Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  20/12/2007
N. 65

 

OGGETTO:

MODIFICA ART. 6 DEL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI E DEL PATROCINIO     

 

L’anno duemilasette addì venti del mese di dicembre alle ore diciassette e minuti trenta nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

No

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

No

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

No

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

No

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

17

Totale Assenti:

4

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce il dodicesimo punto all'o.d.g. relativo a “Modifica dell'art. 6 del regolamento per la concessione di sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio” e cede la parola al Dr. Arieta Piero assessore all'agricoltura, commercio.

 

Esce il consigliere Aschero Uberto: i presenti sono pertanto n. 16.

 

Dr. Arieta Piero (Assessore all'agricoltura e commercio): spiega che la proposta di modificare l'art. 6 del regolamento per la concessione di contributi per la promozione e sviluppo dell'agricoltura nasce dalla necessità di adeguamento alle esigenze reali  della situazione. Spiega che l'art. 6 rimane uguale nelle sue finalità,  viene modificato in due punti apparentemente marginali, ma significativi. La prima modifica prevede la possibilità di presentare  richiesta di contributi anche da parti di singoli proprietari di beni immobili che non sono coltivatori diretti e che non fanno parte di consorzi.  Questa integrazione  nasce dalla valutazione del fatto che molte aziende agricole oggi  sono condotte da persone che non sono coltivatori diretti, o magari  sono  discendenti di agricoltori e coltivatori, oppure ex coltivatori; persone dotate delle stesse esigenze e sensibilità dei coltivatori diretti. La seconda modifica riguarda la modalità di erogazione del contributo che si vuole sia più snella e meno macchinosa in modo da non appesantire il lavoro degli uffici, già oberati da altri lavori e mansioni. In particolare ci si comporterebbe come suggerito dalla circolare ministeriale già in vigore al tempo dei danni alluvionali che prevedeva:

- per contributi fino ad  Euro 4.132,00 la possibilità di fare una semplice autocertificazione sostitutiva di atto di notorietà;

- per contributi  da Euro 4.133,00 a Euro 15.494,00  presentazione fatture, o altri documenti giustificativi della spesa, come da relazione allegata alla richiesta di contributo, e relazione redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale;

- per contributi superiori ad Euro 15.494,00  perizia tecnica  giurata asseverata redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale.

Era inoltre consentita una quota di lavori in economia fino a Euro 10.330,00.

 

Bolla Massimo (gr. Centrosinistra): spiega come in commissione per controbilanciare il fatto che si parla di estendere anche ai proprietari di beni immobili, la possibilità di richiesta di contributo, aveva  chiesto se fosse possibile aggiungere la seguente dicitura proprio nella prima fase dell'art. 6 e cioè specificare che gli interventi devono essere in “ambito agricolo”. Preannuncia il voto favorevole alla pratica.

 

Dr. Arieta: spiega che tale modifica è stata recepita.

 

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Gr. Centrodestra): concorda sul fatto di rendere il discorso più agile e snello e riconosce la problematica che ha frenato spesso gli interventi. Forse occorre regolamentare  in modo più preciso il discorso della documentazione, anche perchè le pratiche sono poche: si parla in totale di una decina di pratiche all'anno. Anche se spesso gli interventi sono minimi si parla sempre e comunque di erogazione di denaro pubblico e quindi un minimo di verifica su quanto è stato fatto sarebbe opportuno farla.  Indica la possibilità da parte dell'ufficio di verificare con sopralluoghi  cosa è stata autodichiarato. Se c'è questo tipo di modifica - che pensa possa essere accolta - allora il voto sarà favorevole altrimenti in questa enunciazione non si sente di votare.

 

Dr. Arieta: si sta lavorando per dotare l'ente di un consulente che dovrebbe fare non solo  il sopralluogo a lavoro ultimato, ma che dovrebbe seguire tutto il lavoro da realizzare nelle diverse fasi.

 

Lupi Piera (Gr. Indipendente): spera che vengano destinate più risorse per l'agricoltura. Ricorda che di solito un geometra  o dell'ufficio tecnico, o dell'ufficio patrimonio il sig. Nuvoloni, faceva un sopralluogo e verificava i lavori che dovevano essere svolti e dava il suo giudizio in merito. Afferma che l'entità del contributo era sempre il 33% dell'ammontare complessivo dell'intervento, senza discrezionalità. Quando i lavori erano stati  eseguiti lo stesso tecnico  andava e verificava.  Questo per quello che erano concerne i lavori, invece per la pulizia dei boschi lo faceva  la guardia forestale. Senza gravare l'ente di ulteriori costi di perizia, c'era comunque una garanzia e tutela in più prima di erogare le somme.

La soluzione proposta dall'assessore non dà garanzie. E' vero che sono state seguite le modalità previste dalla  circolare del ministero, ma non si parla di stravolgere tutto, solo di prendere precauzioni affinchè i lavori vengano svolti, con il massimo impegno.

 

Dr. Arieta: spiega che attualmente si ha difficoltà ad erogare i contributi proprio  perchè non si riesce a valutare e verificare i lavoro  eseguiti.

 

Lupi Piera: ricorda che le persone dovevano presentare un insieme di  documentazione  per poter avere il finanziamento (materiale fotografico, computo metrico, ecc.) anche se riconosce che i  tecnici in zona hanno sempre applicato tariffe di favore per l'agricoltura. Non comprende l'attuale difficoltà ad erogare i contributi.

Preannuncia che si asterrà sulla pratica.

 

Cagnacci Matteo (Assessore al turismo): comprende le perplessità ma non li condivide, perchè si cerca sta cercando di semplificare gli atti amministrativi ed i costi che deve sostenere il  cittadino che intende chiedere un contributo per un intervento in agricoltura.   Quanto previsto dalla circolare del 2000  ha responsabilizzato in modo pesante il dichiarante, perchè la persona indica sotto la propria responsabilità i costi sostenuti pena la possibilità di essere controllato; un  5% di controllo minimo è previsto dalla stessa circolare. Così si va a responsabilizzare le persone e si  riducono  i costi perchè sotto una certa soglia è sufficiente fare una autodichiarazione.

Crede che se le persona sanno che c'è una semplificazione dal punto di vista amministrativo, nelle procedure attiverà lavori che oggi non faceva perchè era troppa  la documentazione da presentare, considerato che occorreva inoltre per procedere alla erogazione attendere la valutazione ed il giudizio del tecnico.  Avere una semplificazione a norma di legge solleva di un impegno gravoso  la cittadinanza e responsabilizza chi invece esegue il lavoro. Tutto rimane a disposizione delle autorità che possono controllare quanto fatto; non vede perchè dubitare  eccessivamente del dichiarante; gli strumenti di verifica ci sono. E' convinto che in questo modo si faciliti e si incentivano le persone a fare certi lavori e le pratiche sicuramente aumenteranno. Il fatto di prevedere inoltre la possibilità di richiedere contributi anche da chi non è agricoltore deriva proprio dal fatto che oggi molte persone che lavorano la terra lo fanno per hobby o comunque non è la loro principale occupazione, ma tuttavia anche queste persone devono avere la possibilità di intervenire con un contributo su lavori magari minori, si pensi al muro a secco: opera minore ma importante che rimane ai posteri. Occorre dare la possibilità ai privati di intervenire, dove anche altri enti quali le comunità montane o il comune non riuscirebbero ad intervenire.  La circolare indica delle  soglie.

 

Lupi Piera: ricorda che il regolamento si riferisce a contributi che possono andare da un minimo di 1/5 del lavoro complessivo svolto al 50%. Ma già se si prende la soglia minima indicata dalla legge cioè Euro 4.000,00 ci si riferisce comunque ad un lavoro di Euro 20.000,00. Un lavoro di Euro 20.000,00 è comunque un lavoro importante se si pensa ancora che è in campo agricolo; occorre porre delle verifiche.

 

Dr. Arieta: precisa che prima di procedere con l'effettuazione dei lavori, occorra  tuttavia  avere una DIA, cioè una autorizzazione di un progetto e in quella sede si faranno delle valutazioni. Spiega che i punti e la documentazione richiesta prima per la effettuazione dei lavori viene richiesta anche ora. Il regolamento è solo stato modificato per quanto riguarda chi può fare la richiesta di contributi, e sulle modalità di erogazione.

Il più delle volte i contributi sono per  la realizzazione di  muri a secco dove in effetti il costo del materiale è veramente basso, si tratta più che altro di lavoro manuale; è difficile a volte chiedere dei giustificativi.  Crede che con l'approvazione del regolamento  le domande aumenteranno.

 

Piera Lupi:  proprio con riferimento al ripristino dei muri a secco, ricorda che si era addirittura previsto che  i muretti sotto il metro di altezza si potessero ripristinare solo con presentazione di fotografie, indicanti il lavoro svolto.

 

Lombardi Ivan (assessore all'ambiente): spiega che i  limiti di soglia sono fasce di procedura.

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Gr. Centrodestra): ribadisce che personalmente non stava chiedendo alcun ulteriore impegno ai cittadini, la parola “burocrazia” lo terrorizza, chiedeva maggiore impegno da parte dell'ente nella verifica del denaro pubblico erogato come contributi.

Ribadisce che  si asterrà dalla pratica perchè pensa che occorra fare ulteriori verifiche da parte dell'ente. Sottolinea che non si chiedeva assolutamente maggiore documentazione al cittadino.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

UDITA la relazione dell’Assessore alle Attività Produttive;

 

UDITA la proposta del Presidente;

 

RICHIAMATO il Regolamento per la concessione di sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio adottato con delibera del Commissario Straordinario n. 66 del 21/03/2007;

 

VISTO in particolare l’art. 6 “Concessione di contributi per la promozione dell’agricoltura”;

 

RITENUTO di dover procedere ad una nuova formulazione dell’articolo su richiamato al fine di ampliare la tipologia di soggetti ai quali consentire richieste di contributo nonché modulare gli adempimenti in capo al richiedente a seconda dell’ammontare del contributo concesso;

 

EAMINATO pertanto la bozza del testo dell’articolo oggetto della presente, come da allegato “A” costituente parte integrante della presente;

 

RITENUTO pertanto di dover procedere all’adozione del suddetto articolo così come modificato;

 

VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267;

 

VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto espresso dal Responsabile dell’Ufficio competente espresso in data          

 

SENTITO il parere della Commissione Consigliare;

 

 

Con la seguente votazione resa dai n. 16 consiglieri presenti e votanti:

 

 

Favorevoli alla proposta (Gr.”E' Tempo”; Bolla Massimo Gr. Centrosinistra;

                                   Piera Lupi Gr. Indipendente)                                                 n. 15

Astenuti (Gr. Centrodestra – Negroni Maurizio)                                                       n.   1

 

 

 

 

 

 

 

DELIBERA

 

1)     di adottare la variazione dell’art. 6 del “Regolamento per la concessione di sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari e del patrocinio”, adottato con delibera del Commissario Straordinario n. 66 del 21/03/2007, come segue:

 

“Per la promozione e sviluppo dell'agricoltura, in osservanza dell'art. 3 del D.L.Lgt. n. 1446/1918, possono essere concessi contributi per interventi di manutenzione, sistemazione e ricostruzione di strade consorziali, private di uso pubblico, vicinali, interpoderali e per la realizzazione di opere igieniche, agricole e di protezione del suolo, nelle zone agricole.

Possono presentare richiesta di contributo:  i  proprietari di beni immobili; i consorzi di proprietari terrieri regolarmente costituiti, i coltivatori diretti singoli o associati, gli imprenditori agricoli singoli o associati.

Le richieste di contributo devono essere corredate dalla seguente documentazione:

- atto di proprietà;

- copia dello statuto nel caso di consorzi di proprietari terrieri oppure autocertificazione comprovante la posizione di coltivatore diretto o imprenditore agricolo;

- relazione sui lavori da eseguire e sui materiali da impiegare, correlata dai relativi costi e sottoscritta da un tecnico abilitato;

- copia dell'autorizzazione all'esecuzione dei lavori, rilasciata dai competenti uffici.

La Giunta Comunale esamina le domande ed esprime parere positivo o negativo, sull'ammissibilità al contributo, comunicandolo ai richiedenti.

Per le domande ritenute ammissibili è stabilito un contributo che può variare da un quinto alla metà della spesa preventivata, secondo la diversa importanza delle opere che si intendono realizzare.

Il contributo verrà erogato proporzionalmente ad avvenuta esecuzione dei lavori come sopra approvati dietro presentazione della seguente documentazione:

a) per contributo fino a Euro 4.132,00  dichiarazione sostitutiva atto notorietà DPR 445/2000;

b) per contributo compreso tra Euro 4.133,00 e 15.494,00 Euro fatture, o altri documenti giustificativi della spesa come da relazione allegata alla richiesta di contributo, e relazione redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale;

c) per contributo superiore  a Euro 15.494,00 perizia tecnica giurata asseverata redatta da un professionista iscritto al relativo albo professionale;

Nell’ambito del contributo massimo concedibile sono consentiti lavori in economia per importi non superiori ad euro 10.330,00 da documentare come per il punto b). I documenti giustificativi di spesa dovranno essere corredati da una autocertificazione del richiedente dalla quale risulti la loro attinenza con i lavori.”

 

 


 

Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

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Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO