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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 31/01/2008
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N.
8
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OGGETTO:
MOZIONE
DEL GR. CENTROSINISTRA IN MERITO ALL'APPROVAZIONE DA PARTE DELLA REGIONE
LIGURIA DEL PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI.
L’anno duemilaotto
addì trentuno
del mese di gennaio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce il punto otto posto all’o.d.g.
relativo a “Mozione del gr. Centrosinistra in merito all’approvazione da parte
della Regione Liguria del Piano provinciale dei rifiuti” e cede la parola al
consigliere Bolla Massimo.
Il.mo Sig. Sindaco
Comune di Taggia (IM)
Il sottoscritto Massimo Bolla, per conto del gruppo
consiliare “Centrosinistra”, presenta la seguente
L’approvazione da parte della Regione
dello scellerato Piano provinciale dei rifiuti, ha reso molto concreta la realizzazione dell’impianto CDR nel nostro
territorio (zona Colli) e la proroga per altri tre anni del funzionamento della
discarica situata in località Collette Ozotto.
Dando atto a questa Giunta di avere
sempre assunto atti e posizioni coerenti con l’indirizzo di contrarietà alla
realizzazione di qualsiasi impianto nel territorio comunale più volte espresso
dal Consiglio nel suo complesso,
IL CONSIGLIO
IMPEGNA LA GIUNTA
A ribadire il “no” dell’Amministrazione
comunale di Taggia alla realizzazione di un impianto CDR in tutte le sedi
competenti, avviando tutte le azioni amministrative eventualmente ancora
realizzabili per scongiurare la realizzazione dell’impianto;
ad avviare la realizzazione di un piano
di raccolta differenziata sul proprio territorio che tenga conto delle
strutture e delle attività di informazione necessarie e che sia comprensivo di
elementi premianti come, ad esempio, la detassazione dei comportamenti virtuosi
di cittadini ed operatori, quale risposta concreta ed evoluta ad un piano
retrogrado ed inadeguato;
a promuovere tutte le iniziative
necessarie volte a migliorare le modalità di deposito e stoccaggio dei rifiuti
nella discarica attualmente attiva nel nostro territorio perché siano
maggiormente compatibili con la tutela del territorio;
a vigilare sempre ed al meglio affinché
tutte le attività di gestione dei rifiuti nel nostro territorio non risultino
pericolose per la salute dei cittadini.
Taggia,30 gennaio 2008
Un saluto.
Per il
Gruppo “Centrosinistra”
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(Massimo
Bolla)
Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): spiega che la mozione presentata è
sorta spontanea anche perché il tema è molto attuale, dibattuto e abbastanza
condiviso nelle sue linee e impostazioni. La mozione è venuta dal cuore per un sentimento di
tristezza che è sorto quando – anche a seguito di quanto detto
durante la consulta dell’ambiente – si è rilevato che il Piano Provinciale dei
Rifiuti si è dimostrato piuttosto
lacunoso e in alcuni punti quali ad esempio la raccolta differenziata, è
risultato addirittura in difformità rispetto agli obiettivi di legge da raggiungere. Per questo è rimasto allibito
dal contenuto del Piano Provinciale. Un
altro sentimento che ha provato è stata
la rabbia, soprattutto quando durante
la trasmissione televisiva alla quale ha partecipato il Sindaco e alla quale
non ha potuto fare a meno di intervenire almeno telefonicamente, ha sentito
parlare alcuni amministratori pubblici i quali tacciavano di filosofie concetti importanti e fondamentali quali la raccolta differenziata. Dà atto al sindaco di
essere stato in quella occasione, insieme alla Dr.ssa Badano, l’unico a
sostenere l’importanza della raccolta differenziata e a ribadire la necessità
di radicare nelle nuove generazioni anche una cultura di riduzione dei rifiuti
e di una gestione più intelligente del problema, con conseguente ritorno benefico, sia sulla
salute, che sul territorio. E’ rimasto indignato quando ha sentito parlare di filosofie:
risale a qualche giorno fa la notizia per cui la Regione Liguria e quindi
non un altro stato, ma la nostra Regione, in considerazione del
fatto che non ha raggiunto i limiti di raccolta differenziata previsti dalla
legge, si deve in sostanza autotassare
di circa 1.300.000,00 euro (5 euro a bolletta TARSU). Forse il fatto che la
cifra in più in bolletta non sia tanto rilevante, ha fatto si' che in questo caso la filosofia non abbia toccato così da vicino, ma sicuramente
l'aumento potrebbe essere maggiore.
E’ in questa ottica di lettura che ha presentato questa
mozione:
invita a ribadire il no dell’amministrazione alla
realizzazione dell’impianto CDR nel territorio, anche perché il piano è talmente
lacunoso che non prevedeva dove il CDR sarebbe stato collocato.
Come è emerso dall'intervento del Sindaco durante la
trasmissione televisiva sopra citata, il Comune di Taggia si pone in modo
evoluto rispetto al panorama degli interlocutori; ora occorre passare alla fase successiva
ragionando in termini concreti sulla
raccolta differenziata nel nostro territorio; si deve iniziare a fare il
possibile. La raccolta differenziata è educazione, sensibilizzazione e
informazione, ma anche strutture attrezzature. Occorre cominciare a ragionare su un piano di
raccolta differenziata serio, per coinvolgere i cittadini su questa strada,
anche perché i cittadini devono sapere dove collocare i rifiuti.
Se il piano provinciale dovesse entrare in funzione, occorre
ricordare che il territorio di Taggia,
gestisce già una enorme quantità di rifiuti: chiede pertanto alla giunta di
svolgere l’impegno di prendere tutte le
forme di vigilanza possibili sulla compatibilità ambientale e la salute
dei cittadini. Questo non parte da un assunto
che oggi ci sia pericolo per uno o per l’altro, ma parte dall’assunto che
l’amministrazione ha il dovere e il diritto che il proprio territorio e
cittadini siano tutelati.
Presidente: spiega che la mozione nei suoi contenuti assunti come valori assoluti è condivisibile, ma il
gruppo di maggioranza la ritiene profondamente ridondante perché tocca dei temi
su cui l’amministrazione è fortemente coinvolta e in azione, perché come sa
anche il consigliere Bolla partecipe alla consulta dell’ambiente, le osservazioni inviate in merito al Piano
Provinciale sono state recepite nella delibera di approvazione regionale che
appare, più una elegante bocciatura, che non una approvazione. Sono tutti punti
su cui l'ente si ritiene promotore e all'avanguardia. Anche il no all’impianto
ai Colli è già stato dichiarato e assunto da una deliberazione di consiglio
comunale precedente e dichiarata pubblicamente dal sindaco, amministratori e dall’assessore all’ambiente. La massima attenzione che partirà nelle
prossime settimane verso l'ambiente rappresenta proprio una campagna di
informazione, sensibilizzazione e promozione
per incrementare la raccolta
differenziata. Ritiene che su questo tema così cruciale e delicato per il
nostro territorio e per il territorio provinciale manchi un punto importante
che è quello di una azione che vada oltre ai confini del territorio
comunale, perché ci si trova
nell’urgenza critica e anche drammatica di dover rimediare a questo piano
provinciale frammentario e lacunoso che si ha per le mani. Per questo
l’amministrazione comunale intende impegnarsi fortemente anche nei confronti
della Provincia e di tutti i comuni
della provincia nell’ambito dell’ATO per fare in modo che questo piano
provinciale cosi' carente venga
completamente rivisto e quindi vada oltre i no, a favore di una raccolta
differenziata che non sia promossa solo nel comune di Taggia, che è un comune
virtuoso ma che sia rivolta a migliorare in generale con una mentalità moderna, e una maggiore responsabilità per i cittadini; il Comune di Taggia vuole essere protagonista e soggetto attivo
al fine di rivedere l’intero piano provinciale e da questo punto di vista
ritiene che la mozione presentata dal Consigliere Bolla, sia carente perché si
riferisce solo al confine comunale, mentre oggi ci si trova a dovere rimediare
a livello più ampio. Si pensi al problema dell’impianto in Regione Colli, o
della filiera incompleta per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, problematiche
che coinvolgono tutti e se non si trova risposta a livello provinciale ci si
troverà in grande disagio non solo come cittadini di Taggia ma come cittadini
di tutto l’intero territorio. Per questo il suo gruppo voterà contrario a
questa mozione.
Bolla Massimo: prende atto che la mozione fosse ridondante; gli premeva -
anche se è stato espresso in termini semplici - puntualizzare e avere un
confronto di quelli che potrebbero essere i discorsi in merito ad una discesa
su una maggiore concretezza di quanto affermato. C’è uno stimolo ad esempio anche a dire quanti cassonetti
servono; dove collocarli; ragionando
in questi termini la mozione deve
essere intesa, come contesto nel quale inserire tutto un insieme di azioni
semplici, ma forse più concrete.
Intanto sul ragionamento della raccolta differenziata, cosi’
come sulla vigilanza relativa allo stato attuale delle discarica, non occorre
attendere un piano, ma occorre cominciare e a predisporre tutto un insieme di
attività di vigilanza e di controllo anche dal punto di vista sanitario.
Presidente: al di là delle informazioni
fornite, spiega che l’amministrazione
sta predisponendo in merito un piano che sarà sottoposto all’attenzione della
consulta per l’ambiente proprio in un’ottica di
confronto e discussione al fine di reperire tutte quelle osservazioni e interlocuzioni
con i cittadini, alcuni dei quali anche bene informati. Sottolinea quindi che
sulla problematica di riduzione dei rifiuti, si stanno portando avanti tutto un
insieme di iniziative non solo in merito ai comportamenti dei cittadini, ma
anche in merito alle infrastrutture e alle
attrezzature necessarie,
soprattutto per potenziare l’apertura di un nuovo canale di
differenziazione che è la raccolta dell’organico, una linea della differenziata che ancora non
esiste e che non è utilizzata nell'ambito del
comune di Taggia, ma che sicuramente potrebbe essere un’idea interessante
soprattutto per gli esercizi commerciali bar e ristoranti. Tutta questa serie
di iniziative sono messe a punto in questi giorni dal settore ambiente, ma come
già detto sarà discusso il tutto in sede della consulta. Ci sarà pertanto la
doverosa attenzione sulla discarica. Preannuncia il voto sfavorevole del gruppo
alla mozione.
Lupi Piera (Gr. Indipendente): spiega che voterà favorevole, però
in un momento come questo dove la cittadinanza sente molto parlare di rifiuti
(si pensi a quanto sta accadendo a Napoli)
bisognerebbe veramente accelerare
questo sistema, perché sorge naturale da parte dei cittadini chiedersi il
perché del pagamento di una sovrattassa. Comprende che il sindaco debba essere
orgoglioso della percentuale di differenziata raggiunta da parte dell'ente;
pensa ed è sicura che i cittadini ci metteranno tutto il loro impegno per
giungere a dei risultati.
Crede che la situazione di Taggia non sia molto diversa da
quella di Pianura dove l’immondizia ce l’hanno davanti a casa, il Comune di
Taggia forse avendocela dietro, non la vede. Pianura per lo meno ha i rifiuti
imballati, a Taggia l’immondizia è
addirittura allo scoperto e quando c’è vento lo spettacolo è indegno, non comprende come il comune non possa chiedere una
soluzione a questo.
E’ vero il CDR non è risolutivo e occorre puntare a qualcosa che dia una soluzione completa. E’ stata data la
proroga di tre anni alla discarica, ma se non ci sono delle soluzioni la
proroga sarà di sei; siamo peggio di Napoli: da una parte c’è la discarica di Colli,
dall’altra la discarica di Ponticelli.
Occorre imporci delle soluzioni e
occorre già chiederle adesso, i tre anni di proroga non saranno sufficienti per
avere qualcosa di meglio.
Preannuncia il voto
favorevole alla mozione perché il CDR non è una soluzione.
Presenti: n. 20
-Favorevoli
all’approvazione della mozione: (Negroni
M.; Lupi C.; Aschero U.
Raffa R. Gr. Centrodestra;
Lupi P. Gr. Indipendente; Bolla M. Gr. Centrosinistra)
n. 6
-Contrari
all’approvazione della mozione: (Gr. “E’ Tempo”) n. 14
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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