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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 31/01/2008
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N.
5
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OGGETTO:
MOZIONE
DEL GR. CENTRODESTRA IN MERITO AL RISPETTO DEI PATTI PARASOCIALI TRA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E COMUNE DI
SANREMO RELATIVAMENTE AL CASINO' DI SANREMO
L’anno duemilaotto
addì trentuno
del mese di gennaio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce il quinto punto posto all'o.d.g. relativo alla
“Interrogazione presentata dal Gr. Centrodestra relativa al rispetto dei patti
parasociali tra il Comune di Sanremo e la Provincia di Imperia in merito al Casino”
e cede la parola al consigliere Negroni per la lettura della mozione.
Negroni Maurizio (Capogruppo Centrodestra): spiega che in questi ultimi mesi si
è verificata una contrapposizione tra il Comune di Sanremo e la Provincia di
Imperia in merito al Casino di Sanremo; al di là delle discussioni e
problematiche che i due enti stanno affrontando, ritiene che questa vicenda
debba interessare anche Taggia, perchè ogni anno l’amministrazione provinciale
coordina l’attività dei piccoli e medi
comuni in relazione a quelle che sono le rappresentatività anche per quanto
attiene la distribuzione dei fondi turistici. Il Comune di Sanremo in
esecuzione alla normativa nazionale,
che prevede una riduzione dei membri del CDA, ha fatto in modo di
indicare tre rappresentanti rispetto ai cinque precedenti. La Provincia che
detiene il 20% delle quote è rimasta esclusa; la Provincia rappresentava tutti gli altri comuni in questa gestione.
Teme che non essendo più rappresentata la Provincia non lo sia neppure più il
Comune di Taggia. Questo problema che pare solo burocratico, in realtà diventa
un problema di sostanza e infatti in questi giorni, il Presidente del Casino’
Di Ponziano ha chiesto di passare gli utili del Casino dal 46% al 56%-58%:
questi fondi vengono poi sottratti dalla cifra che sarà eventualmente trasferita sui fondi turistici. Ritiene pertanto che l’ente
debba intervenire sulla vicenda e debba
anche essere supportata la Provincia che
sta procedendo con azioni legali per
tutelare gli interessi della città di Taggia: l’assessore Cagnacci e non
solo sa benissimo che gran parte delle manifestazioni si realizzano con i fondi
turistici: questa quota è andata ogni anno riducendosi e quindi teme che possa
ulteriormente ridursi. Nello specifico chiede che si contatti la Provincia di
Imperia per coadiuvarla nelle azioni amministrative e legali che la stessa
vorrà intraprendere e conseguentemente riferire al consiglio gli esiti di
queste iniziative.
Si riporta il testo della mozione presentata:
“Oggetto: mozione di
cui si richiede la trattazione nell'ordine del giorno del prossimo consiglio
comunale.
Nel corso delle scorse
settimane si è evidenziata una contrapposizione tra l'amministrazione
provinciale di Imperia e il comune di Sanremo in merito al rispetto dei patti
parasociali tra i due enti relativamente al casino' di sanremo, unitamente ad
una serie di contrasti riguardanti la gestione della casa da gioco stessa.
Pur nel rispetto dei
competenze e prerogative dei due soci, riteniamo che ila questione finisca
comunque per interessare tutti i comuni che beneficiamo tuttora dei fondi
turistici del casino di Sanremo e che una gestione inadeguata dello stesso
possa portare ad una mancata o insufficiente ripartizione di questi utili,
fondamentali per la realizzazione di eventi turistici e non solo.
L'amministrazione
provinciale svolge altresi' una funzione di coordinamento tra i piccoli comuni
e il comune di Sanremo e costituisce
quindi attualmente un punto di riferimento per gli interessi del comune
di Taggia.
In considerazione di
quanto sopra il gruppo consiliare centrodestra chiede al consiglio comunale di
impegnare la giunta ad intraprendere le seguenti iniziative:
- verificare la
situazione attuale contattando la Provincia in merito alla questione di cui
all'oggetto;
- coadiuvare
l'amministrazione provinciale nelle azioni legali e/o amministrative che
eventualmente la stesa riterrà di intraprendere anche a tutela degli interessi
del Comune di Taggia;
-riferire in consiglio
comunale in merito agli esiti di questi iniziative.
Distinti saluti”.
Il capogruppo
Negroni Maurizio
Cagnacci Matteo (Assessore al turismo):alla luce di quanto appurato
specifica che i soci del Casino S.p.a. risultano il Comune di Sanremo
attualmente con la quota del 99,75%,
l'Amministrazione Provinciale con uno 0,25%. A tale proposito è bene
riassumere le motivazioni per cui si è addivenuti a queste percentuali: il
capitale sociale risulta costituito da
1.000.000,00 di euro e rappresentato da
2000 azioni del valore nominale di Euro 500,00. Con l’assemblea
straordinaria del 2006 a seguito delle perdite di esercizio 2004 e 2005
ammontanti a Euro 6.762.616,00 è stato deliberato l’azzeramento del capitale
sociale e il successivo aumento dello stesso per la somma di 2.743.000,00 e
l’effettuazione di un versamento del comune di Sanremo in conto futuro aumento
di capitale di 500.402,00 euro. Di tale aumento la Provincia ha sottoscritto la
quota di Euro 50.000,00. Con l’assemblea straordinaria del 05.08.2006 si è
provveduto alla successiva riduzione del capitale ad Euro 1.000.000 di Euro.
Nell’assemblea straordinaria del 13.07.2007 a seguito della perdita di
esercizio 2006 di 2.467.000,00 Euro si è stabilito tra l’altro di procedere ad
azzerare il capitale sociale di 1.000.000 di Euro e alla successiva
ricostituzione dello stesso per un importo di 1.000.000 di Euro. Il comune di
Sanremo ha versato una ulteriore somma di 2.000.000 di euro quale ulteriore
versamento in conto futuro aumento di capitale.
Con delibera di Consiglio Provinciale del 31.07.2007 n. 58
al fine di garantire la presenza della provincia nella compagine societaria è
stata sottoscritta una quota del deliberato aumento di capitale pari a euro
2.500,00. La contrapposizione di cui si parla nella mozione è sorta a seguito
della modifica della composizione del CDA prevista nella legge finanziaria
2096/2006 e nel successivo decreto
Lanzillotta. A seguito di questo il
consiglio di amministrazione è stato ridotto a tre consiglieri. Tra questi non
risulta alcun membro designato dalla Provincia.
Il comune di Sanremo al fine di salvaguardare l’interesse
dei piccoli comuni si era impegnato al momento della ricostituzione del
capitale a riaprire in tempi brevi un tavolo di concertazione con la Provincia.
La Provincia potrebbe con la propria presenza verificare la
buona gestione societaria, ma è anche
vero che per la percentuale riservata annualmente sia all’Amministrazione
provinciale che agli altri enti beneficiari - tra cui il comune di Taggia - è
esclusivamente computata sull’utile lordo dei giochi.
Purtroppo anche con un solerte e preciso controllo da parte
della Provincia sulla casa da gioco resterebbe sempre la possibilità della
giunta comunale di Sanremo di aumentare o ridurre la percentuale di competenza
da applicare sull’utile lordo dei giochi.
Visto pertanto quanto
gli è stato esposto da parte degli uffici legali della provincia ha potuto
verificare che l’amministrazione provinciale ha già chiesto un parere legale
per proporre un eventuale ricorso verso il CDA del Casino’ perché la Provincia
si trova priva di espressione, ma il legale ha sostenuto che nessun ricorso è
proponibile in quanto la Provincia possiede meno del 5% del capitale. Ad oggi
la provincia sta predisponendo una diffida di cui non si è ancora a conoscenza,
perché non ancora ultimata.
Vista la mozione
presentata dal Gr. Centrodestra si concorda pertanto con il fatto che
l’amministrazione provinciale svolge un’azione di coordinamento tra i diversi
comuni tra cui anche il comune di Sanremo, però occorre ricordare che la
percentuale stabilita annualmente e unilateralmente da Sanremo è direttamente gestita dalla
Prefettura e non dalla Provincia. In conclusione preannuncia che
l’amministrazione comunale ritiene di poter condividere le azioni che la Provincia
di Imperia intenderà intraprendere, anche se è doveroso sottolineare che
riguardano marginalmente gli interessi del comune di Taggia.
Rispondendo all’ultimo punto della interrogazione si impegna,
nel caso ci siano nuove novità, a comunicarle al consiglio comunale.
Negroni Maurizio (Capogruppo Centrodestra): ringrazia l'assessore Cagnacci per
la precisa ricostruzione dei fatti aggiunge che la Provincia ha deciso di sottoscrivere una
quota cosi’ esigua perché era stanca di vedere il suo capitale eroso da perdite
derivanti da una situazione di cattiva gestione: dagli ultimi due bilanci del
Casino Spa si possono rilevare una serie di spese folli che hanno portato, a causa della cattiva
gestione da parte del consiglio di amministrazione, a situazioni fallimentari. In definitiva il Comune di
Sanremo ha autonomia e questo è un cruccio che c’è da sempre, infatti tante
battaglie sono state fatte per modificare il sistema di riparto dei fondi.
Questo non autorizza a lasciare le cose come sono perché crede che si abbia il
diritto e dovere di cercare di invertire
questa tendenza, e non solo perché la Provincia abbia un suo rappresentante, ma
proprio per provare a tutelare la quota modesta dei trasferimenti che sono
necessari per lo svolgimento delle
manifestazioni.
Cagnacci Matteo (Assessore al Turismo): è importante sottolineare che
nonostante l’andamento degli utili o perdite del Casino’ di Sanremo, i comuni in
questi anni hanno visto un aumento degli introiti, perché gli stessi si basano
sugli incassi dei giochi e non sugli utili, pertanto l’andamento della gestione
non incide più di tanto. Concorda sul fatto che sia un bene che per l’intera
Provincia il buon andamento della società ed infatti l’amministrazione comunale
voterà favorevolmente all’accoglimento della mozione.
Con votazione unanime dei n. 20 consiglieri presenti e
votanti – resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal
Presidente
la mozione presentata dal Gr. Centrodestra viene accolta.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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