Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  20/12/2007
N. 61

 

OGGETTO:

INTERROGAZIONE DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO A COLLOCAZIONE MUSEO FERROVIARIO     

 

L’anno duemilasette addì venti del mese di dicembre alle ore diciassette e minuti trenta nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

No

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

No

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

No

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

No

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

17

Totale Assenti:

4

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce l'ottavo punto all'o.d.g. relativo alla interrogazione presentata da parte del Gr. Centrodestra in merito a “Collocazione  museo ferroviario  e cede la parola al consigliere Negroni.

 

Negroni Maurizio: passa alla lettura della interrogazione.

 

“Oggetto: interrogazione di cui si richiede la trattazione nel corso del prossimo consiglio comunale

 

Il Museo Ferroviario Ligure opera da alcuni anni, grazie all’opera di un gruppo di appassionati volontari, per consentire la conservazione e la divulgazione delle tradizioni ferroviarie nel nostro territorio.

 

In considerazione del fatto che a breve verrà aperto il cantiere per inizio lavori relativi al riuso dell’ex –area ferroviaria di Arma di Taggia ad opera della società AREA24, e che ciò conseguentemente porterà allo sfratto del Museo stesso, si interroga la S.V. per conoscere quali iniziative concrete sono state intraprese dall’Amministrazione per favorire il permanere di questa importante esperienza nell’esperienza nell’ambito territoriale del comune di Taggia.

 

Distinti saluti.”

 

   Il Capogruppo

Maurizio Negroni

 

 

Premette che  è consapevole delle difficoltà e di quanto può comportare lo spostamento della struttura.

E' anche vero però  che in questi mesi in diverse sedi (ad esempio Villa Boselli, come in conferenze stampe e in consiglio) si è sentita la volontà da parte dell'amministrazione  di dare risposta a questo tipo di problema. Ad oggi tuttavia non c'è soluzione e futuro,  anche perchè il  Sindaco ha invitato il presidente del museo a lasciare i locali di proprietà di AREA24 entro fine del 2007. Al di là delle iniziative messe in atto da parte dell'amministrazione per trovare valida soluzione alla sistemazione del museo ferroviario,  al momento non si è a conoscenza di   alternative a questo tipo di problema. A fare data da gennaio l'area che ospita il museo sarà interessata da diverse iniziative, tra cui  lo spostamento del mercato. Il mese di gennaio sarà importante per quella zona. Chiede all'amministrazione di sapere se  al di là dell'impegno dimostrato in questi mesi,  si sa già qualcosa di più preciso.

 

Presidente: spiega che risponderà all'interrogazione, precisando alcuni aspetti che giustamente motivino la comunicazione fatta recentemente. Si parla di una realtà di valore culturale, archeologico, industriale che è situata nella vecchia stazione di Arma di Taggia, appartenente ora ad AREA24. L'associazione aveva chiesto a suo tempo alla Federservizi la disponibilità dell'immobile per usarlo per museo ferroviario, ma proprio prima di stipulare l'atto c'è stata la cessione dei beni alla Regione e da questo ad Area24. Con in comodato successivo stipulato dal Comune di Taggia con Area24 c'è stata una indicazione di destinazione d'uso sull'uso della vecchia stazione per il museo ferroviario. Questo comodato è scaduto a ottobre 2005 e l'associazione è stata ripetutamente messa al corrente di questo termine anche perchè scadendo il comodato, il comune di Taggia non aveva più la disponibilità delle aree e pertanto neppure più la possibilità di darle in comodato. Per questo sia il commissario prefettizio che lui, hanno invitato il presidente del museo ferroviario a liberare i locali, cosa che è divenuta ormai necessaria   e urgente per dare avvio alla realizzazione dei lavori relativi alla pista ciclabile e infrastrutture necessarie.

Occorre trovare una sede alternativa, ma non è facile. Ricorda che da parte dell'ente c'è  la volontà ad esplorare nuove soluzioni, quali ad esempio la collocazione  nella nuova stazione ferroviaria, infatti a breve  andrà anche a parlare a Genova con alcuni esponenti delle Ferrovie proprio per verificare tale coerente e vantaggiosa soluzione. Ad oggi soluzioni altre valide alternative non ne sono state trovate, anche perchè l'ente non ha locali adeguati a quel tipo di esperienza.

 

Negroni Maurizio (Gr. Centrodestra): sa che la soluzione non è facile, ma resta il fatto che il Museo Ferroviario è pur sempre  un  bene di “nicchia”, è una ricchezza  con un valore archeologico industriale importante. Sapendo che inizieranno i lavori a breve, crede che come era stato chiesto nel precedente consiglio comunale, siano stati fatti tutti gli accertamenti necessari sul terreno per verificare la mancata presenza di sostanze  nocive.

I lavori inizieranno, ma forse  non è necessario che subito il Museo lasci i locali.

Occorre ricordare che coloro che gestiscono il museo ferroviario, sono volontari, sono una Onlus, non hanno mezzi economici, né possibilità di trovare soluzioni alternative, questo al di là dei contenuti, dell'importanza e della gravità della soluzione. Si rende conto che il cantiere inizierà e si possono fare sondaggi sulle persone che abitano lì, ma nel limite del possibile sarebbe opportuno dare ancora un po' di tempo alla struttura.

Si dichiara parzialmente soddisfatto perchè c'è la volontà dell'amministrazione  di effettuare un intervento, ma non è ancora giunta soluzione alternativa. E' già stato fatto un sopralluogo, ma crede che occorra trovare una soluzione adeguata.

 

 

Presidente: è vero che il cantiere non avrà la necessità di avere subito l'area del museo ferroviario libera, ma ribadisce che nei giorni scorsi è stato rilasciato il permesso di costruire condizionato al risultato delle analisi che si dovranno effettuare al fine di scongiurare ogni pericolo eventuale di presenza di sostanze nocive; i tempi sono stretti e l'idea è di trovare soluzione rapidamente contando anche sulla  disponibilità da parte delle ferrovie dello stato.

 

 

 

 

 

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO