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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 30/05/2008
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N.
40
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OGGETTO:
MOZIONE PRESENTATA DAL GR. CENTRODESTRA AVENTE AD
OGGETTO "ATTIVAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA REALIZZAZIONE DEI MERCATI
RISERVATI ALLA VENDITA DIRETTA DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI"
L’anno duemilaotto
addì trenta
del mese di maggio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il
presidente introduce il secondo punto posto all'o.d.g. relativa alla mozione
presentata dal Gr. Centrodestra avente ad oggetto “Attivazione delle procedure
per la realizzazione dei mercati riservi alla vendita diretta da parte degli
imprenditori agricoli” e cede la parola al consigliere Lupi Cristian.
Lupi Cristian: passa alla lettura del testo della
mozione presentata.
“Considerato che il decreto 20
novembre 2007 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha definito le
linee di indirizzo per la realizzazione dei mercati riservati alla vendita
diretta da parte degli imprenditori agricoli, comprese le cooperative di
imprenditori agricoli. Il decreto stabilisce, fra l’altro, che i comuni, di propria iniziativa ovvero su
richiesta degli imprenditori singoli o associati, ovvero attraverso
associazioni di produttori di categoria, istituiscono od autorizzano i mercati
agricoli di vendita diretta, che possono essere localizzati sia sulle aree
pubbliche che in locali ed are di proprietà privata.
Preso atto che i Comuni
collateralmente all’istituzione di tali mercati devono anche approvare un
disciplinare di mercato, che regoli le modalità di vendita e che sia
finalizzato alla valorizzazione delle “tipicità” e della provenienza dei
prodotti”, dandone comunicazione all’Assessorato Regionale all’agricoltura.
Sottolineato che con tale
provvedimento si sta cercando di incentivare anche in Italia, come già avviene
in molti altri paesi europei, la vendita diretta dei prodotti agricoli da parte
delle aziende produttrici.
Tenuto presente che i vantaggi
si possono riassumere nei seguenti punti:
- tracciabilità del prodotto e
sicurezza della sua provenienza;
- riduzione del prezzo di
vendita al dettaglio;
- garanzia di acquistare merce
fresca e di stagione;
- riduzione dei costi di
trasporto e indirettamente benefici per l’ambiente;
- nuovi stimoli per il comparto
agricolo locale;
- valorizzazione delle tipicità,
provenienza e qualità della produzione agricola locale.
Pare interessante conoscere se
l’amministrazione comunale
- abbia interesse a sviluppare
tali mercati;
- abbia già attivato o abbia in
progetto proprie iniziative a tale proposito, naturalmente di concerto con el
associazioni di categoria.
- abbia già ricevuto richiesta
da parte di operatori nel settore agricolo al fine di attivare tali mercati.
Impegna l’amministrazione
comunale a proporre l’istituzione di tale mercato nel territorio comunale con i
tempi tecnici ed amministrativi consoni, al fine di offrire una opportunità per
gli operatori agricoli e per i consumatori locali.”
Taggia, 12 maggio 2008
f.to Lupi Cristian
Spiega
che ha presentato la mozione per capire se l'amministrazione comunale ha
interesse a fare qualcosa per questi mercati in considerazione della maggiore
attenzione che tali colture stanno riscuotendo tra i consumatori finali in
alcune zone della Lombardia e del Piemonte, tenendo sempre in conto la potestà
regolamentare che disciplina tale mercato e che sarà mantenuta comunque dal
Comune.
Dr. Arieta Piero (Assessore
all’agricoltura): spiega che
effettivamente negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso di vendita
diretta di prodotti da parte degli imprenditori
agricoli. A volte si sente parlare di mercato a chilometro zero,
mercatini dei coltivatori diretti, denominazioni che nascono dalle nuove
esigenze della società, sia dal versante dei consumatori che dal versante dei
produttori. La istituzione di questa legge citata nella mozione va proprio
nella direzione di migliorare e recuperare il rapporto di fiducia tra
produttore e consumatore probabilmente sollecitato dai sempre più diffusi
allarmi trasmessi anche dai mass – media si veda la mucca pazza, la mozzarella
o altro e quindi il cliente non si fida più dei prodotti della grande
distribuzione che sembrano sempre tutti perfetti e di plastica. Questa legge
permette alle amministrazioni comunali di regolamentare il mercato dei
produttori agricoli per adattarlo alle esigenze particolari. Le nostre aziende
agricole sono capaci di produrre eccellenze universalmente riconosciute, ma in
piccole quantità perché sono sbilanciati verso la floricoltura che ha sempre
garantito un reddito maggiore rispetto agli ortaggi o alla frutta.
L’istituzione di questo mercato può essere un incentivo per quelle aziende che
non sono direttamente attrezzate. Per quanto concerne la richiesta specifica,
afferma che c’è già stato un incontro con le associazioni di categoria per
portare avanti diverse iniziative, tra cui anche questa di cui si sta parlando
questa sera e coglie l’occasione per invitare il consigliere Lupi Cristian a
venire alla prossima riunione del 5 giugno alle ore 18,00 che sarà proprio
monotematica su questi argomenti.
Invita
i consiglieri presenti a votare favorevolmente alla mozione presentata dal Gr.
Centrodestra.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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