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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 20/12/2007
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N.
65
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OGGETTO:
MODIFICA
ART. 6 DEL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, SUSSIDI, AUSILI
FINANZIARI E DEL PATROCINIO
L’anno duemilasette
addì venti
del mese di dicembre
alle ore diciassette
e minuti trenta
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente
introduce il dodicesimo punto all'o.d.g. relativo
a “Modifica dell'art. 6 del regolamento per la
concessione di sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio”
e cede la parola al Dr. Arieta Piero assessore all'agricoltura, commercio.
Esce il
consigliere Aschero Uberto: i presenti sono pertanto n. 16.
Dr. Arieta
Piero (Assessore all'agricoltura e commercio):
spiega che la proposta di modificare l'art. 6 del regolamento per la
concessione di contributi per la promozione e sviluppo dell'agricoltura nasce
dalla necessità di adeguamento alle esigenze reali della situazione. Spiega che l'art. 6 rimane
uguale nelle sue finalità, viene
modificato in due punti apparentemente marginali, ma significativi. La prima
modifica prevede la possibilità di presentare
richiesta di contributi anche da parti di singoli proprietari di beni
immobili che non sono coltivatori diretti e che non fanno parte di consorzi. Questa integrazione nasce dalla valutazione del fatto che molte
aziende agricole oggi sono condotte da
persone che non sono coltivatori diretti, o magari sono
discendenti di agricoltori e coltivatori, oppure ex coltivatori; persone
dotate delle stesse esigenze e sensibilità dei coltivatori diretti. La seconda
modifica riguarda la modalità di erogazione del contributo che si vuole sia più
snella e meno macchinosa in modo da non appesantire il lavoro degli uffici, già
oberati da altri lavori e mansioni. In particolare ci si comporterebbe come
suggerito dalla circolare ministeriale già in vigore al tempo dei danni
alluvionali che prevedeva:
- per
contributi fino ad Euro 4.132,00
la possibilità di fare una semplice autocertificazione
sostitutiva di atto di notorietà;
- per
contributi da Euro
4.133,00 a Euro 15.494,00 presentazione
fatture, o altri documenti giustificativi della spesa, come da relazione
allegata alla richiesta di contributo, e relazione redatta da un professionista
iscritto al relativo albo professionale;
- per
contributi superiori ad Euro 15.494,00
perizia tecnica
giurata asseverata
redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale.
Era inoltre
consentita una quota di lavori in economia
fino a Euro 10.330,00.
Bolla Massimo
(gr. Centrosinistra): spiega come in commissione per
controbilanciare il fatto che si parla di estendere anche ai proprietari di
beni immobili, la possibilità di richiesta di contributo, aveva chiesto se fosse possibile aggiungere la
seguente dicitura proprio nella prima fase dell'art. 6 e cioè specificare che
gli interventi devono essere in “ambito agricolo”. Preannuncia il voto
favorevole alla pratica.
Dr. Arieta:
spiega che tale modifica è stata recepita.
Negroni
Maurizio (Capogruppo Gr. Centrodestra): concorda sul
fatto di rendere il discorso più agile e snello e riconosce la problematica che
ha frenato spesso gli interventi. Forse occorre regolamentare in modo più preciso il discorso della
documentazione, anche perchè le pratiche sono poche: si parla in totale di una
decina di pratiche all'anno. Anche se spesso gli interventi sono minimi si
parla sempre e comunque di erogazione di denaro pubblico e quindi un minimo di
verifica su quanto è stato fatto sarebbe opportuno farla. Indica la possibilità da parte dell'ufficio
di verificare con sopralluoghi cosa è
stata autodichiarato. Se c'è questo tipo di modifica - che pensa possa essere
accolta - allora il voto sarà favorevole altrimenti in questa enunciazione non
si sente di votare.
Dr. Arieta:
si sta lavorando per dotare l'ente di un consulente che dovrebbe fare non
solo il sopralluogo a lavoro ultimato,
ma che dovrebbe seguire tutto il lavoro da realizzare nelle diverse fasi.
Lupi Piera
(Gr. Indipendente): spera che vengano destinate
più risorse per l'agricoltura. Ricorda che di solito un geometra o dell'ufficio tecnico, o dell'ufficio
patrimonio il sig. Nuvoloni, faceva un sopralluogo e verificava i lavori che
dovevano essere svolti e dava il suo giudizio in merito. Afferma che l'entità
del contributo era sempre il 33% dell'ammontare complessivo dell'intervento,
senza discrezionalità. Quando i lavori erano stati eseguiti lo stesso tecnico andava e verificava. Questo per quello che erano concerne i
lavori, invece per la pulizia dei boschi lo faceva la guardia forestale. Senza gravare l'ente di
ulteriori costi di perizia, c'era comunque una garanzia e tutela in più prima
di erogare le somme.
La soluzione
proposta dall'assessore non dà garanzie. E' vero che sono state seguite le
modalità previste dalla circolare del
ministero, ma non si parla di stravolgere tutto, solo di prendere precauzioni
affinchè i lavori vengano svolti, con il massimo impegno.
Dr. Arieta:
spiega che attualmente si ha difficoltà ad erogare i contributi proprio perchè non si riesce a valutare e verificare
i lavoro eseguiti.
Lupi Piera:
ricorda che le persone dovevano presentare un insieme di documentazione per poter avere il finanziamento (materiale
fotografico, computo metrico, ecc.) anche se riconosce che i tecnici in zona hanno sempre applicato
tariffe di favore per l'agricoltura. Non comprende l'attuale difficoltà ad
erogare i contributi.
Preannuncia
che si asterrà sulla pratica.
Cagnacci
Matteo (Assessore al turismo): comprende le
perplessità ma non li condivide, perchè si cerca sta cercando di semplificare
gli atti amministrativi ed i costi che deve sostenere il cittadino che intende chiedere un contributo
per un intervento in agricoltura.
Quanto previsto dalla circolare del 2000
ha responsabilizzato in modo pesante il dichiarante, perchè la persona
indica sotto la propria responsabilità i costi sostenuti pena la possibilità di
essere controllato; un 5% di controllo
minimo è previsto dalla stessa circolare. Così si va a responsabilizzare le
persone e si riducono i costi perchè sotto una certa soglia è sufficiente
fare una autodichiarazione.
Crede che se
le persona sanno che c'è una semplificazione dal punto di vista amministrativo,
nelle procedure attiverà lavori che oggi non faceva perchè era troppa la documentazione da presentare, considerato
che occorreva inoltre per procedere alla erogazione attendere la valutazione ed
il giudizio del tecnico. Avere una
semplificazione a norma di legge solleva di un impegno gravoso la cittadinanza e responsabilizza chi invece
esegue il lavoro. Tutto rimane a disposizione delle autorità che possono
controllare quanto fatto; non vede perchè dubitare eccessivamente del dichiarante; gli strumenti
di verifica ci sono. E' convinto che in questo modo si faciliti e si
incentivano le persone a fare certi lavori e le pratiche sicuramente
aumenteranno. Il fatto di prevedere inoltre la possibilità di richiedere
contributi anche da chi non è agricoltore deriva proprio dal fatto che oggi
molte persone che lavorano la terra lo fanno per hobby o comunque non è la loro
principale occupazione, ma tuttavia anche queste persone devono avere la
possibilità di intervenire con un contributo su lavori magari minori, si pensi
al muro a secco: opera minore ma importante che rimane ai posteri. Occorre dare
la possibilità ai privati di intervenire, dove anche altri enti quali le
comunità montane o il comune non riuscirebbero ad intervenire. La circolare indica delle soglie.
Lupi Piera:
ricorda che il regolamento si riferisce a contributi che possono andare da un
minimo di 1/5 del lavoro complessivo svolto al 50%. Ma già se si prende la
soglia minima indicata dalla legge cioè Euro 4.000,00 ci si riferisce comunque
ad un lavoro di Euro 20.000,00. Un lavoro di Euro 20.000,00 è comunque un
lavoro importante se si pensa ancora che è in campo agricolo; occorre porre
delle verifiche.
Dr. Arieta:
precisa che prima di procedere con l'effettuazione dei lavori, occorra tuttavia
avere una DIA, cioè una autorizzazione di un progetto e in quella sede
si faranno delle valutazioni. Spiega che i punti e la documentazione richiesta
prima per la effettuazione dei lavori viene richiesta anche ora. Il regolamento
è solo stato modificato per quanto riguarda chi può fare la richiesta di
contributi, e sulle modalità di erogazione.
Il più delle
volte i contributi sono per la
realizzazione di muri a secco dove in
effetti il costo del materiale è veramente basso, si tratta più che altro di
lavoro manuale; è difficile a volte chiedere dei giustificativi. Crede che con l'approvazione del
regolamento le domande aumenteranno.
Piera Lupi: proprio con riferimento al ripristino dei muri
a secco, ricorda che si era addirittura previsto che i muretti sotto il metro di altezza si
potessero ripristinare solo con presentazione di fotografie, indicanti il
lavoro svolto.
Lombardi Ivan
(assessore all'ambiente): spiega che i limiti di soglia sono fasce di procedura.
Negroni
Maurizio (Capogruppo Gr. Centrodestra): ribadisce
che personalmente non stava chiedendo alcun ulteriore impegno ai cittadini, la
parola “burocrazia” lo terrorizza, chiedeva maggiore impegno da parte dell'ente
nella verifica del denaro pubblico erogato come contributi.
Ribadisce
che si asterrà dalla pratica perchè
pensa che occorra fare ulteriori verifiche da parte dell'ente. Sottolinea che
non si chiedeva assolutamente maggiore documentazione al cittadino.
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITA la relazione dell’Assessore alle Attività Produttive;
UDITA la proposta del Presidente;
RICHIAMATO il Regolamento per la
concessione di sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio
adottato con delibera del Commissario Straordinario n. 66 del 21/03/2007;
VISTO in particolare l’art. 6
“Concessione di contributi per la promozione dell’agricoltura”;
RITENUTO di dover procedere ad una
nuova formulazione dell’articolo su richiamato al fine di ampliare la tipologia
di soggetti ai quali consentire richieste di contributo nonché modulare gli
adempimenti in capo al richiedente a seconda dell’ammontare del contributo
concesso;
EAMINATO pertanto la bozza del
testo dell’articolo oggetto della presente, come da allegato “A” costituente
parte integrante della presente;
RITENUTO
pertanto di dover procedere all’adozione del suddetto articolo così come
modificato;
VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267;
VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità
tecnica del presente atto espresso dal Responsabile dell’Ufficio competente
espresso in data
SENTITO il parere della Commissione Consigliare;
Con la
seguente votazione resa dai n. 16 consiglieri presenti e votanti:
Favorevoli
alla proposta (Gr.”E' Tempo”; Bolla Massimo “Gr.
Centrosinistra”;
Piera Lupi “Gr.
Indipendente”) n. 15
Astenuti (“Gr.
Centrodestra” – Negroni Maurizio) n. 1
1)
di
adottare la variazione dell’art. 6 del “Regolamento per la concessione di
sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio”, adottato con
delibera del Commissario Straordinario n. 66 del 21/03/2007, come segue:
“Per la promozione e
sviluppo dell'agricoltura, in osservanza dell'art. 3 del D.L.Lgt. n. 1446/1918,
possono essere concessi contributi per interventi di manutenzione, sistemazione
e ricostruzione di strade consorziali, private di uso pubblico, vicinali,
interpoderali e per la realizzazione di opere igieniche, agricole e di
protezione del suolo, nelle zone
agricole.
Possono presentare
richiesta di contributo: i proprietari di beni immobili; i consorzi di
proprietari terrieri regolarmente costituiti, i coltivatori diretti singoli o
associati, gli imprenditori agricoli singoli o associati.
Le richieste di
contributo devono essere corredate dalla seguente documentazione:
- atto di proprietà;
- copia dello statuto
nel caso di consorzi di proprietari terrieri oppure autocertificazione
comprovante la posizione di coltivatore diretto o imprenditore agricolo;
- relazione sui
lavori da eseguire e sui materiali da impiegare, correlata dai relativi costi e
sottoscritta da un tecnico abilitato;
- copia dell'autorizzazione
all'esecuzione dei lavori, rilasciata dai competenti uffici.
La Giunta Comunale
esamina le domande ed esprime parere positivo o negativo, sull'ammissibilità al
contributo, comunicandolo ai richiedenti.
Per le domande
ritenute ammissibili è stabilito un contributo che può variare da un quinto
alla metà della spesa preventivata, secondo la diversa importanza delle opere
che si intendono realizzare.
Il contributo verrà
erogato proporzionalmente ad avvenuta esecuzione dei lavori come sopra approvati
dietro presentazione della seguente documentazione:
a) per contributo
fino a Euro 4.132,00 dichiarazione
sostitutiva atto notorietà DPR 445/2000;
b) per contributo
compreso tra Euro 4.133,00 e 15.494,00 Euro fatture, o altri documenti
giustificativi della spesa come da relazione allegata alla richiesta di
contributo, e relazione redatta da un professionista iscritto al relativo albo
professionale;
c) per contributo
superiore a Euro 15.494,00 perizia
tecnica giurata asseverata redatta da un professionista iscritto al relativo
albo professionale;
Nell’ambito del contributo massimo concedibile sono consentiti lavori
in economia per importi non superiori ad euro 10.330,00 da documentare come per
il punto b). I documenti giustificativi di spesa dovranno essere corredati da
una autocertificazione del richiedente dalla quale risulti la loro attinenza
con i lavori.”
Il Presidente
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Il Segretario
Comunale
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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