Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

  10/07/2008
N. 56

OGGETTO:

ESPRESSIONE DI ASSENSO EX ART. 59 L.R. 36/1997 RELATIVO AL PROGETTO DI "RECUPERO PALAZZO CURLO SPINOLA E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELL' AREA LIBERA ADIACENTE - SOGGETTO PROPONENTE COOPERATIVA "IL CAMMINO" E "COOPERATIVA EDILIZIA SERENA".     

 

L’anno duemilaotto addì dieci del mese di luglio alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

Totale Presenti:

20

Totale Assenti:

1

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Esce il Consigliere Orengo Roberto: i presenti sono pertanto n. 19

 

Il Presidente  introduce il settimo punto all’o.d.g. relativo a “Espressione di assenso ex art. 59 L.R. N. 36/1997 relativo al progetto di “Recupero Palazzo Curlo Spinola e rifunzionalizzazione dell’area libera adiacente – soggetto proponente cooperativa “Il Cammino” e “Cooperativa Edilizia Serena” e cede la parola all’assessore all’urbanistica Dr. Mario Manni.

 

Dr. Manni Mario (Assessore all’urbanistica): ricorda che questa sera si porta all’esame del consiglio comunale un progetto in variante al Piano Regolatore che è unico per il suo genere perché interessa una zona del nostro territorio che è obbligo recuperare da parte di una Amministrazione che abbia il senso del valore delle cose.

Sta parlando del Palazzo Spinola e del terreno adiacente: queste due porzioni erano interessate da due piani particolareggiati diversi: uno che riguardava il Palazzo e uno che riguardava l’area antistante dove, come si è già avuto modo di esporre piu’ di una volta, era previsto un piano particolareggiato con parcheggi interrati e 2500 metri di zona commerciale. Questa Amministrazione ha chiesto che venisse inglobato in un unico piano particolareggiato l’edificio e l’antistante piazzale. Il progetto in variante, non per quanto riguarda il piazzale, perché comunque per questo  era prevista la destinazione a parcheggio, ma per quanto riguarda una parte di edilizia residenziale non prevista nel piano di nuova edificazione. La parte di edilizia residenziale che è variante al piano,  trova motivo di essere per un interesse pubblico riconosciuto dalla Regione che impone che piu’ del 50% degli alloggi, siano destinato a edilizia sociale.

Questa grossa operazione porterà al recupero e al restauro conservativo dell’antico Palazzo e al recupero funzionale del parcheggio antistante che ricorda, non è attualmente di proprietà dell’Amministrazione Comunale, con i rischi che corre l’amministrazione  comunale a non essere proprietaria di un parcheggio e si ricollega a quanto detto prima con riferimento ad AREA24, in quanto di fatto i titolari dell’area hanno diritto di disporne e quindi puo’ essere che in qualsiasi momento volendosene riappropriare, vengano meno quelle condizioni di vivibilità  che l’area produce.

Questo progetto in variante prevederà nella parte storica del Palazzo l’insediamento di una  RSA e quindi un servizio collettivo peraltro già previsto dal piano: una parte edificato di edilizia residenziale ed edilizia sociale e il piazzale. Il piazzale antistante sarà in possesso del Comune. Ricorda che il Comune aveva avuto in passato diverse occasioni per  poter acquistare il piazzale, ma non erano state sfruttate.  Sullo stesso piazzale troveranno posto anche i giochi dei bambini di Taggia che attualmente sono nel Lungo Argentina in una zona non proprio adatta ad ospitare dei giochi per i bambini in un punto anche pericoloso, perchè aggetta su una strada ad alta percorribilità. Si è dibattuto molte volte intorno a Palazzo Curlo-Spinola e di ipotesi ce ne sono state tante: si pensava inizialmente ad da una funzione didattica universitaria ove ospitare  qualche facoltà; una funzione ricettiva alberghiera non proprio classica quale l’”albergo del pellegrino”, ipotesi peraltro sfumata, fino ad arrivare alla destinazione d’uso della RSA. Ma al di là di quello che Palazzo Curlo avrà al suo interno occorre immaginare il Palazzo ristrutturato cosa che forse  anche con uno sforzo notevole,  non è facile visualizzare, perché si è abituati a vedere questo Palazzo fatiscente da tantissimi anni, un palazzo che è oltremodo pericoloso e necessita di protezione per i passanti,  è un Palazzo che chi viene da fuori si domanda perché non sia stato ancora ristrutturato. L’occasione che si presenta questa sera è un’occasione unica in quanto i privati investono non solo per un tornaconto personale, ma investono anche per un tornaconto generale, proprio perché se si pensa ad una rivalutazione di Taggia non si può prescindere da un ottimo biglietto da visita; l’ottimo biglietto da visita è senz’altro rappresentato dal Palazzo che torna agli antichi splendori. Il piazzale antistante invece sarà un piazzale funzionale. Afferma di avere chiesto espressamente che non venga qualificato nella porzione centrale proprio per avere a disposizione una piazza che potrebbe ospitare eventi culturali o eventi legati ai festeggiamenti di San Benedetto.

E’ un piazzale che si è abituati a veder disordinato che nello stato di fatto insieme al Palazzo rappresenta un pessimo biglietto da visita.  Ad abbellire ulteriormente la zona è prevista come riqualificazione della zona anche lo spostamento del distributore che comunque è chiuso e quindi verrà demolito il fabbricato che lo ospita e la piazza  si aprirà al livello strada in tutta la sua ampiezza. Ha difficoltà a visualizzarlo e forse  in molti hanno questa difficoltà. Per Taggia crede sia il primo passo per arrivare ad una importante riqualificazione; pensa che Taggia senza il giusto valore che devono avere i suoi monumenti sia una città dimezzata che non è in grado di trarre beneficio dal patrimonio esistente. Accetta di buon grado e a braccia aperta la proposta che questa sera si porta all’esame del consiglio comunale con una certa enfasi. Questa pratica si è portata in consiglio comunale affinché possa andare avanti ed andare in conferenza dei servizi dove peraltro verrà analizzata anche con l’aiuto della Regione la convenzione proprio nella parte in cui prevede l’edilizia sociale, specificando cosa si intende per edilizia sociale essendo un termine che non trova una collocazione giuridica. L’approvazione della delibera di questa sera consentirà e darà il via a tutti gli altri interventi.

 

 

Albanese Mauro (Gr. Centrodestra): nel ricordare che le trattative con il soggetto proponente erano iniziate con la precedente amministrazione, intende esprimere tutta la soddisfazione per qualcosa di importante che si va a realizzare. Qualcosa  di importante perché si va a parlare del Palazzo Curlo-Spinola che è un Palazzo del 1700, uno dei Palazzi piu’ importanti del centro storico di Taggia e quindi ogni intervento volto a valorizzare il centro storico è importante e lo è ancora di piu’ se si va a recuperare un palazzo così importante. Condivide l’intervento e ribadisce quanto già in passato aveva  affermato con l’assessore Manni quando amministravano insieme, in merito al fatto che  Palazzo Spinola è sempre stato un po’ un “cruccio” di  tutte le amministrazioni in quanto non era  facile trovare una soluzione,  trovare un soggetto privato che intervenisse. Forse è anche vero che in passato si è “volato alto” perché si era parlato  di possibile sede di università, di “albergo del pellegrino” per i festeggiamenti del Madonna Miracolosa, cose che poi non sono state realizzate. Oggi c’è un  privato che propone la realizzazione di una RSA e un intervento di edilizia residenziale in maggioranza convenzionata. In questo caso si danno delle risposte anche valide rispetto all’occupazione e rispetto all’edilizia sociale che come si sa è in particolare difficoltà visto l’aumento dei costi delle abitazioni nel nostro territorio. Si va a sistemare il parcheggio che menomale che c’è perchè ha dato una risposta alla carenza di parcheggi, ma che naturalmente non poteva restare cosi’;  anche lo spostamento del parco giochi dei bambini è una decisione positiva. Sicuramente il suo gruppo voterà a favore della pratica, almeno in merito all’espressione di assenso ex art. 59 L.R. 36/1997 alla variante, poi ci saranno momenti successivi da esaminare quali la convenzione e altri aspetti che saranno portati in commissione consiliare e valutati.

 

 

Bolla Massimo (Gr. Centrosinistra): prima di entrare nel merito della pratica ritiene doveroso ringraziare il Sindaco per la posticipazione dell’esame della pratica. Ricorda infatti che tale pratica era prevista per il  Consiglio Comunale del 3 di luglio e i tempi di preavviso rispetto alla convocazione del Consiglio erano stati estremamente stretti per cui personalmente, ma crede  anche gli altri Capigruppo,  avevano  segnalato come su una pratica così importante   relativa come sottolineato anche da Manni e Albanese, ad uno dei palazzi più prestigiosi del nostro centro storico, non fosse sufficiente un preavviso così stretto e solo telefonico. Ringrazia inoltre il Sindaco perché ha saputo cogliere che non si trattava di un mero ostruzionismo, ma di un voler approfondire, o meglio conoscere, la situazione. Pertanto aver rinviato  anche di solo una settimana il Consiglio Comunale, ha comunque permesso di svolgere bene le Commissioni attraverso le quali ha potuto chiarirsi le idee.

Dato che non lesina critiche quando ritenga che sia doveroso farlo,  gli sembra giusto segnalare quando invece i  rapporti di comunicazione funzionano.

Entrando nel merito della pratica, comunica che non parteciperà alla votazione, anzi uscirà dall’aula, senza nessun intento polemico né nei confronti dei soggetti proponenti, né rispetto a tutto quello che è stato detto dall’Assessore Manni, in quanto è fuori dubbio che la riqualificazione di una parte così importante della nostra città sia un valore in sè, e quindi sicuramente apprezzabile, che un privato ci metta del suo e che non richieda uno smantellamento di una ricchezza ma comunque si impegni, anche se per andare a creare una residenza protetta, (ritiene che è anche sindacabile se possa essere la sede opportuna), impegnandosi comunque ad un recupero del palazzo,  ma ritiene che come amministratore debba  garantire ai  cittadini che le decisioni che si prendono siano il più possibile documentate e basate su una conoscenza precisa di quello che si sta facendo. In questa sede, probabilmente per questioni meramente tecniche, non c’è una  Convenzione per la quale si possa capire che cosa la città avrà in cambio rispetto alla concessione di una cubatura importante, perché comunque la parte residenziale sarà una cubatura nuova, non solo una ristrutturazione. Di conseguenza in assenza di questa convenzione, ritiene che non ci siano le garanzie di serietà nei confronti dei cittadini di poter dire con serenità che sono stati valutati bene tutti gli aspetti, per ora si sa esattamente che cosa viene in cambio solo per quanto riguarda il numero dei parcheggi che  saranno 100 o 120. Occorre vedere un po’ l’aspetto complessivo del progetto per poterlo verificare nel contesto urbanistico, anche perché i gruppi di opposizione saranno presenti solo in certe fasi. Non  intende  controllare o comunque avere il dito puntato sull’operato della  maggioranza, ma è naturale che non potendo partecipare  attivamente a decisioni importanti come questa e non avendo allo  attuale  tutti gli elementi necessari per poter esprimere un assenso o un dissenso in merito, preannuncia che uscirà dall’aula al momento della votazione.

 

Dr. Manni: spiega che questa sera si va ad approvare la variante urbanistica con l’assetto architettonico-urbanistico di quello che verrà fatto sapendo che verrà restaurato un palazzo; sulla RSA si puo’ discutere, ma è una destinazione prevista perché si tratta di un servizio collettivo e  quindi si sarebbe potuta fare non in variante al piano e allora sarebbe stata una semplice concessione edilizia, si va a stabilire che ci sarà un volume residenziale, che si avrà a disposizione la piazza. Ad oggi si sa cosa la città avrà in cambio, che è già scritto in quanto avrà in cambio il piazzale arredato e sistemato; avrà in cambio la regimazione dell’ultimo tratto del RIO S. Lucia e il Palazzo Curlo ristrutturato. Oltre a questo si avrà in cambio piu’ del 50% di residenziale, adibito a edilizia sociale.

Siccome la Regione Liguria ha precisato che dovrà trattarsi di destinazione  a edilizia sociale  in un momento in cui il social housing era già terminato la  legge sull’edilizia sociale non era ancora entrata in vigore quindi in un periodo “bianco” dal punto di vista normativo, allora questa sera proprio per un senso di tutela dei cittadini, non si va ad approvare la convenzione cosa che avverrà dopo e quindi sarà oggetto di successiva commissione e deliberazione.

Dando il via alla conferenza dei servizi referente, la Regione  Liguria preciserà cosa intende per edilizia sociale e quali sono i termini per partecipare all’accesso al bene che ricorda è di interesse pubblico che la Regione ha individuato e che giustifica la variante al piano. Per cui occorre solo aggiungere un dettaglio che non  ritiene da poco; si farà esprimere in merito coloro che hanno espresso il concetto per cercare di ottenere il massimo e non trovarsi con un pregiudizio dovuto da una approvazione troppo veloce di una convenzione.

 

Bolla Massimo: precisa  infatti non intende fare una convenzione in fretta visto che è già accaduto in precedenza, però quando legge che “…..il soggetto attuatore si è impegnato a sottoscrivere una convenzione con il Comune con la quale vengono stabiliti i prezzi di locazione e di  vendita calmierati per 17 delle unità presenti in progetto…..” è naturale il rimando  ad una convenzione. Premette che non è per sfiducia nei confronti di nessuno, ma per sua forma mentale avrebbe voluto esprimere un parere sulla base di atti già definiti. Magari avrebbe preferito discutere della convenzione dopo che la pratica era già  definitiva. Non essendo nella condizione di prendere un preciso impegno in merito ad una convezione con il Comune che non c’è ancora, non puo’ decidere a favore o contro.

 

Esce il consigliere Bolla Massimo: i presenti sono pertanto n. 18.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che :

 

in data 22.05.2007 si è svolta una conferenza dei servizi in sede referente al fine di valutare l'istanza della Cooperativa il Cammino presentata  in data  16/04/2007 relativa al recupero del Palazzo Curlo - Spinola e che , come risulta dal verbale della conferenza dei servizi, venivano richiesti elaborati e documentazione integrativa in particolare il calcolo e la individuazione degli standards urbanistici  

 

che tale istanza, ponendosi in variante a P.R.G. Vigente è stata oggetto di parere preventivo ex art 59 della L.R. 36/97 con delibera del Commissario Straordinario n° 135 del 15/05/2007     .

 

Considerato che in data 21/12/2007 prot. 37016 veniva formulata una nuova istanza da parte dei Soggetti Attuatori , Cav. Sergio Oderda in qualità di legale rappresentante della Cooperativa sociale “Il Cammino” ed il Sig. Pier Modesto Forneris in qualità di legale rappresentante della Soc. “Cooperativa Edilizia Serena”, con la quale viene richiesta l'approvazione del progetto di recupero funzionale e completamento volumetrico del Palazzo Curlo-Spinola e rifunzionalizzazione dell'area libera adiacente.

 

Considerato che la proposta si pone in variante al Piano Particolareggiato del Centro storico per quanto sotto riportato :

1.       Palazzo Curlo Spinola : è previsto l'inserimento della destinazione residenziale ( in prevalente regime convenzionato) e la destinazione commerciale in variante all'art. 8 – Norme particolari del di attuazione per il centro storico e gli ambiti limitrofi – comma 40 e 41

2.       Area libera adiacente: è prevista la realizzazione di una struttura interrata con destinazione autorimessa e con copertura destinata a verde pubblico e parcheggio pubblico senza prevedere la realizzazione dell'ulteriore piano a destinazione commerciale così come invece previsto dall'art. 8 – Norme particolari di attuazione del Centro Storico e gli ambiti limitrofi – comma 12

 

Ravvisata, pertanto, la necessità di dover nuovamente esprimere il proprio parere di assenso preventivo ai sensi dell'art. 59 della citata Legge Regionale n 36/97 in considerazione del fatto che il progetto presentato in data 21/12/207 risulta modificato rispetto al precedente presentato in data  , comprendendo anche la sistemazione dell'area adiacente al Palazzo Curlo - Spinola e che le previsioni progettuali su tale area risultano in variante alle Norme di attuazione del P.R.G. vigente ;

 

Visto il Parere favorevole espresso dalla Commissione Edilizia Integrata con verbale ° 16/472 del 28/02/2008

 

Vista la nota della Regione Liguria in data 13/08/2007 prot. 23265 con la quale veniva evidenziata la necessità di esplicitare la sussistenza dell'interesse pubblico sotteso all'iniziativa

 

Preso atto che il Soggetto Attuatore si è impegnato a sottoscrivere una convenzione con il Comune con la quale vengono stabiliti prezzi di locazione e di vendita “calmierati” per 17 delle 30 unità residenziali in progetto

 

Ritenuta , pertanto , di rilevante interesse pubblico tale iniziativa che consentirà, oltre che a recuperare il più importante palazzo del centro storico, anche di reperire un consistente numero di alloggi da destinare ad edilizia sociale ;      

 

Visto l'art. 42 del T.U.E.L. Di cui al D.Lgs 267 del 18/08/2000

 

Viste le norme particolari di attuazione del Centro storico approvate in data                

 

Vista la Legge Regionale 36/1997 ed in particolare l'art. 59

 

Con la seguente votazione resa palese per alzata di mano esito accertato e proclamato dal Presidente:

 

Presenti:                                                                                                         n. 18

Favorevoli: (Gr. E’ Tempo; Gr. Centrodestra)                                                      n. 17

Astenuti: (Lupi Piera Gr. Indipendente)                                                                n. 1

 

                                                           D  E L I B E R A

 

Di esprimere il proprio preventivo  assenso, ai sensi dell'art. 59 della Legge Regionale 36/97, alla proposta formulata in data 21/12/2007 prot. 37016 da parte dei Soggetti Attuatori , Cav. Sergio Oderda in qualità di legale rappresentante della Cooperativa sociale “Il Cammino” ed il Sig. Pier Modesto Forneris in qualità di legale rappresentante della Soc. “Cooperativa Edilizia Serena” relativa al recupero del Palazzo Curo Spinola e delle aree libere adiacenti ;

 

Di autorizzare il Responsabile dello Sportello Unico alla convocazione della Conferenza dei Servizi referente per l'esame del progetto ed alla successiva pubblicazione degli atti

 

Di stabilire in 15gg il periodo di pubblicazione della presente delibera e degli allegati presentati alla conferenza dei servizi referente, durante i quali chiunque abbia interesse potrà presentare osservazioni in merito.

 

 

 

 

 

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Vice-Segretario Comunale

ARVASI  Dr. ALBERTO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Vice-Segretario Comunale

ARVASI Dr. ALBERTO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Vice- Segretario Comunale

ARVASI Dr. ALBERTO