|
|
COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
_____________ |
Lì 31/01/2008
|
N.
9
|
OGGETTO:
INTERROGAZIONE
DEL GR. CENTROSINISTRA IN MERITO A
REVISIONE STRUTTURA INFORMATICA DELL'ENTE APPROVATA CON DELIBERA DI G.C. N. 189
DEL 4.12.2007
L’anno duemilaotto
addì trentuno
del mese di gennaio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta chiusa al pubblico
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
|
Cognome e
Nome |
Presente |
|
21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
|
Totale Presenti: |
|
|
Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): spiega di avere presentato l’ interrogazione da profano e non da
tecnico, per avere alcune informazioni sulle finalità.
Testo della interrogazione:
“ll.mo sig.
Sindaco
Comune di Taggia (IM)
Il sottoscritto Massimo Bolla, per
conto del gruppo consiliare “Centrosinistra”, presenta la seguente
PREMESSO
CHE:
l
la Giunta Comunale, con la Delibera
n°189 del 04/12/2007, ha approvato Atto di indirizzo con cui decide di affidarsi ad un consulente esterno
per raggiungere i seguenti obiettivi:
ristrutturazione della struttura CED;
abbandono della piattaforma Microsoft, troppo onerosa;
sostituzione delle attrezzature informatiche ormai obsolete;
l
in particolare nel suddetto Atto di
Indirizzo si demanda interamente al responsabile Sistema Informativo e di
Telecomunicazioni comunale, geom. Paolo Iezzoni, la stesura dell'affido di
incarico, e la convenzione che definisce la competenza, la durata, il compenso
professionale e quant'altro necessario e dell'espletamento di tutti gli
adempimenti conseguenti;
l
in data 7/10/2007 è stato emesso un
bando per la locazione di un totale di 83 Personal Computer tutti provvisti di
Sistema Operativo Microsoft Windows XP Service Pack 2 o versione più recente.
CHIEDO
l
che siano rese note al Consiglio
Comunale le finalità, i tempi e le modalità di attuazione e l’impegno
finanziario del piano di revisione della
struttura informatica del comune per illustrare quali siano i risparmi e le
ricadute positive sui servizi offerti ai cittadini utenti;
l
in che modo la locazione prevista
per i prossimi tre anni di un totale di 83 Personal Computer tutti provvisti di
Sistema Operativo Microsoft sia coerente con l’obiettivo dichiarato
dell’abbandono della piattaforma Microsoft;
l
se sia stata presa in considerazione
e quantificata anche sotto il profilo economico la necessaria formazione del
personale utente.
Taggia, 25 Gennaio 2008
Per il Gruppo “Centrosinistra”
Massimo Bolla
_________________________
Spiega che i presupposti di questa interrogazione è che la
delibera n. 189 del 4.12.2007 ha approvato un atto di indirizzo con il quale la
giunta decide di affidare ad un
consulente esterno determinati obiettivi tra cui:
- ristrutturazione struttura CED;
- abbandono della piattaforma microsoft troppo onerosa
- la sostituzione delle attrezzatura informatiche ormai
obsolete
e quindi una revisione completa di quello che è il sistema informatico in uso
presso il comune.
Si
demanda interamente al responsabile Sistema Informativo e di Telecomunicazioni
comunale, geom. Paolo Iezzoni, la stesura dell'affido di incarico, e la
convenzione che definisce la competenza, la durata, il compenso professionale e
quant'altro necessario e dell'espletamento di tutti gli adempimenti conseguenti.
Rileva che il 07.10.2007 è stato emesso un bando per la locazione di n. 83 computer tutti provvisti di sistema
operativo microsoft. Al di là della parte tecnica, le domande sono su due livelli: una è di
primo livello in merito a capire - nel momento in cui ci sarà l’impegno di
spesa per retribuire questo consulente -
quali siano le sue funzioni, cioè le ricadute per il cittadino. Solo per
un discorso di maggiore trasparenza chiede quali siano le risorse impegnate per
la formazione del personale che utilizzerà questo sistema operativo ed in che
modo; come sia possibile abbandonare la
piattaforma microsoft e dall’altro fare un bando di locazione per computer che
saranno provvisti dello stesso sistema operativo microsoft. Si chiede cioè dove
sia la coerenza, se da un lato si vuole abbandonare la piattaforma microsoft e
dall’altro si ordinano computer con questo sistema operativo.
Lanteri Andrea (Consigliere Delegato all’informatica): precisa che risponderà da
consigliere delegato e non da tecnico. Fa una piccola prefazione spiega come è
attualmente la situazione informatica
dell’ente: ci sono circa n. 80 personal computer, e solo una ventina sono
ritenuti idonei per rispettare i pacchetti software ed esprimere al meglio il loro potenziale,
soprattutto in termini di risposta alle richieste del cittadino. Ha valutato
che nell’ente ci sono circa n. 60 macchine PC ormai obsoleti; non c è una sala tecnica
CED adibita al salvataggio dei dati del comune e si ha una rete LAN, cioè dei
cavi che collegano i computer tra loro, che attualmente non riescono a
sopportare un maggiore lavoro. La
soluzione è quella di fare un bando pubblico per la locazione di n. 80: questa
soluzione è stata fortemente appoggiata dal sottoscritto per avere la
possibilità di diluire il pagamento su più anni ed è stato inserito sul bando
una assistenza on site 24 ore su 24; si avrà a disposizione n. 15 tecnici da parte
della ditta vincitrice che è la TELECOM che dovranno espletare la loro assistenza
entro 24 ore lavorative. Questo consentirà inoltre di avere un solo
interlocutore e unica assistenza; un unico sistema operativo uguale per 80
computer. Oggi circa quindici personal computer hanno ancora windows 95 e
quindi sono impossibilitati a interfacciarsi con personal computer compatti.
In merito alla gara occorre precisare – nonostante i dati riportati dalle
testate giornalistiche –si andrà a spendere una cifra di circa 20.000,00 totali in tre anni (pari a
circa euro 7.000,00 annui), mentre ora si ha un
contratto di assistenza hardware di circa 10.000,00 euro complessivi all’anno. Proprio
il 21 gennaio scorso ha incontrato i
responsabili della TELECOM - che è la ditta vincitrice della gara - e si è concordata la revisione delle 80 macchine PC
per la seconda metà di marzo o primi di aprile.
Spiega che attualmente si sta agendo con difficoltà perché
tutti i lavori che devono essere fatti sull’apparato informativo non devono
assolutamente pregiudicare il lavoro degli
uffici; precisa che la linea dell’ente volta al progressivo abbandono
della piattaforma microsoft si vede già nel bando dove si prevede l’installazione di un pacchetto openoffice che
è un pacchetto che sostituisce il software di microsoft office; questa è la
prima strada per andare verso le normative ministeriali che prevedono come
soluzioni possibili la strade dell’ open source. Si è deciso anche su parere
della giunta e dei tecnici di non prevedere per questo primo anno l’abbandono
della piattaforma microsoft per passare a Linux, perché si riteneva troppo gravoso in termini
di l’apprendimento dei funzionari. Spiega
che il bando e la gara di appalto per tre anni sono stati fatti per continuare a utilizzare la
piattaforma Windows, l’ottica è che si
andrà progressivamente verso l’abbandono della piattaforma e il primo passo di questo processo è stato
quello di non prevedere più il pacchetto office.
In merito alla quantificazione dei lavori del sistema
informatico spiega che dai preventivi ricevuti - che sono sempre un minimo di
cinque per ogni intervento - si calcola una spesa presunta di circa 15000,00
euro per la costituzione di una vera e propria sala Ced, per poter essere al
sicuro del salvataggio dei dati. La spesa
maggiore sarà dovuta al rifacimento della
rete LAN con cablaggio strutturato e certificato sui 25.000,00 - 30.000,00 euro; entro l’anno si andrà a
cambiare il centralino per conformarsi a quanto previsto dalla finanziaria appena
approvata che impone alle Pubbliche Amministrazioni di essere in linea con la
telefonia voifer. Questo centralino con tutti gli apparati telefonici compenserà
la spesa attuale, con un conseguente risparmio derivante dalla locazione degli apparecchi telefonici TELECOM;
un’altra spesa sarà quella necessaria per programmare un protocollo informatico
(circa Euro 5.000,00) richiesto dal Ministero che permetterà di velocizzare il lavoro del
protocollo.
Quando si chiede quali vantaggi ci siano per il cittadino sicuramente occorre rilevare che
forse tutti i file di lavoro saranno in
formato open office e quindi il cittadino da casa non dovrà avere per forza il
pacchetto office per collegarsi all’ente. E’ stata quantificata in Euro
15.000,00 la spesa necessaria per la conseguente formazione del personale e ristrutturazione
del sito internet, con la presenza di un tecnico qualificato che seguirà il passaggio e migrazione dei dati
quando la TELECOM farà il cambio dei computer.
Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): le risposte sono state puntuali,
comprende quindi che l’abbandono della piattaforma microfost sarà graduale da qui a tre anni. Si chiede
quali siano i presupposti per i quali si
è resa necessaria l’esigenza di dare una
consulenza e ricorrere ad una risorsa esterna. Personalmente la collegava alla
necessaria formazione che occorrerà dare al personale per il progressivo abbandono
della piattaforma.
Lanteri Andrea (Consigliere all’informatica): spiega che la consulenza avrà il
compito di seguire il personale
nell’abbandono del pacchetto microsoft office che è simile al pacchetto open office,
si dovrà abbandonare OUTOLOOK e andare
su WEBMAIL; all’interno di questa consulenza
rientra anche il fatto di dover seguire
il progetto di cambiamento dei computer che andrà di pari passo. L’abbandono
della piattaforma microsoft sarà effettuato
al termine dei tre anni, perché attualmente non si è ritenuto di passare subito
a LINUX. La consulenza è comunque necessaria per seguire e formare il personale
per passare da Open office e seguire i
cambiamenti da OUTLOOK a WEBAMAIL.
Lupi Piera (Gr. Indipendente): crede di interpretare la richiesta
del consigliere Bolla che è sostanzialmente anche quello che si domanda lei, e cioè “vale la pena” per risparmiare qualcosa, spendere questi soldi di formazione, cioè è
stato effettivamente fatto un discorso di confronto tra spesa e benefici e
sulla base di quali parametri.
Lanteri Andrea (Consigliere delegato all’informatica): spiega che quantificando il cambio del pacchetto office su una spesa di
circa Euro 25.000, la quota per la consulenza
sarà sui 4-5 mila euro.
Bolla Massimo: precisa che non mette in dubbio la necessità di un
cambiamento e si dichiara soddisfatto, delle risposte avute in base ad una analisi
tra costi e benefici.
Cagnacci Matteo (Assessore al Turismo): ritiene che qualora si riesca ad
avere videochiamate gratuite, e quindi un’occasione per adeguarsi a mezzi più moderni, debba
necessariamente accogliersi e usufruire al massimo della modernità. Con i pochi
computer che possono “resistere” attualmente alle potenze richieste per rispondere meglio
alle esigenze e al servizio al pubblico, si è riusciti ad esempio ad attivare
skype. I vigili urbani hanno mandato nei giorni scorsi a tutti i residenti un
messaggio proprio per informare che il servizio funziona anche in questo modo; lo stesso per il turismo, l’agricoltura e lo sport. Un cittadini che volessero
da casa viedochiamare a costo zero,
possono farlo: questo è molto importante. Dare anche la possibilità ai
dipendenti che lavorano di capire e utilizzare al meglio lo strumento con il
quale lavorano è un’occasione da sfruttare e cogliere subito.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
|
|
|
|
DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
|