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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 31/01/2008
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N.
3
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OGGETTO:
MOZIONE
DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO AL PROVVEDIMENTO INGIUNTIVO INVIATO DAL
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA AL MERCATO DEI FIORI DI SANREMO
L’anno duemilaotto
addì trentuno
del mese di gennaio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce il terzo punto posto all'o.d.g relativo
a “Interpellanza del gruppo centrodestra in merito al provvedimento ingiuntivo
inviato dal Ministero dell'agricoltura al Mercato dei fiori di Sanremo” e cede
la parola al consigliere Negroni per l’illustrazione della pratica.
Negroni Maurizio (capogruppo centrodestra): spiega che questa mozione è stata
scritta dopo che il 3 gennaio è stata inviata una comunicazione da parte del Presidente del Mercato dei Fiori, dell'Ucflor,
Sig. Giordano a tutti gli amministratori, e a tutte le personalità politiche ed
economiche della Provincia di Imperia. La questione risale a parecchio tempo fa, ed è
ormai divenuta una questione puramente burocratica che vede il Ministero dell'Agricoltura richiedere circa
12 milioni di euro al Mercato dei Fiori a seguito della revoca dei contributi
dati a suo tempo per la realizzazione del mercato stesso. E' una questione che doveva già essere
risolta, ma che invece è da circa 20
anni che si trascina. Ci sono stati diversi interventi da parte di diverse
amministrazioni interessate, ma la questione non è risolta arrivando oggi alla
richiesta di restituzione dei fondi.
A nome del suo gruppo chiede che il consiglio comunale si
faccia portavoce di questa iniziativa perchè non sfugge a nessuno l’importanza
del mercato dei fiori è una struttura
molto importante per il nostro territorio che se venisse meno creerebbe grandi
problemi sopratutto per il comparto floricolo. A questa sollecitazione del Mercato
dei Fiori crede si debba rispondere; infatti non si è soli a sostenere questo e
ricorda a tale proposito che nella recente riunione organizzata dalla Camera di Commercio
il 22 gennaio u.s. tutte le forze politiche
rappresentate sia dalla destra, che dalla
sinistra, sindacati e organizzazioni di categoria hanno firmato un accordo che
vuole essere un mezzo di pressione nei confronti del Ministero per revocare l'iniziativa. Si
era sulla buona strada e questa cancellazione era stata inserita nel decreto “mille
proroghe” collegato alla finanziaria, ma con la caduta del governo e la difficile
situazione a livello nazionale, si rischia di vedere vanificato il tentativo si
soluzione. E' un problema che va al di là delle forze politiche e ritiene che questa amministrazione debba collegarsi alle problematiche provinciali che
la interessano da vicino. A suo parere con la maggiore unanimità possibile occorre
sostenere l'azione e nella mozione si chiede di esprimere contrarietà all'iniziativa del Ministero, sollecitando
le altre amministrazioni locali, che hanno già discusso con molta velocità, coadiuvare le organizzazioni di categoria nella difesa del settore e difendere come è
già stato fatto, tutti i rappresentanti politici e regionali per sollecitare il
ministero a revocare l'iniziativa reputata inutile e dannosa.
Arieta Piero (Assessore all’agricoltura): condivide completamente le
indicazioni e considerazioni della mozione e quindi chiede al consiglio
comunale e al sindaco di portarle avanti cosi’ come sono state proposte nella mozione
presentata dal Gr. Centrodestra:
“Oggetto: mozione di
cui si richiede la trattazione nell'ordine del giorno del prossimo consiglio
comunale.
Il settore floricolo,
seppure attraverso un periodo di forti difficoltà, costituisce ancora il
principale settore dell'agricoltura ligure con circa il 75% della produzione
lorda vendibile della nostra Regione.
Anche nel nostro territorio
comunale questa attività è ancora molto diffusa e costituisce fonte di
sostentamento per un gran numero di nostri cittadini.
Abbiamo recentemente
appreso che il Ministero dell'agricoltura ha inviato un provvedimento
ingiuntivo al mercato dei Fiori di Sanremo – Valle Armea – tendente alla
restituzione della somma di dodici milioni di euro relativi alla costruzione
della stessa struttura.
Appare del tutto
evidente che, indipendentemente dalle sue ragioni giuridiche o burocratiche, qualora questa iniziativa
venisse attuata, il futuro del nostro comparto economico floricolo ne sarebbe
gravemente compromesso: da qui l'esigenza di esprimere una conseguente azione
di opposizione a tutti i possibili livelli istituzionali.
Richiediamo quindi al
Consiglio Comunale:
-
di esprimere forte contrarietà
all'iniziativa ministeriale di cui sopra;
-
di sollecitare le altre amministrazioni
locali del comprensorio ad assumere analoga iniziativa;
-
di coadiuvare le organizzazioni di
categoria nella loro azione di difesa di questo settore trainante della nostra
economia;
-
di coinvolgere tutti i
rappresentanti politici provinciali e regionali affinchè tutelino con la loro
azione il futuro della struttura logistica più importante della nostra
Provincia oltrechè la struttura agricola più importante della nostra Regione.
Il capogruppo Gr. Centrodestra
Negroni Maurizio”
Con votazione unanime dei n. 20 consiglieri presenti e
votanti - resa palese per alzata di mano
- esito accertato e proclamato dal presidente
Si approva la mozione presentata dal Gr. Centrodestra in
merito al Mercato dei Fiori di Sanremo.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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