Copia

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di Imperia

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

  10/07/2008
N. 57

 

OGGETTO:

INTERPRETAZIONE AUTENTICA ART. 4 COMMA RUBRICATO "V- VOLUME" DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE     

 

L’anno duemilaotto addì dieci del mese di luglio alle ore ventuno e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Ordinaria ed  in seduta chiusa al pubblico di Prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

1.         GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.         ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.         ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.         CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.         MANNI MARIO - Assessore

6.         CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

7.         GAROFALO DOMENICO - Assessore

8.         LANTERI ANDREA - Consigliere

9.         LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

10.     BEGHELLO LUIGI - Consigliere

11.     ORENGO ROBERTO - Consigliere

No

12.     BELCAMINO COSIMO - Consigliere

13.     ROGGERI CRISTINA - Consigliere

14.     CASELLI DIEGO - Consigliere

15.     NEGRONI MAURIZIO - Consigliere

16.     ALBANESE SALVATORE MAURO - Consigliere

17.     RAFFA RICCARDO - Consigliere

18.     LUPI PIERA - Consigliere

19.     ASCHERO UBERTO - Consigliere

20.     LUPI CRISTIAN - Consigliere

21.     BOLLA MASSIMO - Consigliere

No

Totale Presenti:

18

Totale Assenti:

3

 

Assume la presidenza il SINDACO GENDUSO Dr. VINCENZO.

Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GAMBINO Dr. FRANCO.

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.


Entra il Consigliere Orengo Roberto: i presenti sono pertanto n. 19.

 

 

Il Presidente introduce l’ottavo punto posto all’o.d.g. relativo a “Interpretazione autentica art. 4 comma rubricato “V – Volume” delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale” e cede la parola al Dr. Manni Mario – assessore all’urbanistica – edilizia privata.

 

Dr. Manni Mario (Assessore all’urbanistica): spiega che questa è una richiesta di interpretazione autentica che giunge da parte della commissione edilizia, perché nel tempo si è rilevato che i volumi dei fabbricati venivano considerati inglobando anche il rialzo che il fabbricato deve avere dal piano terra che attualmente è di 15  cm. Invece l’art. 4 delle norme di attuazione del piano regolatore riporta: “…che il volume del fabbricato è dato dalla somma dei prodotti delle superfici lorde di ogni piano per le relative altezze compresi gli spessori dei solari intermedi fino all’estradosso del solaio di copertura dell’ultimo piano abitabile”. In pratica l’art. 4 ci impone di non considerare i 15 cm di rialzo imposti dalla norma e si parla di solai intermedi. L’interpretazione che si da’ questa sera è che comunque non venga considerata questa altezza dei 15 cm nel computo generale del volume, ma che si parta dal piano di calpestio per l’altezza lorda.

 

Esce il Consigliere Lupi Piera: i presenti sono pertanto n. 18.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

 

-          Vista l’istanza, assunta al protocollo generale del comune in data 14/11/2008 al n. 32562, con la quale la richiedente Sig.ra REVELLI Enrichetta chiede il rilascio del Permesso di Costruire per la realizzazione di un fabbricato di civile abitazione in un terreno censito nel Comune di Taggia al Fg. 30 mapp. 2627 sito in Regione Morene;

 

-          Vista la comunicazione da parte dello Sportello Unico per l’ Edilizia in data 07/03/2008 con la quale si comunicava all’ interessata ed ai progettisti il contrasto della soluzione progettuale con l’ art. 37 comma 7 del Regolamento Edilizio “ La quota del pavimento di ogni locale fuori terra, indipendentemente dalla specifica destinazione d’ uso e classificazione, non deve essere inferiore a ml. 0.15 dalla quota del terreno sistemato o da quella del marciapiede”.

 

-          Vista la successiva integrazione pervenuta presso questo Sportello Unico per l’ Edilizia in data 18/03/2008 con la quale i progettisti Studio Associato Bianchi&Fusaro provvedevano all’ eliminazione dei contrasti sopra citati alzando la quota di pavimento del fabbricato rispetto all’ andamento naturale del terreno di ml. 0.15 senza però variare i calcoli volumetrici;

 

-          Visto il parere della Commissione Edilizia nella seduta del 08/05/2008 con verbale n° 23/527     “ La Commissione Edilizia dopo ampia discussione inerente il concetto di volume di un fabbricato e del relativo metodo di calcolo (art. 4 N.T.A. – Volume) in particolare se l’ altezza relativa di piano debba essere calcolata a partire dal piano di calpestio interno dell’ immobile o delle quote di marciapiede o terreno frontistante, fa presente che ritiene corretto che il calcolo del volume debba prendere a riferimento il piano di calpestio interno, tuttavia consapevole del fatto che tale indirizzo si pone in forte discontinuità con il metodo di calcolo fino ad oggi utilizzato demanda il Consiglio Comunale per un ‘interpretazione autentica circa il sopra specificato concetto di volume.

Alla luce di quanto sopra si soprassiede

 

-        Visto l’ art. 4 comma rubricato V -  Volume “Il volume di un fabbricato è dato dalla somma dei prodotti delle superfici lorde di ogni piano per le relative altezze, compresi gli spessori dei solai intermedi fino all’estradosso del solaio di copertura dell’ultimo piano abitabile...... omissis

 

-        Considerato che l’ interpretazione data negli anni è stata quella di calcolare la volumetria di un fabbricato partendo dalla quota del terreno sistemato o da quella del marciapiede che corrisponde all’ altezza così come definita dall’ art. 4 comma rubricato H – Altezza massima delle fronti;

 

-        Considerato invece che nella definizione di volume appare chiaro il riferimento all’ altezza di ogni singolo piano che corrisponde all’ altezza interna con l’ aggiunta dei solai intermedi;

 

-          Visto l’art. 42 del T.U.E.L. di cui al D. Lgs 267 del 18/08/2000;

 

-          Visto il D.P.R. 380/2001;

 

-          Visto lo Statuto Comunale ed in particolare l’art. 8, comma 2, lettera b;

 

-          Visto il parere espresso dal Responsabile dello Sportello Unico;

 

Con la seguente  votazione unanime dei n. 18 consiglieri presenti e votanti, resa palese per alzata di mano – esito accertato e proclamato dal Presidente

 

DELIBERA

 

  1. Di dichiarare la premessa narrativa parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

 

  1. Di interpretare l’ art. 4 delle Norme Tecniche di Attuazione, comma rubricato V – Volume nel senso che l’ altezza relativa è da intendersi l’ altezza interna di ogni piano maggiorata dell’ altezza del solaio intermedio.

 

 

 

 

 

 

 



Letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to : GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal __________________ al __________________.

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art.134 comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art.134 comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO