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COMUNE
di TAGGIA
Provincia di
Imperia
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Lì 30/05/2008
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N.
42
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OGGETTO:
L’anno duemilaotto
addì trenta
del mese di maggio
alle ore ventuno
e minuti zero
nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti
recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria
ed in seduta pubblica
di Prima
convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:
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Cognome e
Nome |
Presente |
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21. BOLLA MASSIMO - Consigliere |
Sì |
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Totale Presenti: |
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Totale Assenti: |
Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.
Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara
aperta la seduta.
Il Presidente introduce il punto quattro iscritto
all'o.d.g. relativo ad “Approvazione piano triennale delle opere pubbliche ed
elenco annuale” e cede la parola all'assessore ai Lavori Pubblici Dr. Alberghi
Massimo.
Alberghi Massimo
(Assessore ai Lavori Pubblici): spiega che il piano triennale delle opere pubbliche risente
senz'altro dei numerosi tagli ai
trasferimenti statali e dell'entità delle somme iscritte a bilancio. Questo obbliga l'ente a cercare di
recuperare somme e assumere impegni almeno al fine di garantire quei servizi e
salvaguardare quelle opere che sono necessarie per la città. Tuttavia
l’amministrazione è riuscita a proporre al consiglio un piano triennale corposo e qualificante se si
pensa che nel 2008 si prevedono opere
già finanziate per oltre 1.561.300,00 Euro, senza tenere conto delle opere più
piccole sotto i cento mila euro che non
si vedono in quanto il piano triennale delle opere pubbliche riporta opere
superiori ai 100.000,00 euro. Le opere pubbliche previste nel piano per il 2008 hanno già la copertura di
bilancio e quindi si potrà, compatibilmente alle risorse umane dell'ufficio
Lavori Pubblici che ringrazia per l'impegno profuso, appaltare entro il 2008.
Fa una disamina delle opere previste nel piano soffermandosi
maggiormente sul 2008. La prima opera indicata è il rifacimento del Collettore
Fognario di Via Mameli riguardante la sostituzione di alcuni tubi ormai
ammalorati e danneggiati in più punti
che comportano infiltrazioni di liquidami. E' un progetto redatto dai lavori
pubblici e finanziato per 110.000,00 euro.
Un secondo progetto è il rifacimento della Piazza di San Domenico; l'area di progetto
corrisponde al sagrato della chiesa che è pari a mille metri quadrati. Il fondo
è sconnesso con avvallamenti, mancanze e implementazioni cementizie. Gli
interventi da adoperare in generale sulla pavimentazione possono essere distinti in diverse categorie
a seconda dello stato della pavimentazione
attuale: si passa pertanto dalla ricostruzione del sottosuolo sabbioso qualora
la pavimentazione acciottolata sia in buono stato di manutenzione, al rifacimento con scavo e ripristino e
acciottolato qualora la pavimentazione sia assente. Come si evince da questa
breve descrizione si tratta di restauro conservativo e i ciottoli verranno
riutilizzati. Contestualmente all’intervento si procederà ad un potenziamento
dei sottoservizi e all’installazione di nuovo arredo urbano. Il costo
dell'opera ammonta 250.000,00 euro, di
cui Euro 125.000,00 euro finanziati
dalla regione e Euro 125.000,00 coperti
dalle somme a bilancio.
Il progetto è già
stato approvato in conferenza di servizi deliberante e dalla giunta comunale ed
è stata bandita la gara di appalto.
Recupero delle pareti della Madonna del Canneto: il
progetto prevede non solo la manutenzione, ma anche il restauro degli elementi
architettonici della chiesa; i lavori si concentreranno sulle facciate esterne.
Tutto questo permetterà di recuperare la chiesa, dandogli lustro. Ricorda
che la
chiesa aveva una certa funzione
di aggregazione culturale. Il costo dell’opera ammonta a 250.000,00 euro e i fondi sono in bilancio da almeno di
dieci anni. Un ulteriore intervento riguarda l’impegno preciso del sindaco in
prima persona e anche mio per l’abbattimento
delle barriere architettoniche volte alla eliminazione sul territorio di
tutti quegli elementi strutturali non conformi alla normativa vigente che
creano problemi ai portatori di handicap. Il massiccio intervento sui
marciapiedi fatti negli ultimi cinque anni ha limitato il problema, ma in
alcune zone ci sono ancora dei problemi; il progetto sarà fatto dall'ufficio
lavori pubblici mediante sopralluogo dei tecnici nelle diverse parti del
territorio. Il costo è pari a 150.000,00 euro ed è finanziato con fondi di
bilancio vincolati.
Un altro intervento è l’ultimazione del CIV di Taggia; un’
importanza notevole è via Soleri e Piazza Cavour; un intervento marginale è previsto anche in
via Roma verso il Lungo Argentina
mediante l’inserimento di n. 4 lanterne
uguali a quelle già presenti in Piazza Eroi. Il progetto interessa
principalmente via Soleri e via Cavour con una riqualificazione. Lungo Via
Soleri saranno eliminati i marciapiedi per inserire una guida in pietra
complanare all'attuale piano di calpestio mantenendo l’acciottolato qualora sia
in buono stato di conservazione e
rifacendolo ove necessario.
Nei portici verranno tolte le mante cementizie, e
ripristinato l’intonaco a calce e eseguita e installata una illuminazione
scenografica, con rifacimento dell’impianto elettrico. Verra’ previsto
dell’arredo urbano, per una spesa pari a
Euro 370.000,00 euro finanziato da somme residue di Obiettivo 2, ai quali si è
riusciti ad attingere grazie alla solerte redazione del progetto da parte
dell'ufficio in collaborazione con l'arch.
Roggeri, progetto cofinanziato da un
progetto preliminare finanziato e da fondi di bilancio. Il progetto è
realizzato da tecnici incaricati ed è portato avanti in stretta collaborazione con la Sovrintendenza dei beni ambientali. In
settimana prossima la giunta approverà
l'esecutivo e di lì a poco ci sarà il bando di gara e la realizzazione dei
lavori che dovranno comunque chiudersi
entro il 21.12.2008 pena la revoca del finanziamento.
Ricorda la realizzazione della nuova pista ciclabile sull'argine sinistro; la costruzione della
pista ciclabile nelle ex aree delle FS ha consentito l'idea gia nota, di
collegare il mare al centro storico di Taggia. Il progetto prevede la
realizzazione di una pista in conglomerato
bituminoso per 5 metri per il transito
a doppio senso di ciclisti. Lungo il percorso sarà implementato
il verde pubblico con aree di sosta. Per l’intervento è prevista un spesa di 120.000 euro, finanziati
a bilancio.
Un’altra opera è il recupero di alcune parti di palazzo
Soleri. L’intervento riguarda una serie
di opere per rendere maggiormente
fruibile il palazzo e creare uno spazio destinato ad occasioni di incontri tra
popoli di diverse nazionalità. Le opere che verranno eseguite renderanno
maggiormente fruibile il palazzo Soleri in particolare con costruzione di un
ascensore, linea elettrica e telefonica,
per un costo di 121.300,00 metà dei quali saranno finanziati dalla Regione in virtù di un
progetto preliminare presentato dall’ufficio lavori pubblici, in collaborazione
con il consigliere delegato alla cultura Orengo Roberto e il consigliere delegato al contro storico
Arch. Roggeri.
Ricorda ancora la manutenzione delle vie di Arma e Taggia;
non indica le diverse vie interessate dalla riasfaltatura: si sofferma sul
rifacimento dell'asfalto colorato del Viale delle Palme, che richiami la pista
ciclabile. Con il consigliere delegato allo sport Andrea Lanteri ha previsto la
possibilità di realizzare all’interno delle ex caserme Revelli una pista
ciclabile che sarà asfaltata.
Questi sono gli
interventi previsti nel 2008; non intende elencare gli interventi del 2009 e
2010 di cui già in commissione c'è stato modo di discuterne. Gli preme puntare l'attenzione su alcune opere previste
nel 2009.
Si riferisce in particolare alla ristrutturazione della
passeggiata a mare: esiste un progetto di opera pubblica per quanto concerne la
passeggiata mare redatto dall'arch. Villani di Vercelli presentato nel 2006.
Spiega che l'Amministrazione Comunale appena insediata si è recata in Regione, cosa che peraltro aveva
già fatto nel 2005 personalmente con il
consigliere Caselli, per sentire la
Regione cosa pensava di questo progetto:
sono state date indicazioni, ma soprattutto delle prescrizioni di carattere ambientale e
tecnico. Quelle più importanti sono state il divieto dello sbancamento
dell'arenile e la necessità di
accompagnare la passeggiata mare ad un’opera pubblica, ad un piano
particolareggiato inerente la zona L1. Per questo motivo è stato creato da lui
stesso, dall’assessore all’urbanistica e dal consigliere Caselli un gruppo di
lavoro permanente che ha portato dapprima alla convocazione di una conferenza
di servizi preliminari e successivamente è servita a conferire l'incarico di
piano particolareggiato agli arch. Villani, incarico che giaceva presso questo
Comune almeno dagli anni 90. Lo studio
Villani sta predisponendo il piano particolareggiato e l’opera pubblica e una volta approvato dalla giunta comunale e
sentite le categorie commerciali, dovrà essere approvato in giunta e finanziato
e poi appaltato. E' difficile sbilanciarsi sui tempi forse si è stati
coraggiosi a metterlo nel 2009. Si sta facendo di tutto affinchè il
cronoprogramma venga rispetto; la giunta dovrà entro luglio sentita la Regione,
approvare lo schema di piano particolareggiato che sarà approvato in modo
definitivo a settembre/ottobre. Poi lo
studio Villani redigerà il piano
particolareggiato e l’opera pubblica e quindi l’opera potra’ essere appaltata
in autunno del 2009. Fornisce delle precisazioni in merito al project financing del
viale delle Palme. La buona
notizia è che in questi giorni è stato approvato il bando, dopodichè si
valuteranno i progetti per la redazione dell'opera. Un cenno al recupero del
Creuze che è un progetto simile a quello
di via San Dalmazzo con il Poi; il recupero delle pietre è stato approvato e
finanziato dalla Regione al 70%.
Ricorda infine la realizzazione del parcheggio pubblico interrato tra le scuole
medie e elementari di Taggia, cosa possibile grazie alla monetizzazione degli
standards: questa è una scelta
dell’attuale assessore all’urbanistica e di tutta la giunta che porterà da una parte a finanziare
un’opera con degli oneri di urbanizzazione, dall’altro ad evitare di prendere
in carico aree che non servono a nulla.
Per quanto concerne la Rotonda Rossat afferma che la giunta
inizialmente aveva deliberato e previsto per il 2008 i lavori; lo slittamento
al 2009 è dovuto al fatto che il Ministero che eroga il 50% di questo
contributo non si è ancora pronunciato e quindi non si ha ancora la certezza
che il contributo sia liquidato. Ricorda che per opera dell'assessore
all'ambiente la rotonda è stata resa migliore con tappezzamento con manto
erboso e tanta fioritura. L’opera prevede la realizzazione della illuminazione,
il rifacimento dei marciapiedi intorno e l'abbattimento delle barriere
architettoniche e la linea filoviaria che ad oggi non c'è più.
Bolla Massimo (Gr.
Centrosinistra):
prima di passare alla disamina della pratica posta all’o.d.g., fa un breve
cenno alla mozione che ha presentato negli ultimi giorni in merito alla
problematica dell’orario ridotto dell’ufficio postale di Taggia che non vede
inserita all’o.d.g. Si duole di questo perchè questo nuovo orario inizia il 23 di giugno e va fino al 29 di agosto. In questo periodo in
pratica l'ufficio potale di Arma non garantirà il turno pomeridiano e quindi
gli pareva opportuno attivarsi per cercare di mantenere un servizio fondamentale. La riduzione dei
servizi al cittadino da parte delle Poste pare che faccia coppia con quanto sta succedendo per il servizio ferroviario.
Il presidente: conferma che la mozione sarà
trattata nel prossimo consiglio comunale che ci sarà consiglio prima del 23
giugno.
Bolla Massimo: tornando alla pratica del piano
triennale, esprime difficoltà a votare a favore del programma, non tanto per
gli interventi che sono importanti e fondamentali, ma per un dato che balza
subito agli occhi e cioè il fatto che nel 2008 il totale delle opere
previste è di 1.561.300,00 euro mentre
nel piano 2009-2010 si riporta la cifra di Euro 10.445.000,00. Gli pare quanto
meno evidente il forte divario tra le cifre. Ha apprezzato l'intervista del
sindaco e la sua onestà intellettuale quando ha detto che sulle opere pubbliche
forse si è “forzato” troppo rispetto alla realtà. Forse il “libro dei sogni” è
stato spostato all’anno dopo. La sproporzione tra la distribuzione delle opere
è troppo elevata, e quindi il piano non pare tanto una seria programmazione,
quanto una cosa propagandistica. Ritiene
che sui lavori pubblici si sia fatto spesso ricorso più ad annunci e a grandi
comunicati stampa e proclami sugli organi di stampa, che a fatti più immediati
e concreti. Chiude l'intervento spiegando che non intende esprimere un voto
favorevole al programma pur comprendendo e condividendo l'importanza di tutte
le opere previste, proprio per questa
assenza di serietà. Non siamo qui per “sognare”, ma per programmare e cercare
di fare la massima parte di quello che è stato
programmato e non gli pare che questo sia stato il filo conduttore di
questo programma. Del resto gli tre scostamenti
intervenuti nel programma delle opere
fanno temere che il prossimo anno si assista di nuovo ad una serie di
slittamenti e pertanto non se la sente di approvare il programma proposto.
Albanese Mauro (Gr.
Centrodestra):
spiega che è un piano triennale che non riserva particolari sorprese, ma
ricalca a grandi linee almeno per la maggior parte degli interventi, quanto
l’amministrazione precedente aveva cercato di portare avanti e che per le note
vicende accadute, non è stato possibile portare avanti. Apprezza che gran parte degli interenti siano
stati ripresi, confermandone l'importanza. Apprezza il restauro conservativo di
Piazza San Domenico e si augura come annunciato nella mozione precedente, che vengano riutilizzate le pietre già in
opera, altrimenti è meglio lasciare tutto cosi’. In commissione è stato detto
che le stesse saranno riutilizzate e questo è già una garanzia. Suggerisce che
dato che in quella zona si è intervenuti con la costruzione della strada per
Fasce Longhe che sopperisce l'utilizzo della Piazza di san Domenico di considerare l'ipotesi di chiudere
la strada; all’epoca non si poteva perché non vi erano altre possibilità di
accesso. Il recupero delle pareti della Madonna del Canneto è iniziato alla
fine degli anni ‘80. Le cose si sono trascinate per problemi con le Belle Arti.
In merito all’intervento relativo all’ultimazione
intervento CIV a Taggia non si puo' che
approvarlo in quanto va nella direzione di contribuire in favore dei commercianti che hanno come fine
di incentivare il commercio locale; i CIV
sono un po’ un’alternativa ai centri commerciali.
Tuttavia richiamandosi all'intervista al Sindaco apparsa
sul giornale “Il Secolo” ricorda alcune frasi dette dalle quali non ha tratto molte positività. Infatti il
sindaco ha avuto modo di dire, parlando della precedente amministrazione, “che la stessa ha inciso negativamente sul
territorio per la pianificazione urbanistica e commerciale”. Ricorda che
gli interventi fatti in passato sono
stati condivisi dalle associazioni di
categoria che hanno condiviso i centri commerciali. Anzi ricorda la perplessità
di qualche amministratore dell’epoca in merito alla scelta dei centri
commerciali e la determinazione delle associazioni di categoria. Tutta questa
negatività non pare attribuibile solo al commercio, perché a suo parere è in
crisi tutto il sistema turismo, tra cui anche il commercio ma non solo a Taggia. Se il potere contrattuale degli
stipendi, come si legge nelle statistiche,
è calato del 13%, è logico che di questo ne risente tutto il sistema.
Forse in tale senso ben vengano questi centri commerciali che difendono il
salario e il potere di acquisto dei dipendenti, che fanno fatica ad arrivare alla quarta settimana
del mese. I centri commerciali aiutano in qualche modo le famiglie a “sbarcare”
meglio il lunario. Non è tutto negativo quello che c’è stato. Vista la
situazione economica generale in corso,
meno male che ci sono questi centri.
Per quanto concerne invece la pista ciclabile ricorda che è
un vecchio discorso da condividere, cosi’ come lo sono un po’ tutti i progetti
presentati.
Per quanto concerne il rifacimento dei portici, fa alcune
riflessioni in merito al fatto che i
portici sono probabilmente di privati; invita pertanto a fare le opportune
verifiche, ritenendo che in questo caso, si potrebbe anche chiedere
probabilmente una partecipazione alle spese da parte dei privati con un piccolo
contributo.
Con riferimento al piano 2009-2010 apprezza la realizzazione del parcheggio nel
Viale delle Palme e del parcheggio
interrato tra le scuole di Taggia, perchè si realizza con fondi propri grazie a scelte fatte
dall’amministrazione.
Le note dolenti invece riguardano lo spostamento
dell’intervento sulla Rotonda Rossat.
Ricorda quando il sindaco in campagna elettorale si era fatto fotografare con
l'annaffiatoio nella rotonda; ora forse
si è reso conto che spesso realizzare le cose non è cosi’ semplice come sembra.
Ricollegandosi al mancato arrivo del finanziamento in merito alla rotonda,
crede che sia stato il Ministro
precedente a questo governo che abbia bloccato l’iter, in quanto quello
attuale si è insediato da poco. Forse il precedente ministro ai Lavori Pubblici Di Pietro che di solito vanta la fama di avere sbloccato molti
lavori, a Taggia ha causato un rallentamento nella realizzazione dell’intervento. Ma a suo
parere non si puo' lasciare questa
rotonda in questo stato, ancora per tutto
il 2009; va già bene che torre-faro che la illumina, rende un po’ più
agevole e visibile l’attraversamento
pedonale. Occorre tuttavia fare degli interventi di sicurezza.
Ricollegandosi sempre all'intervista rilasciata dal sindaco
ricorda che ad un certo punto parlando del problema del mancato finanziamento,
è stato affermato con riferimento alla precedente amministrazione che “..per anni sono stati trascurati
alcuni aspetti della contabilità con
effetti negativi e gli effetti di questa trascuratezza di avvertono ancora.” Non crede che nel passato ci sia mai stata
una trascuratezza sul bilancio; ricorda che dal 2000 al 2005 l’assessore al
bilancio è stato il Dr. Manni e personalmente ritiene che sia stato un ottimo
assessore al bilancio. Pertanto la dichiarazione fatta dal sindaco è da
considerarsi un’ accusa generica e comunque ingenerosa.
Ritorna all’argomento
parcheggi ricordando che nell'ultima interrogazione presentata aveva
lamentato la crisi di parcheggi legati al cantieri di Area24. Ricorda quanto
affermato in merito alla convenzione con AREA24 siglata in fretta e la gestione
sicuramente disattenta che vede oggi
Arma di Taggia con un cantiere che sta per decollare nel pieno
dell’estate, con camion che andranno avanti e indietro, e con un’assenza di
parcheggi. A questo si aggiunga il disturbo della quiete per quei turisti che scelgono Arma di Taggia per passare un mese di
tranquillità e che invece si troveranno ad avere affittato un appartamento nel
quale non potranno riposare tranquilli, avranno difficoltà ad andare al mare
perché se inizieranno i lavori di demolizione del Ponte di Sant’Erasmo sarà più
difficile il passaggio; non sapranno
dove mettere la macchina. Siccome spesso la mano destra non sa cosa fa
la sinistra, quest'anno si è deciso di spostare la zona dei concerti e
manifestazione dalla Darsena a Piazza Marinella. Non entra nel merito della
scelta, ma quest'anno è inopportuno perchè con la carenza di parcheggi che già
si crea, decidere di privare la zona di almeno altri 30 parcheggi non pare
molto intuitivo. Per questi motivi e soprattutto per lo slittamento
dell’intervento sulla rotonda Rossat il suo gruppo si asterrà dal votare la
pratica. Auspica che non via siano ulteriori ritardi nell’avanzamento dei
lavori.
Il Presidente: invita il consigliere Albanese a
chiudere l'intervento soprattutto sui parcheggi in quanto non è oggetto del
piano triennale. Si permette di intervenire anche perché quanto affermato dal
consigliere Albanese pare quasi più una replica alla sua intervista, che non un
intervento sul piano triennale vero e proprio.
Lupi Piera (Gr.
Indipendente):
prende la parola per dire che parlerà del piano triennale nella discussione sul
bilancio, cosi’ puo’ parlare liberamente. A suo parere l'intervista rilasciata
dal Sindaco è “vangelo” vale più del
bilancio e di ogni altro documento.
Il Presidente: pare che ci sia maggiore
interesse alla sua intervista che non ai punti posti all’o.d.g. Rispondendo a
quanto detto prima dal consigliere Albanese
precisa che se da un lato è vero che non è stato possibile realizzare i
lavori più cospicui sulla rotonda, tuttavia altri interventi sono stati fatti,
infatti la rotonda attuale è sicuramente più verde e fiorita di prima.
Aschero Uberto (Gr.
Centrodestra):
ricollegandosi a quanto affermato prima dal consigliere Albanese vorrebbe
distinguersi e precisare la sua posizione in merito ai centri commerciali.
Il Presidente: invita il consigliere Aschero a
rispettare l’argomento posto all’o.d.g. e a intervenire in merito al punto
successivo.
Alberghi Massimo: rispondendo al consigliere Bolla
afferma che è vero che da una prima lettura del piano triennale si rileva grande sproporzione tra il piano annuale e
quello triennale. Spiega che nel 2009
sono state inserite alcune opere tra cui il project financing sull’area del
Viale delle Palme per un importo considerevole che è a costo zero per
l'amministrazione comunale. E' obbligo previsto dalla legge la pubblicazione
dell'opera e la quantificazione economica tra l’altro corredata da un progetto
preliminare già approvato dall’ufficio e dalla giunta e indicarlo nel piano
triennale dei lavori pubblici, perchè possa essere bandito il project. Ma
questa spesa non sarà finanziata da fondi propri. Di conseguenza la cifra di
Euro 3.200.000,00 euro non è pertinente.
Spiega ad esempio che anche la somma di Euro 1.600.000,00 relativa al
parcheggio interrato tra le scuole di Taggia è vero che è indicata nel piano
triennale, ma per una stretta politica urbanistica voluta da parte
dell'assessore Manni sugli standard, di vincolare tali somme alla realizzazione
del parcheggio; pertanto ogni volta che si approva un piano particolareggiato
in quella zona si destinano le somme
degli standard per quell'opera. Quindi
dalla somma complessiva occorre stornare anche Euro 1.600.000,00. La cifra di
Euro 800.000,00 per il parcheggio
interrato area cortile scuole Elementari di Arma è stata indicata nel piano,
perché è stato pubblicato il bando. Queste somme quindi vengono indicate per
quantificare un'opera, ma di fatto l'amministrazione non esborsa nulla. C'è
ancora un discorso che legittima la macroscopica differenza tra il 2008 e il
2009. L'impegno che questa
amministrazione ha preso e a cui tiene particolarmente è la passeggiata
mare che è una priorità, di
conseguenza Euro 250.000,00
indicati è la quantificazione del Progetto
Villani. Questo per dire che si riconosce che a prima vista c'è una
macroscopica differenza tra le cifre, ma
ci sono diverse giustificazioni e chiavi di lettura per capire che il piano
triennale non è un “libro dei sogni”,
almeno per l'anno 2008 e 2009 perchè per il 2010 si ha tutto il tempo
necessario per attingere i fondi e alcuni finanziamenti.
E vero che la giunta comunale ha deliberato diverse
variazioni al piano triennale, ma sono stati atti dovuti e di trasparenza nei
confronti di chi legge: sulla Rotonda Rossat infatti sono state modificate le
cifre perché se non si ha la certezza che il finanziamento venga erogato,
allora non è possibile inserirlo nel piano annuale. Invece una motivazione forte è stata lo spostamento
dal 2008 al 2009 della realizzazione
della passeggiata mare e ha già spiegato che la scelta è stata fatta a seguito
dell’adeguamento delle prescrizioni della Regione. Un’altra variazione si è resa necessaria per una
migliore quantificazione degli importi indicati i merito alla manutenzione strade di Arma e di Taggia.
Per quanto concerne Piazza San Domenico, condivide le
affermazioni sulla tutela del sagrato e sulla viabilità veicolare della zona
che è già stata presa in considerazione.
Sul ritardo relativo alla rotonda
Rossat, condivide i problemi in merito alla sicurezza della zona per la
mancanza di passaggi pedonali illuminati. Prima durante il suo intervento
quando ha detto che non è arrivato il finanziamento non voleva fare riferimento a nessun governo particolare
né prima, né dopo l’attuale, si tratta di
un finanziamento che risale a tre anni fa che non ha avuto ancora compimento.
Crede tuttavia che alcuni interventi di abbellimento della
rotonda siano stati fatti da parte dell'assessore all'ambiente; oggi infatti si
ha una rotonda con fioritura e tappeto
erboso, anche se è evidente che non sia
ancora completata. L'amministrazione comunale
si rende conto della difficoltà a cui andrà incontro per i parcheggi e si sta attivando affinchè nel breve periodo
ve ne siano altri disponibili.
Negroni Maurizio
(Capogruppo Centrodestra): non riesce a pensare alla possibile ristrutturazione della passeggiata mare nel 2009, perchè con i
lavori di AREA24 che durano circa 18 mesi
non crede che si possa aprire un altro cantiere sulla passeggiata mare.
Pensare di avere tutti i discorsi aperti gli pare veramente esagerato, forse
era meglio indicare l’intervento nel
2010.
Bolla Massimo: si augura che si riescano a
trovare sempre più finanziamenti esterni
al fine di consentire la realizzazione di queste opere fantastiche. Non lo dice
in senso ironico perché quanto previsto nel piano triennale è molto positivo e per Arma sarebbe un
cambiamento strutturale importante. A suo avviso il programma deve prevedere
fattibilità economica, ma anche
fattibilità tecnica per non trasformare la città in un cantiere unico.
La corposità degli interventi previsti
messi tutti nella stessa sequenza
temporale pare un “libro dei sogni”.
Alberghi Massimo: indicare un’opera nel 2009 non
significa che l’impresa entro il 2009 lavori sulla passeggiata mare. Condivide
l’inopportunità di iniziare il cantiere di AREa24 e passeggiata mare insieme.
Il fatto di inserire un’ opera nel 2009 per rispettare il piano annuale cosi’
come previsto dalla legge significa che
l’opera deve esser appaltata entro il 2009 e quindi occorre avere un progetto esecutivo, approvato con
delibera di giunta e aver i finanziamenti, poi si puo’ bandire la gara e
rispettare il paino triennale. Considerato che i lavori di Area24 durano circa 16 mesi, allora i lavori per la
passeggiata crede possano essere appaltati nel 2009.
Esce il consigliere Lupi Cristian: i presenti sono pertanto
n. 20
Il Consiglio Comunale
UDITA la relazione e la proposta del Presidente;
PREMESSO che l’art. 126 e 128 della D.lgs. n. 163/2006
prevedono che la realizzazione delle opere pubbliche, di importo superiore ai
100.000, 00 Euro, avvenga, oltre che a
seguito del reperimento delle risorse e della compiuta progettazione
dell’opera, successivamente ad una fase complessa di programmazione degli
interventi volti a soddisfare i bisogni della collettività amministrata;
RICHIAMATO l’art. 11 del D.P.R. 21.12.1999 n. 554, con il
quale viene disposto che le Amministrazioni Giudicatrici elaborino uno studio
per individuare il quadro dei bisogni e delle esigenze, al fine di identificare
gli interventi necessari al loro soddisfacimento, e che sulla base di tale
preliminare studio elaborino i singoli studi di fattibilità, in base ai quali
definire il programma triennale dei lavori pubblici;
VISTO l’art. 128 del D.lgs. n .163/2006 e 11,12,13,14 del
Regolamento Generale;
VISTO il D.M. LL.PP. Decreto n. 5374/21/65 del 21 giugno
2000, disciplinante la programmazione triennale e annuale dei lavori, con il
quale, in particolare, sono stati approvati gli schemi tipo per la redazione
dei corrispondenti documenti;
RICHIAMATO altresi’ il D.M. LL.PP. 4 agosto 2000, di
interpretazione autentica del D.M. del 21 giugno 2000;
VISTA la deliberazione di G.C. N. 111 del 11.10.2007 con la
quale si è approvato lo schema del programma triennale dei lavori 2008-2010 e
il conseguente schema annuale;
DATO ATTO che, come previsto dal predetto art. 128 del
D.lgs. n. 163/2000 lo schema di programma triennale è stato affisso all’albo
pretorio dell’ente per 60 giorni;
VISTA la delibera G.C. N. 142 del 08.05.2008 di
approvazione della III^ modifica al Programma Triennale;
DATO ATTO che, cosi’ come previsto dal comma 1 del
summenzionato art. 12 del Regolamento Generale, il programma triennale deve
essere approvato contestualmente al bilancio preventivo, ed è ad esso allegato
insieme all’elenco annuale dei lavori, che ne costituisce parte integrante;
CONSIDERATO che nella odierna seduta viene approvato il
bilancio preventivo per l’esercizio finanziario 2008;
RITENUTO pertanto di dover procedere all’approvazione dello
schema triennale dei lavori pubblici 2008-2010 e del relativo schema annuale;
VISTO il Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267;
VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica
del presente atto, espresso dal Capo Servizi Lavori Pubblici;
Con la seguente votazione espressa per alzata di mano,
esito accertato e proclamato dal Presidente:
Votanti: n. 20
Favorevoli: n. 14
Contrari: (Bolla M. Gr. Centrosinistra; Lupi Piera Gr.
Indipendente ) n. 2
Astenuti: (Negroni M; Albanese M.; Raffa R.; Aschero U.;
Gr. centrodestra) n. 4
DELIBERA
1) di dichiarare la premessa narrativa parte integrante e
sostanziale del presente dispositivo;
2) di approvare lo schema di programma triennale dei lavori
pubblici 2008-2010 e il relativo schema annuale cosi’ come da delibera G.C. N.
142 del 08.05.2008, che allegata al presente atto, ne costituisce parte
integrante e sostanziale;
3) di prendere atto dei vari incarichi di Responsabile del
Procedimento attribuiti ai Tecnici indicati nell’elenco annuale dei lavori;
4) di dare atto che, cosi’ come previsto dal comma 1 del
summenzionato art. 13 del Regolamento generale, il programma triennale deve
essere approvato contestualmente al bilancio preventivo, ed è ad esso allegato
insieme all’elenco annuale dei lavori, che ne costituisce parte integrante;
5) di inviare il programma triennale e l’elenco annuale
all’Osservatorio dei Lavori Pubblici,cosi’ come disposto dall’art. 128 comma 11
del D.lgs. n. 163/20006 e dall’art. 14 comma 1 del Regolamento
Rientra il consigliere Lupi Cristian, i presenti sono
pertanto n. 21.
Il Presidente
___________________________________ |
Il Segretario
Comunale
___________________________________ |
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
La
presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15
giorni consecutivi, dal __________________ al __________________. Il Segretario Comunale
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E' copia
conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo. |
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DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________q
In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134
comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.) q
Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione
all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 –
T.U.E.L.) Il Segretario Comunale
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