Copia

 

 

 

 

COMUNE di TAGGIA

Provincia di IMPERIA

_____________

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 

  10/07/2008
N. 231
 

 

OGGETTO:

RINNOVO USO TERRENO COMUNALE IN CT F. 16, MAP. N. 9 - AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA IMPERIESE     

 

L’anno duemilaotto addì dieci del mese di luglio alle ore quindici e minuti venti nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si è riunita, la Giunta Comunale, nelle persone dei Signori:

 

Cognome e Nome

Presente

 

 

1.      GENDUSO Dr. VINCENZO - Sindaco

2.      ALBERGHI MASSIMO - Assessore

3.      ARIETA PIERO SALVATORE - Assessore

4.      CAGNACCI MATTEO - Assessore

5.      CORDONI GIOVANNI - Assessore

No

6.      GAROFALO DOMENICO - Assessore

7.      LOMBARDI IVAN - Vice Sindaco

8.      MANNI MARIO - Assessore

 

 

Totale Presenti:

7

Totale Assenti:

1

 

Svolge le funzioni di Segretario, relativamente al presente verbale il Signor GAMBINO Dr. FRANCO Segretario Comunale.

 

Assume la Presidenza il Signor GENDUSO Dr. VINCENZO in qualità di Sindaco.


LA GIUNTA COMUNALE

 

 

UDITE la relazione e la proposta del Presidente;

 

VISTO che con lettera in data  04/ 2/ 2006 acquisita in  data  7/2708 al protocollo al n°. 4802, il  signor Franco LANTERI nella sua veste di presidente pro tempore dell’Ambito Territoriale di Caccia  Imperiese, con sede in Imperia, Piazza Bianchi n. 14, ha chiesto al Comune il rinnovo per  l’utilizzo il soprassuolo del terreno boschivo appartenente al patrimonio comunale censito a CT sul mappale n. 9 del Foglio 16, località Albareo, in Comune di Taggia, al fine di mantenere e potenziare una Unità Biotica per una preliminare ambientazione della fauna e per  l’allevamento di selvaggina;

 

EVIDENZIATO che l’Ambito Territoriale di Caccia IM 1 Ponente in data 24 novembre 1997, in ragione della deliberazione della G.C. n. 57 del 27/03/2003 è stato ammesso all’utilizzo di una porzione del detto terreno per realizzare una Unità Biotica secondo quanto previsto, all’epoca, nella convenzione  fra l’A.T.C 1 IM e l’Amministrazione Provinciale relativamente alla gestione delle Zone di Ripopolamento e Cattura di cui all’articolo  10 comma 8° , lettera b),  legge 11 febbraio 1992, n.157 , recante ‘Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio’;

 

POSTO IN EVIDENZA il particolare regime giuridico del detto bene, il quale è da annoverare fra i beni ‘demaniali comunali’ in virtù dell’articolo 11 lettera a)  Legge 16 giugno1927 n. 1766, come stabilito nel Decreto del Regio Commissario per la liquidazione degli usi civici per il Piemonte e la Liguria del 18 Giugno 1940;

 

RILEVATO che la vigente disciplina sulla protezione e produzione della fauna selvatica è contemplata nella richiamata Legge 11 febbraio 1992 n. 157 ed nella Legge Regionale  1° luglio 1994, n. 29;

 

ATTESO che, in ragione del particolare regime giuridico pubblicistico del bene, questo può formare oggetto di godimento di terzi unicamente attraverso un atto amministrativo di ‘concessione’;

 

VISTO che ai sensi dell’articolo 14 della richiamata L.R. n. 29 le Zone di Ripopolamento e cattura di cui all’articolo 10 comma 8 lettera b), della legge n. 157/1992, devono, fra l’altro essere costituite in terreni idonei e non destinati a coltivazioni specializzate o suscettibili di particolare danneggiamento per la presenza di fauna selvatica;

 

VERIFICATO che sul terreno comunale oggetto della richiesta  non sono praticate coltivazioni pregiate o specializzate  da parte del Comune o di altro soggetto legittimato all’uso con idoneo titolo di concessione;

 

RAVVISATO, per tale stato di fatto, che il terreno in argomento possiede i requisiti e le caratteristiche orografiche e faunistico–vegetazionali che lo rendono compatibile per il suo inserimento nella pianificazione faunistica venatoria provinciale, ovvero in un piano di miglioramento ambientale teso a favorire la riproduzione di fauna selvatica;

 

VISTO il ‘Piano di Assestamento e di Utilizzazione delle proprietà silvopastorali (decennio 2003-2012) del Comune di Taggia, predisposto ai sensi del regolamento CEE 1257/1999 e della legge regionale n. 4 del 22.01.1999;

 

RILEVATO che nel detto ‘Piano’ e precisamente nella parte relativa alle indicazioni particellari, in località  Monte Albareo  è stata censita l’esistenza di una ‘voliera’ realizzata dall’ATC per i il ripopolamento dell’avifauna a scopo venatorio;

 

APPURATO, sotto tale ultimo profilo, che nel suddetto ‘Piano’ non sono state espresse preclusioni per il mantenimento della detta ‘voliera’ ovvero per un ampliamento della Unità Biotica preesistente;

 

ATTESO ,altresì, che l’utilizzazione del terreno alla  detta funzione  si correla, ai sensi del 3° comma articolo 2 delle Legge Regionale n:29/1994 al iniziative regionali di carattere didattico – divulgativo per una maggiore conoscenza del patrimonio faunistico e dell’ambiente naturale;

 

OSSERVATO che, ai sensi dell’articolo 10 comma 8° lettera g), della legge 157/1992, è prevista la corresponsione di incentivi in favore dei soggetti proprietari dei fondi rustici che si  impegnino per la tutela ed il ripristino degli habitat naturali e per l’incremento  della fauna selvatica nelle zone di ripopolamento e cattura;

 

VISTA la precedente concessione  rilasciata in data 24 novembre 2003;

 

RITENUTO di dover provvedere per quanto di competenza;

 

PRESO ATTO che la presente deliberazione  non comporta impegni di spesa per i quali è necessaria la copertura finanziaria;

 

VISTO il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, D.Lgs. n° 267 del 18/08/2000;

 

VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto, espresso dal Responsabile del Servizio competente;

 

CON VOTI UNANIMI, resi a norma di legge,

 

 

DELIBERA

 

1) –       di dichiarare la premessa narrativa parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

 

2) –       di prendere atto della domanda presentata dal  presidente pro tempore dell ‘Ambito Territoriale di Caccia Imperiese descritta nella richiamata premessa;

 

3) –       di rinnovare all’Ambito Territoriale di Caccia  n.°1 IM Ponente, con sede in Imperia, Piazza Bianchi, n.°14, l’utilizzo del soprassuolo di una porzione del terreno boschivo comunale: censito in C.T. sul mappale n. 9,Foglio 16, ubicato in località Albareo -’Giancollareo’ per una superficie di mq. 10.000 circa; al fine di mantenere una Unità Biotica destinata alla riproduzione ed allevamento della avifauna selvatica  fino al giorno  31.12.2012 coincidente con la scadenza del Piano di Assestamento e di Utilizzazione delle proprietà silvo pastorali; accordando, inoltre, al detto Ambito, previa autorizzazione scritta del Comune concedente, la facoltà di poter usufruire ,unicamente, per le finalità stabilite, della collaborazione o delle prestazioni di altri soggetti per la conduzione dell’area concessa senza perseguire fini di lucro;

 

4) –       di subordinare, altresì, l’utilizzo  del bene,  per la finalità  di cui al punto sub 3), al rispetto delle disposizioni di disciplina contenute nella Legge 11 febbraio 1992, n.157 e nella Legge regionale  1° luglio 1994, n.29 , nonché in ogni  altra fonte  normativa  primaria e secondaria di riferimento;

 

5) –       di prendere atto che l’Ente competente delegato per le funzioni amministrative in materia di caccia, protezione e controllo della fauna selvatica, per effetto della ‘concessione’ all’A.T. C. Imperiese, può ammettere il Comune alla corresponsione degli incentivi previsti in favore dei soggetti  proprietari di fondi che risultano impegnati per la tutela ed il ripristino degli habitat naturali e per l’incremento della avifauna selvatica;

 

6) –       di demandare ai competenti Servizi l’attuazione del presente provvedimento e quant’altro  ad esso è connesso e conseguente;

 

7) –       di dare atto che la presente non comporta impegni di spesa per i quali è necessaria la copertura finanziaria.

 

8) –       di comunicare l'adozione della presente ai Capigruppo Consiliari, ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs. n° 267 del 18/08/2000;

 

– con successiva unanime votazione, stante l’urgenza

 

9) –       di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti del 4° comma dell'art. 134 del richiamato D.Lgs. n° 267/2000.

 

 

DFm/.

 


Letto, confermato e sottoscritto

 

Il Presidente

F.to : GENDUSO Dr. VINCENZO

 

___________________________________

Il Segretario Comunale

F.to :  GAMBINO Dr. FRANCO

 

___________________________________

 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi, dal

 

________________ al ________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

E' copia conforme all'originale, in carta semplice, per uso amministrativo.

 

Taggia, lì____________________________

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO

 

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

 

 

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ______________________

 

 

q  In quanto dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

q  Per il decorso di giorni 10 dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune (art. 134, comma 3 del D.L. 18-08-2000 N.267 – T.U.E.L.)

 

 

Il Segretario Comunale

GAMBINO Dr. FRANCO