Originale

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  31/01/2008
N. 9

 

OGGETTO:

INTERROGAZIONE DEL GR. CENTROSINISTRA  IN MERITO A REVISIONE STRUTTURA INFORMATICA DELL'ENTE APPROVATA CON DELIBERA DI G.C. N. 189 DEL 4.12.2007     

 

L’anno duemilaotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

No

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): spiega di avere presentato  l’ interrogazione da profano e non da tecnico, per avere alcune informazioni sulle finalità.

Testo della interrogazione:

 

 

“ll.mo sig. Sindaco
Comune di Taggia (IM)

Il sottoscritto Massimo Bolla, per conto del gruppo consiliare “Centrosinistra”, presenta la seguente

INTERROGAZIONE

 

PREMESSO CHE:

l        la Giunta Comunale, con la Delibera n°189 del 04/12/2007, ha approvato Atto di indirizzo con cui  decide di affidarsi ad un consulente esterno per raggiungere i seguenti obiettivi:

       ristrutturazione della struttura CED;

       abbandono della piattaforma Microsoft, troppo onerosa;

       sostituzione delle attrezzature informatiche ormai obsolete;

l        in particolare nel suddetto Atto di Indirizzo si demanda interamente al responsabile Sistema Informativo e di Telecomunicazioni comunale, geom. Paolo Iezzoni, la stesura dell'affido di incarico, e la convenzione che definisce la competenza, la durata, il compenso professionale e quant'altro necessario e dell'espletamento di tutti gli adempimenti conseguenti;

l        in data 7/10/2007 è stato emesso un bando per la locazione di un totale di 83 Personal Computer tutti provvisti di Sistema Operativo Microsoft Windows XP Service Pack 2 o versione più recente.

CHIEDO

l        che siano rese note al Consiglio Comunale le finalità, i tempi e le modalità di attuazione e l’impegno finanziario  del piano di revisione della struttura informatica del comune per illustrare quali siano i risparmi e le ricadute positive sui servizi offerti ai cittadini utenti;

l        in che modo la locazione prevista per i prossimi tre anni di un totale di 83 Personal Computer tutti provvisti di Sistema Operativo Microsoft sia coerente con l’obiettivo dichiarato dell’abbandono della piattaforma Microsoft;

l        se sia stata presa in considerazione e quantificata anche sotto il profilo economico la necessaria formazione del personale utente.

 

Taggia,  25 Gennaio 2008

 

Per il Gruppo “Centrosinistra”
Massimo Bolla

 

_________________________

 

 

 

 


 

 

 

Spiega che i presupposti di questa interrogazione è che la delibera n. 189 del 4.12.2007 ha approvato un atto di indirizzo con il quale la giunta decide di  affidare ad un consulente esterno determinati obiettivi tra cui:

 

- ristrutturazione struttura CED;

- abbandono della piattaforma microsoft troppo onerosa

- la sostituzione delle attrezzatura informatiche ormai obsolete

 

e quindi una revisione completa  di quello che è il sistema informatico in uso presso il comune.

Si demanda interamente al responsabile Sistema Informativo e di Telecomunicazioni comunale, geom. Paolo Iezzoni, la stesura dell'affido di incarico, e la convenzione che definisce la competenza, la durata, il compenso professionale e quant'altro necessario e dell'espletamento di tutti gli adempimenti conseguenti.

Rileva che il 07.10.2007 è stato emesso  un bando per la locazione  di n. 83 computer tutti provvisti di sistema operativo microsoft. Al di là della parte tecnica,  le domande sono su due livelli: una è di primo livello in merito a capire - nel momento in cui ci sarà l’impegno di spesa per retribuire questo consulente -  quali siano le sue funzioni, cioè le ricadute per il cittadino. Solo per un discorso di maggiore trasparenza chiede quali siano le risorse impegnate per la formazione del personale che utilizzerà questo sistema operativo ed in che modo;  come sia possibile abbandonare la piattaforma microsoft e dall’altro fare un bando di locazione per computer che saranno provvisti dello stesso sistema operativo microsoft. Si chiede cioè dove sia la coerenza, se da un lato si vuole abbandonare la piattaforma microsoft e dall’altro si ordinano computer con questo sistema operativo.

 

Lanteri Andrea (Consigliere Delegato all’informatica): precisa che risponderà da consigliere delegato e non da tecnico. Fa una piccola prefazione spiega come è attualmente la  situazione informatica dell’ente: ci sono circa n. 80 personal computer, e solo una ventina sono ritenuti idonei per rispettare i pacchetti software ed  esprimere al meglio il loro potenziale, soprattutto in termini di risposta alle richieste del cittadino. Ha valutato che nell’ente ci sono circa n. 60 macchine  PC ormai obsoleti; non c è una sala tecnica CED adibita al salvataggio dei dati del comune e si ha una rete LAN, cioè dei cavi che collegano i computer tra loro, che attualmente non riescono a sopportare  un maggiore lavoro. La soluzione è quella di fare un bando pubblico per la locazione di n. 80: questa soluzione è stata fortemente appoggiata dal sottoscritto per avere la possibilità di diluire il pagamento su più anni ed è stato inserito sul bando una assistenza on site  24 ore su 24;  si avrà a disposizione n. 15 tecnici da parte della ditta vincitrice che è la TELECOM che dovranno espletare la loro assistenza entro 24 ore lavorative. Questo consentirà inoltre di avere un solo interlocutore e unica assistenza; un unico sistema operativo uguale per 80 computer. Oggi circa quindici personal computer hanno ancora windows 95 e quindi sono impossibilitati a  interfacciarsi con personal computer compatti. In merito alla gara occorre precisare – nonostante i dati riportati dalle testate giornalistiche –si andrà a spendere una cifra di  circa 20.000,00 totali in tre anni (pari a circa  euro  7.000,00 annui), mentre ora si ha un contratto di assistenza hardware di circa 10.000,00 euro complessivi all’anno. Proprio il 21 gennaio scorso ha  incontrato i responsabili della TELECOM - che è la ditta vincitrice della gara - e si è  concordata la revisione delle 80 macchine PC per la seconda metà di marzo o primi di aprile.

Spiega che attualmente si sta agendo con difficoltà perché tutti i lavori che devono essere fatti sull’apparato informativo non devono assolutamente pregiudicare il lavoro degli  uffici; precisa che la linea dell’ente volta al progressivo abbandono della piattaforma microsoft si vede già nel bando dove si prevede  l’installazione di un pacchetto openoffice che è un pacchetto che sostituisce il software di microsoft office; questa è la prima strada per andare verso le normative ministeriali che prevedono come soluzioni possibili la strade dell’ open source. Si è deciso anche su parere della giunta e dei tecnici di non prevedere per questo primo anno l’abbandono della piattaforma microsoft per passare a  Linux,  perché si riteneva troppo gravoso in termini di  l’apprendimento dei funzionari. Spiega che il  bando e la  gara di appalto per tre anni sono  stati fatti per continuare a utilizzare la piattaforma Windows,  l’ottica è che si andrà progressivamente verso l’abbandono della piattaforma e  il primo passo di questo processo è stato quello di non prevedere più il pacchetto office.

In merito alla quantificazione dei lavori del sistema informatico spiega che dai preventivi ricevuti - che sono sempre un minimo di cinque per ogni intervento - si calcola una spesa presunta di circa 15000,00 euro per la costituzione di una vera e propria sala Ced, per poter essere al sicuro del  salvataggio dei dati. La spesa maggiore sarà dovuta al  rifacimento della rete LAN con cablaggio strutturato e certificato sui 25.000,00 -  30.000,00 euro; entro l’anno si andrà a cambiare il centralino per conformarsi a quanto previsto dalla finanziaria appena approvata che impone alle Pubbliche Amministrazioni di essere in linea con la telefonia voifer. Questo centralino con tutti gli apparati telefonici compenserà la spesa attuale, con un conseguente risparmio derivante dalla  locazione degli apparecchi telefonici TELECOM; un’altra spesa sarà quella necessaria per programmare un protocollo informatico (circa Euro 5.000,00) richiesto dal Ministero che  permetterà di velocizzare il lavoro del protocollo.

Quando si chiede quali vantaggi ci siano per il  cittadino sicuramente occorre rilevare che forse tutti i file di lavoro  saranno in formato open office e quindi il cittadino da casa non dovrà avere per forza il pacchetto office per collegarsi all’ente. E’ stata quantificata in Euro 15.000,00 la spesa necessaria per la conseguente formazione del personale e ristrutturazione del sito internet, con la presenza di un tecnico qualificato  che seguirà il passaggio e migrazione dei dati quando la TELECOM farà il cambio dei computer.

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): le risposte sono state puntuali, comprende quindi  che  l’abbandono della  piattaforma microfost  sarà graduale da qui a tre anni. Si chiede quali siano  i presupposti per i quali si è resa  necessaria l’esigenza di dare una consulenza e ricorrere ad una risorsa esterna. Personalmente la collegava alla necessaria formazione che occorrerà dare al personale per il progressivo abbandono della piattaforma.

 

Lanteri Andrea (Consigliere all’informatica): spiega che la consulenza avrà il compito di seguire  il personale nell’abbandono del pacchetto microsoft  office che è simile al pacchetto open office, si dovrà abbandonare OUTOLOOK  e andare su WEBMAIL;  all’interno di questa consulenza rientra anche il fatto di dover  seguire il progetto di cambiamento dei computer che andrà di pari passo. L’abbandono della piattaforma  microsoft sarà effettuato al termine dei tre anni, perché attualmente non si è ritenuto di passare subito a LINUX. La consulenza è comunque necessaria per seguire e formare il personale per passare da Open office e  seguire i cambiamenti da OUTLOOK a WEBAMAIL.

 

Lupi Piera (Gr. Indipendente): crede di interpretare la richiesta del consigliere Bolla che è sostanzialmente anche quello che si domanda lei, e cioè  “vale la pena” per risparmiare qualcosa,   spendere questi soldi di formazione, cioè è stato effettivamente fatto un discorso di confronto tra spesa e benefici e sulla base di quali parametri.

 

Lanteri Andrea (Consigliere delegato all’informatica): spiega che quantificando il  cambio del pacchetto office su una spesa di circa Euro  25.000, la quota per la consulenza sarà sui 4-5 mila euro.

 

Bolla Massimo: precisa che non mette in dubbio la necessità di un cambiamento e si dichiara soddisfatto, delle risposte avute in base ad una analisi tra costi e benefici.

 

Cagnacci Matteo (Assessore al Turismo): ritiene che qualora si riesca ad avere videochiamate gratuite, e quindi un’occasione per  adeguarsi a mezzi più moderni, debba necessariamente accogliersi e usufruire al massimo della modernità. Con i pochi computer che possono “resistere” attualmente  alle potenze richieste per rispondere meglio alle esigenze e al servizio al pubblico, si è riusciti ad esempio ad attivare skype. I vigili urbani hanno mandato nei giorni scorsi a tutti i residenti un messaggio proprio per informare che il servizio funziona anche in questo modo;  lo stesso per il turismo,  l’agricoltura e lo sport. Un cittadini che volessero da casa viedochiamare a  costo zero, possono farlo: questo è molto importante. Dare anche la possibilità ai dipendenti che lavorano di capire e utilizzare al meglio lo strumento con il quale lavorano è un’occasione da sfruttare e cogliere subito.

 

 

 


Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO