista ciclabile e infrastrutture necessarie.
Occorre trovare una sede alternativa, ma non è facile.
Ricorda che da parte dell'ente c'è la
volontà ad esplorare nuove soluzioni, quali ad esempio la collocazione nella nuova stazione ferroviaria, infatti a
breve andrà anche a parlare a Genova con
alcuni esponenti delle Ferrovie proprio per verificare tale coerente e
vantaggiosa soluzione. Ad oggi soluzioni altre valide alternative non ne sono
state trovate, anche perchè l'ente non ha locali adeguati a quel tipo di
esperienza.
Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): sa che la soluzione non è facile,
ma resta il fatto che il Museo Ferroviario è pur sempre un
bene di “nicchia”, è una ricchezza
con un valore archeologico industriale importante. Sapendo che
inizieranno i lavori a breve, crede che come era stato chiesto nel precedente
consiglio comunale, siano stati fatti tutti gli accertamenti necessari sul
terreno per verificare la mancata presenza di sostanze nocive.
I lavori inizieranno, ma forse non è necessario che subito il Museo lasci i
locali.
Occorre ricordare che coloro che gestiscono il museo
ferroviario, sono volontari, sono una Onlus, non hanno mezzi economici, né
possibilità di trovare soluzioni alternative, questo al di là dei contenuti,
dell'importanza e della gravità della soluzione. Si rende conto che il cantiere
inizierà e si possono fare sondaggi sulle persone che abitano lì, ma nel limite
del possibile sarebbe opportuno dare ancora un po' di tempo alla struttura.
Si dichiara parzialmente soddisfatto perchè c'è la volontà
dell'amministrazione di effettuare un
intervento, ma non è ancora giunta soluzione alternativa. E' già stato fatto un
sopralluogo, ma crede che occorra trovare una soluzione adeguata.
Presidente: è vero che il cantiere non avrà la necessità di avere
subito l'area del museo ferroviario libera, ma ribadisce che nei giorni scorsi
è stato rilasciato il permesso di costruire condizionato al risultato delle
analisi che si dovranno effettuare al fine di scongiurare ogni pericolo
eventuale di presenza di sostanze nocive; i tempi sono stretti e l'idea è di
trovare soluzione rapidamente contando anche sulla disponibilità da parte delle ferrovie dello
stato.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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