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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 20/12/2007
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N.
62
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OGGETTO:
L.R.
N. 12/2006 "PROMOZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DEI SERVIZI SOCIALI E
SOCIOSANITARI" - APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE
ASSOCIATA DEI SERVIZI SOCIALI NELL'AMBITO TERRITORIALE SOCIALE
L’anno duemilasette
addì venti
del mese di dicembre
alle ore diciassette
e minuti trenta
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente
introduce il punto nove all’o.d.g. relativo a “L.R. N. 12/2006 -
Promozione del sistema integrato dei servizi sociali e
sociosanitari” – approvazione bozza di convenzione
per la gestione
associata dei servizi sociali nell’ambito territoriale sociale
e
cede la
parola all'Assessore ai Servizi Sociali
Garofalo Domenico.
Garofalo
Domenico (Assessore ai Servizi Sociali): prima di
passare alla spiegazione della pratica coglie l'occasione per porre un
ringraziamento e un saluto alla Signora Raineri Colomba, ex responsabile dei
servizi sociali ora in pensione e alla Signora Miraglia Rosella che ha
gestito protempore il servizio e dà il benvenuto al Dr. Figaia
Michele nuovo responsabile dei servizi sociali.
Spiega come preannunciato in sede della terza
commissione consiliare con tale pratica
si compie un importante passo per l'applicazione della L.R. N. 12/2006 che disciplina i servizi integrati
sociosociali ed i servizi sociosanitari. La Regione Liguria con specifica
deliberazione ha approvato i cosiddetti ambiti territoriali sociali, ATS, chiamati prima i distretti sociosanitari
9 e 10, oggi il Comune di Taggia è l'ambito territoriale sociale n. 8. Stasera
il consiglio comunale deve approvare la bozza di convenzione tipo approvato
dalla Giunta Regionale, e successivamente lo faranno gli altri comuni della Valle Argentina. Dopo che si è
approvata la convenzione la si invierà al distretto sociosanitario di Sanremo.
Negroni
Maurizio (capogruppo Centrodestra): si associa
al saluto al Dr. Figaia Michele con il quale ha collaborato parecchi anni nel
distretto 9 e 10 e conosciuto come amministratore del Comune di Triora.
L'impegno che il Comune di Taggia svolge
nel settore è importante copre circa un 50-60% dell'intera attività. Avendo
gestito in precedenza come amministratore, i servizi sociali, sa che lo scopo della convenzione è molto ampio perchè l'art. 3 indica servizi
molto ampi gestiti ormai dal 1996 : c'è lo sportello della cittadinanza;
accoglienza, informazione, orientamento, sostegno ai nuclei familiari, ai
nuclei con minori, assistenza domiciliare, ecc., questo proprio per significare l'ampiezza e
importanza di questo ente sovracomunale. Coglie l'occasione per entrare più nel
dettaglio tecnico per ricordare all'amministrazione la situazione drammatica di
tutte le fasce deboli, situazione che sta via via peggiorando per tutta una
serie di motivi, ma oggettivamente ci si rende conto che a una situazione di
disagio eccezionale
occorre avere una risposta di tipo eccezionale che va ricercata applicando le
indicazioni che erano venute fuori dalla campagna elettorale e cioè le linee
con cui le diverse liste che si sono
presentate alla competizione elettorale avevano espresso per agire nei
confronti dei servizi alla persona e alla comunità. E' un discorso che sta
molto a cuore come gruppo e nei prossimi mesi sollecita l'amministrazione in
alcuni settori; richiede all'assessore e all'amministrazione di agire subito a
livello di bilancio 2008 perchè i bilanci preventivi vengono approvati sempre
verso aprile e maggio, e a livello programmatico passa buona parte dell'anno
dovendo lavorare in dodicesimi. Chiede
quando di pensa di approvare il bilancio
preventivo al di là dei dettami della finanziaria che forse in linea di massima
già si conosce. I motivi di discussione sulla
finanziaria sono forse non tanto sugli enti locali, ma su altro. Dice
questo perchè una effettiva volontà di un'amministrazione si deve valutare con
le poste di bilancio e le cifre che vengono messe a bilancio anche a livello di
sforzo economico. Ci sono categorie con che sono maggiormente in sofferenza per
questo le informazioni da dare riguardano le fasce deboli, anziani e attività
produttive. Lavorerà affinchè il bilancio 2008 almeno a livello di previsione
sia improntato a questo. Dal bilancio di previsione si può capire l'intenzione
dell'amministrazione verso certi aspetti. Preannuncia il voto favorevole alla
pratica.
Dr. Figaia
Michele (Capo servizi sociali): spiega che
l'amministrazione ha visto le due bozze
di convenzione che sono state valutate in sede di commissione
consiliare. La convenzione ricalca in effetti il precedente piano, e la Regione con la legge
12/2006 - a seguito della riforma del titolo V della costituzione - ha rivisto
alcuni punti. Il Comune di Taggia è sempre il capofila, i servizi sociali
gestiti sono i servizi base, l'assistenza domiciliare, sportello cittadinanza,
sostegno nuclei familiari disagiati. La piccola modifica fatta rispetto allo
schema tipo apportata dalla Regione Liguria (del resto la Regione Liguria aveva
blindato lo schema tipo premettendo che ogni modifica doveva essere autorizzata
dalla Regione stessa) è riferito al riparto delle spese. Tutti i distretti socio sanitari Imperia,
Sanremo e Ventimiglia, hanno deciso di adottare come criterio di ripartizione
per le spese fornite dall'ambito territoriale sociale (quasi 80% dei servizi di
base), quello della proporzionalità degli abitanti e non della proporzionalità
degli utenti, cosa invece proposta inizialmente dalla Regione. Questo avrebbe
potuto comportare una più difficile gestione per la contabilità dell'ambito e
quindi si è preferito optare per una ripartizione generale delle spese. Si
verifica la popolazione esistente al 31.12 e si ripartisce; inoltre consuetudine
consolidata nel settore 9 e 10 ogni comune contribuisce con un quota procapite
di Euro 6 per abitante. Un' altra prescrizione che dà la Legge Regionale prima
e lo schema tipo approvato dopo è quella della formalizzazione del bilancio
dell'ambito: è una articolazione del bilancio del comune capofila con criteri
formali previsti dalla convenzione: in entrata la voce più importante è il trasferimento regionale, (che questo
anno per il comune capofila è stato di 410.000 euro); i
trasferimenti dei comuni, le compartecipazioni degli utenti e servizi (quota
molto bassa), mentre le uscite sono date dal personale, spese generali e
singoli interventi che l'ambito intende organizzare. La convenzione lascia la
possibilità di gestire altri servizi in forma associata, come il segretariato
sociale, l'assistenza sociale a fasce deboli di utenza, servizi minori. E'
stato valorizzato il ruolo del coordinatore sociale; si deve trattare di
assistente sociale di ruolo con contratto a tempo indeterminato se possibile, e
ha previsto altri ulteriori unità di personale proprio per fare sì che l'ambito
abbia figure qualificato; ha previsto una assistente sociale ogni 5000
abitanti. Il comune di Taggia è già sotto organico. La durata è triennale,
anche se può essere sciolta anche se si chiede come sia possibile.
Altra
considerazione è che l'ATS non ha personalità giuridica per cui passa
attraverso gli atti formali del comune capofila; le decisione che assume
l'ambito continueranno a passare attraverso la ratifica della giunta del comune capofila, l'ATS subentra
nei rapporti in essere al distretto sociale, la Regione aveva dato 31.12.2007
come termine ultimo anche se forse non tutti gli enti riusciranno ad approvarla
entro quella data. Resta a disposizione per chiarimenti.
Negroni
Maurizio (Capogruppo Centrodestra):
chiede un chiarimento sulle voci in entrata. Ricorda che negli anni passati il
comune di Taggia aveva deciso di ridurre
una quota
rispetto alla quota abitanti perchè comunqueTaggia sostiene il 100% degli oneri
per il personale, di circa 15.000-20.000 euro.
Figaia
Michele: spiega che questo cambia per questioni di suddivisione
di costi tra i comuni, si è pensato con i sindaci di quantificare il monte ore
fatte dal comune di Taggia in termini di personale, stabilendo in sede di
bilancio quante ore del coordinatore sociale 25-28 ore, il lavoro delle
assistenti sociali, una parte del lavoro
del capo servizio e una parte delle spese generali, queste saranno voci di
spesa per l'ambito e quindi non ci sarà più rimborso forfettario al comune di
Taggia, ma una quantificazione precisa
delle spese che si sostengono e saranno spalmante, prendendole dal
trasferimento regionale ed i sindaci in conferenza dovranno decidere quanto di
queste spese dovranno essere rimborsate a Taggia.
Garofalo
Domenico (Assessore ai Servizi Sociali):
afferma che il Comune di Taggia si sta prodigando a trovare una casa agli
sfrattati; precarietà del lavoro; infatti si è prodigato con l'ARTE affinchè
nella zona Borghi lungo Argentina ci sono delle case di 90 metri abitate da
persona che è deceduto e ha lasciato queste case. In questi case si è cercato
di fare n. 2 appartamenti di 45 mq; si faranno n. 6 appartamenti. Con
l'amministrazione si sta cercando di reperire fondi perchè arrivano persone che
chiedono lavoro e qui nella nostra provincia non ci sono industrie; abbiamo terziario non avanzato a basso
livello, dove l'occupazione è zero dove prima si erano promessi posti che ora
non ci sono; le risorse a bilancio purtroppo con i tagli che ci sono poche. Rileva
che gli stessi problemi che già aveva affrontato il consigliere
Negroni il lavoro, la
casa, l’assistenza
socio-sanitario, purtroppo ci sono ancora, anzi
sono ancora maggiori. Spesso gli pare quasi di
essere impotente, soprattutto nei confronti degli anziani. Se si mantiene a
bilancio le quote esistenti si cercherà di realizzare il possibile. Le risorse
sono sempre meno e auspica che a bilancio non ci siano troppi tagli.
Negroni
Maurizio (Capogruppo Centrodestra):
pur riconoscendo le iniziative che si intendono fare chiede se si sa già quando
verrà approvato il bilancio preventivo 2008, che dà modo di discutere e
valutare se le risorse sono congrue o meno.
Presidente:
spiega che si sta già lavorando sul bilancio per poterlo approvare entro
febbraio.
IL
CONSIGLIO COMUNALE
CONSIDERATO che la legge della Regione Liguria N. 12 del 24 Maggio
2006, Promozione del sistema integrato dei servizi sociali e
sociosanitari, prevede che i Comuni, in forma associata o decentrata nelle
forme di legge, provvedono alla gestione dei servizi sociali di base negli Ambiti Territoriali Sociali (A.T.S.)
mentre le prestazioni di secondo livello sono assicurate dai Comuni tramite il
Distretto Sociosanitario (D.S.S.);
CHE gli Ambiti territoriali Sociali costituiscono il territorio ove i
Comuni limitrofi si associano, o Comuni di maggiori dimensioni si decentrano,
per programmare e gestire in forma associata o decentrata l’organizzazione dei
servizi sociali di base;
CHE il Distretto Sociosanitario è la dimensione territoriale in cui si
integrano le funzioni sociali complesse o di secondo livello e le funzioni
sociosanitarie;
DATO ATTO che la Regione Liguria, con deliberazione N. 1164, adottata
nella seduta del 27.10.2006 ha definito l’organizzazione dei Distretti
sociosanitari, intesi come dimensione territoriale nella quale si realizzano le
funzioni sociali complesse o di secondo livello e le funzioni integrate
sociosanitarie;
CHE la Regione Liguria, con deliberazione N. 1376, adottata nella seduta
dello 07.12.2006, ha approvato i confini e l’organizzazione degli Ambiti
Territoriali Sociali della Regione stessa;
CHE, sulla base della sopra richiamata deliberazione, il Comune di Taggia
risulta inserito nel Distretto Sociosanitario N. 2 sanremese (Capofila
Comune di Sanremo) e nell’Ambito
territoriale Sociale N. 8 (Composto dai Comuni di Taggia –Capofila-
Badalucco, Carpasio, Castellaro, Molini di Triora, Montalto Ligure, Triora);
PRECISATO che, per poter procedere alla realizzazione del sistema
integrato dei servizi sociali, si rende necessario procedere alla stipula delle
convenzioni secondo gli schemi tipo
approvati dalla Regione Liguria;
VISTI gli schemi di convenzione tipo approvati dalla Regione Liguria con
deliberazione N. 838 del 27 Luglio 2007, trasmessi dalla stessa con nota
protocollo N. 104034/2041 dello 06.08.2007;
ATTESO che i sopra richiamati schemi di convenzione, opportunamente
esaminati, sono stati approvati con alcune lievi modifiche, limitatamente al
testo della convenzione di ATS, dal Comitato dei Sindaci del distretto
sociosanitario sanremese nella seduta del 5 Dicembre 2007;
CHE le lievi modifiche, apportate dal Comitato dei Sindaci al testo base
proposto dalla Regione Liguria, risultano già approvate dalla Regione Liguria
con nota, protocollo 140267/2780 del 31.1.0.2007, così come comunicato dal
Distretto sociosanitario sanremese;
RITENUTO pertanto opportuno procedere alla formale approvazione del
testo della convenzione per la gestione associata dei servizi sociali
nell’Ambito Territoriale Sociale così come allegato alla presente
deliberazione, conferendo mandato al Sindaco pro tempore in ordine alla
successiva sottoscrizione;
VISTO il Decreto legislativo N. 267/2000 recante il TUEL;
VISTA la legge 8 Novembre 2000 N. 328 Legge quadro per la realizzazione
di sistema integrato di interventi e servizi social;
ACQUISITO, sulla presente proposta di deliberazione, il parere
favorevole di regolarità ad opera del Responsabile dei servizi sociali a norma
dell’articolo 49 del T.U.E.L. 267/2000;
Tutto quanto sopra premesso, con N. voti favorevoli, N.
contrari, N. astenuti, essendo i
presenti ed i votanti, espressi per alzata di mano
Con votazione unanime dei n. 17 consiglieri presenti e
votanti, resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal
Presidente
1) Di APPROVARE l’allegato schema di convenzione per la gestione
associata dei servizi sociali nell’Ambito territoriale Sociale, composto di
numero 13 articoli e allegato alla presente deliberazione per costituirne parte
integrante e sostanziale;
2) di DARE MANDATO al Sindaco pro tempore in ordine alla successiva sottoscrizione, unitamente ai
sindaci (o assessori delegati) dei Comuni di Badalucco, Montalto Ligure,
Carpasio, Molini Di Triora, Triora e Castellaro;
Con votazione unanime dei n. 17 consiglieri presenti e
votanti, stante l’urgenza di provvedere im merito di
- DICHIARARE
l’immediata eseguibilità della presente deliberazione a norma dell’articolo 134 del TUEL 267/2000.
Allegato:
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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