Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  31/01/2008
N. 5

 

OGGETTO:

MOZIONE DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO AL RISPETTO DEI PATTI PARASOCIALI TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE  E COMUNE DI SANREMO RELATIVAMENTE AL CASINO' DI SANREMO     

 

L’anno duemilaotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

No

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Il Presidente introduce il quinto  punto posto all'o.d.g. relativo alla “Interrogazione presentata dal Gr. Centrodestra relativa al rispetto dei patti parasociali tra il Comune di Sanremo e la Provincia di Imperia in merito al Casino” e cede la parola al consigliere Negroni per la lettura della mozione.

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Centrodestra): spiega che in questi ultimi mesi si è verificata una contrapposizione tra il Comune di Sanremo e la Provincia di Imperia in merito al Casino di Sanremo; al di là delle discussioni e problematiche che i due enti stanno affrontando, ritiene che questa vicenda debba interessare anche Taggia, perchè ogni anno l’amministrazione provinciale coordina  l’attività dei piccoli e medi comuni in relazione a quelle che sono le rappresentatività anche per quanto attiene la distribuzione dei fondi turistici. Il Comune di Sanremo in esecuzione alla normativa nazionale,   che prevede una riduzione dei membri del CDA, ha fatto in modo di indicare tre rappresentanti rispetto ai cinque precedenti. La Provincia che detiene il 20% delle quote è rimasta esclusa; la Provincia rappresentava  tutti gli altri comuni in questa gestione. Teme che non essendo più rappresentata la Provincia non lo sia neppure più il Comune di Taggia. Questo problema che pare solo burocratico, in realtà diventa un problema di sostanza e infatti in questi giorni, il Presidente del Casino’ Di Ponziano ha chiesto di passare gli utili del Casino dal 46% al 56%-58%: questi fondi vengono poi sottratti dalla cifra che sarà  eventualmente trasferita sui  fondi turistici. Ritiene pertanto che l’ente debba intervenire sulla vicenda e  debba anche essere supportata  la Provincia che sta procedendo con azioni legali per  tutelare gli interessi della città di Taggia: l’assessore Cagnacci e non solo sa benissimo che gran parte delle manifestazioni si realizzano con i fondi turistici: questa quota è andata ogni anno riducendosi e quindi teme che possa ulteriormente ridursi. Nello specifico chiede che si contatti la Provincia di Imperia per coadiuvarla nelle azioni amministrative e legali che la stessa vorrà intraprendere e conseguentemente riferire al consiglio gli esiti di queste iniziative.

 

Si riporta il testo della mozione presentata:

 

“Oggetto: mozione di cui si richiede la trattazione nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

 

Nel corso delle scorse settimane si è evidenziata una contrapposizione tra l'amministrazione provinciale di Imperia e il comune di Sanremo in merito al rispetto dei patti parasociali tra i due enti relativamente al casino' di sanremo, unitamente ad una serie di contrasti riguardanti la gestione della casa da gioco stessa.

Pur nel rispetto dei competenze e prerogative dei due soci, riteniamo che ila questione finisca comunque per interessare tutti i comuni che beneficiamo tuttora dei fondi turistici del casino di Sanremo e che una gestione inadeguata dello stesso possa portare ad una mancata o insufficiente ripartizione di questi utili, fondamentali per la realizzazione di eventi turistici e non solo.

L'amministrazione provinciale svolge altresi' una funzione di coordinamento tra i piccoli comuni e il comune di Sanremo e costituisce  quindi attualmente un punto di riferimento per gli interessi del comune di Taggia.

In considerazione di quanto sopra il gruppo consiliare centrodestra chiede al consiglio comunale di impegnare la giunta ad intraprendere le seguenti iniziative:

- verificare la situazione attuale contattando la Provincia in merito alla questione di cui all'oggetto;

- coadiuvare l'amministrazione provinciale nelle azioni legali e/o amministrative che eventualmente la stesa riterrà di intraprendere anche a tutela degli interessi del Comune di Taggia;

 

-riferire in consiglio comunale in merito agli esiti di questi iniziative.

Distinti saluti”.

 

   Il capogruppo

 Negroni Maurizio

 

 

Cagnacci Matteo (Assessore al turismo):alla luce di quanto appurato specifica che i soci del Casino S.p.a. risultano il Comune di Sanremo attualmente con la quota del 99,75%,  l'Amministrazione Provinciale con uno 0,25%. A tale proposito è bene riassumere le motivazioni per cui si è addivenuti a queste percentuali: il capitale sociale risulta costituito  da 1.000.000,00 di euro e rappresentato da  2000 azioni del valore nominale di Euro 500,00. Con l’assemblea straordinaria del 2006 a seguito delle perdite di esercizio 2004 e 2005 ammontanti a Euro 6.762.616,00 è stato deliberato l’azzeramento del capitale sociale e il successivo aumento dello stesso per la somma di 2.743.000,00 e l’effettuazione di un versamento del comune di Sanremo in conto futuro aumento di capitale di 500.402,00 euro. Di tale aumento la Provincia ha sottoscritto la quota di Euro 50.000,00. Con l’assemblea straordinaria del 05.08.2006 si è provveduto alla successiva riduzione del capitale ad Euro 1.000.000 di Euro. Nell’assemblea straordinaria del 13.07.2007 a seguito della perdita di esercizio 2006 di 2.467.000,00 Euro si è stabilito tra l’altro di procedere ad azzerare il capitale sociale di 1.000.000 di Euro e alla successiva ricostituzione dello stesso per un importo di 1.000.000 di Euro. Il comune di Sanremo ha versato una ulteriore somma di 2.000.000 di euro quale ulteriore versamento in conto futuro aumento di capitale.

Con delibera di Consiglio Provinciale del 31.07.2007 n. 58 al fine di garantire la presenza della provincia nella compagine societaria è stata sottoscritta una quota del deliberato aumento di capitale pari a euro 2.500,00. La contrapposizione di cui si parla nella mozione è sorta a seguito della modifica della composizione del CDA prevista nella legge finanziaria 2096/2006 e nel  successivo decreto Lanzillotta. A seguito di questo  il consiglio di amministrazione è stato ridotto a tre consiglieri. Tra questi non risulta alcun membro designato dalla Provincia.

Il comune di Sanremo al fine di salvaguardare l’interesse dei piccoli comuni si era impegnato al momento della ricostituzione del capitale a riaprire in tempi brevi un tavolo di concertazione con la Provincia.

La Provincia potrebbe con la propria presenza verificare la buona gestione societaria, ma  è anche vero che per la percentuale riservata annualmente sia all’Amministrazione provinciale che agli altri enti beneficiari - tra cui il comune di Taggia - è esclusivamente computata sull’utile lordo dei giochi.

Purtroppo anche con un solerte e preciso controllo da parte della Provincia sulla casa da gioco resterebbe sempre la possibilità della giunta comunale di Sanremo di aumentare o ridurre la percentuale di competenza da applicare sull’utile lordo dei giochi.

Visto pertanto  quanto gli è stato esposto da parte degli uffici legali della provincia ha potuto verificare che l’amministrazione provinciale ha già chiesto un parere legale per proporre un eventuale ricorso verso il CDA del Casino’ perché la Provincia si trova priva di espressione, ma il legale ha sostenuto che nessun ricorso è proponibile in quanto la Provincia possiede meno del 5% del capitale. Ad oggi la provincia sta predisponendo una diffida di cui non si è ancora a conoscenza, perché non ancora ultimata.

 

Vista la mozione  presentata dal Gr. Centrodestra si concorda pertanto con il fatto che l’amministrazione provinciale svolge un’azione di coordinamento tra i diversi comuni tra cui anche il comune di Sanremo, però occorre ricordare che la percentuale stabilita annualmente e unilateralmente  da Sanremo è direttamente gestita dalla Prefettura e non dalla Provincia. In conclusione preannuncia che l’amministrazione comunale ritiene di poter condividere le azioni che la Provincia di Imperia intenderà intraprendere, anche se è doveroso sottolineare che riguardano marginalmente gli interessi del comune di Taggia.

 

Rispondendo all’ultimo punto della interrogazione si impegna, nel caso ci siano nuove novità, a comunicarle al consiglio comunale.

 

 

Negroni Maurizio (Capogruppo Centrodestra): ringrazia l'assessore Cagnacci per la precisa ricostruzione dei fatti aggiunge che la  Provincia ha deciso di sottoscrivere una quota cosi’ esigua perché era stanca di vedere il suo capitale eroso da perdite derivanti da una situazione di cattiva gestione: dagli ultimi due bilanci del Casino Spa si possono rilevare una serie di spese folli  che hanno portato, a causa della cattiva gestione da parte del consiglio di amministrazione, a situazioni  fallimentari. In definitiva il Comune di Sanremo ha autonomia e questo è un cruccio che c’è da sempre, infatti tante battaglie sono state fatte per modificare il sistema di riparto dei fondi. Questo non autorizza a lasciare le cose come sono perché crede che si abbia il diritto e dovere di  cercare di invertire questa tendenza, e non solo perché la Provincia abbia un suo rappresentante, ma proprio per provare a tutelare la quota modesta dei trasferimenti che sono necessari per lo svolgimento  delle manifestazioni.

 

 

Cagnacci Matteo (Assessore al Turismo): è importante sottolineare che nonostante l’andamento degli utili o perdite del Casino’ di Sanremo, i comuni in questi anni hanno visto un aumento degli introiti, perché gli stessi si basano sugli incassi dei giochi e non sugli utili, pertanto l’andamento della gestione non incide più di tanto. Concorda sul fatto che sia un bene che per l’intera Provincia il buon andamento della società ed infatti l’amministrazione comunale voterà favorevolmente all’accoglimento della mozione.

 

Con votazione unanime dei n. 20 consiglieri presenti e votanti – resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal Presidente

 

la mozione presentata dal Gr. Centrodestra viene accolta.

 

 

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO